Archivi del mese: marzo 2013

SETTEMBRE-OTTOBRE-NOVEMBRE-DICEMBRE 2011

z settembre 2007 2 032SETTEMBRE 2011 Dopo ferie…

14 settembre Ho incontrato il Sindaco al bar. Mi ha riferito che i soldi del trasloco sono in arrivo.

Quasi non ci credevo. Son passati solo 17 mesi e già mi rimborsano?!                     Lo ringrazio comunque per l’interessamento. In effetti!

 

z settembre 2007 2 032OTTOBRE-NOVEMBRE 2011 Il silenzio degli innocenti.

Salvo problemi vari di salute che si trascinano nel tempo: nessuna novità.

12 novembre Berlusconi esce di scena. Quando la lotta si fa dura, i duri…scappano.

L’Italia è proprio messa male. L’economia va a rotoli. La disoccupazione dilaga. I debiti raggiungono cifre illeggibili.

Fino a poco tempo fa il Silvio nazionale (e non solo lui) diceva che tutto era sotto controllo ed i conti in ordine! Come facciamo a fidarci dei nostri politici? Ed ora? Elezioni? Ma chi votare?

16 novembre Abbiamo un nuovo governo. E’ morto il papa. W il Papa!

Il Presidente della Repubblica affida l’incarico a Mario Monti. Dicono che sia un non politico. Un tecnico, e tecnici sono i vari ministri, segretari, sottosegretari etc. etc.

Lui, Monti,  dice che è un governo di impegno nazionale!

Esclusa la Lega del Bossi gli altri partiti più grandi lo appoggiano.

Ora che c’è da far piangere la gente “loro” stanno alla finestra mentre Monti dovrà tirar sangue a noi poveri cittadini. E’ una bella e buona ammissione di mala politica. Prevedo tempi duri, ma peggio di così…!

 

casa inv.DICEMBRE 2011 Ce riproveno!

16 dicembre L’Enel ci ha riprovato! Credo che ogni tanto qualche impiegato “diligente” veda al computer una situazione anomala e decida di intervenire, senza sapere il perché ed il percome.

Ci è pervenuta una bolletta caricata di ogni ben di Dio con conteggi assurdi ed insensati. Calcoli basati sui mesi passati e more ed interessi.

Hanno deciso per la seconda volta che la casa dove viviamo, ospiti del comune, E’ UNA SECONDA CASA!!

Riprendo tutta la ormai voluminosa documentazione in mano e vado alla sede Enel di Pescara.                                                                                                                         Trovo una impiegata comprensiva. Accerta, guarda, commenta, scrive. Chiede scusa della svista. Imposta i dati al computer e mi invita a non pagare e attendere una nuova fattura che risolverà definitivamente (spero e spera) la situazione.

La ringrazio e le auguro un buon Natale e felice Anno Nuovo.

Natale in casa...Cikada.

Natale in casa…Cikada.

Ritorno nella mia seconda casa ed al terzo Natale fuori dalla nostra casetta.

Per il resto…tutto tace.

…continua…

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GIUGNO-LUGLIO-AGOSTO 2011

z settembre 2007 2 032GIUGNO 2011 Se non è zuppa è pan bagnato!

13 giugno Parlato con il nostro architetto sull’andamento della pratica. Tutto è stato consegnato all’Aquila nella forma e nei tempi debiti, documentato, firmato. Ora bisogna solo aspettare.

Può darsi che non serva il sopralluogo del Genio Civile vista la documentazione accurata e completa presentata,( e la carenza di personale. Nella Provincia di Pescara sembra davvero che ci sia un solo addetto!) ma non si sa nulla di preciso. Mi anticipano che ci vorranno “minimo” ancora uno o due anni!! (se tutto va bene!)

Noi siamo qua in attesa.

Il nostro amato giardino.

Il nostro amato giardino.

Ora, con le belle giornate andiamo spesso a casetta nostra per curare il giardino e l’orto.

Ogni volta ci prende il magone…

17 giugno Sono andato al Comune per parlare con il nuovo Sindaco ma non era presente. C’è una novità: l’ingegnere non lavora più per il Comune e nessuno ne fa le veci per ora. Da metà maggio il posto è vacante.

Ho chiesto con chi parlare per il contributo del trasloco che ho presentato più di un anno fa e di cui non ho saputo più nulla nonostante vari solleciti.

Mi rispondono che solo l’ingegnere avrebbe potuto dare spiegazioni ma non c’è più!

Me ne esco un po’ stralunato.

22 giugno Leggo sul quotidiano Il Centro alcune notizie a dir poco “eccezzziunali veramente”!

All’Aquila sono arrivate a terremotati, senza più la casa andata distrutta, bollette del gas riguardanti gli anni 2009 e 2010. I consumi sono desunti e gli importi sono di 3000 euro circa. Ad un avvocato è arrivata una bolletta di 6000 euro!! Per la maggior parte dei casi era stato dato l’ok per l’addebito in banca e quindi sono già stati prelevati dal conto!

E’ stato richiesto anche il pagamento per il 2010 del bollo per auto

L'Aquila. Case e auto distrutte dal sisma.

L’Aquila. Case e auto distrutte dal sisma.

rimaste sotto le macerie, nonostante a suo tempo fossero state dichiarate rottamate con le dovute documentazioni.

Mi viene in mente la famosa e troppo spesso ripetuta frase “Vabbè, siamo in Italia!” Siamo d’accordo, questa può valere di certo come informazione geografica ma assolutamente non come giustificazione!

24 giugno In mattinata dalla casa diroccata a fianco alla nostra, su Via Garibaldi, sono cadute due tegole che si sono infrante sulla via. Fortunatamente non passava nessuno. E’ la quarta volta in due anni.

Sono andato dai Vigili per riferire. Il Comandante dice che non sa più che cosa fare. Non hanno i mezzi per intervenire. Dovrebbero chiudere tutta la strada. Riferirà al Sindaco.

Nel pomeriggio hanno tolto le tegole da terra! Poi? Preghiamo.

Parlando con persona introdotta e informata sui fatti, vengo a sapere che non c’è copertura per il mandato ad un nuovo ingegnere addetto all’Ufficio Tecnico del Comune! Tutt’al più un tecnico, già in carico ad un Comune vicino, dovrebbe accettare di venire a Collecorvino per alcune ore alla settimana con una remunerazione ridotta. Chi accetterebbe?

Credo sia il caso di andare a parlare con il nuovo Sindaco.

30 giugno Ho inviato una email al Sindaco per sollecitare il “contributo sul trasloco” che abbiamo effettuato (e pagato) più di un anno fa. Rimango in attesa di risposta.

 

z settembre 2007 2 032LUGLIO 2011 Eppur (non) si muove!

7 luglio L’architetto Galasso si è incontrato con il nostro neo eletto Sindaco Zaffiri.

Sindaco

Il neo eletto Sindaco di Collecorvino Antonio Zaffiri.

Mi ha riferito che si è dimostrato molto collaborativo. Sembra che tutto sia OK e non ci resta che …aspettare.

Questo verbo mi sta diventando proprio antipatico. ASPETTIAMO.

18 luglio Ieri ci sono verificate 5 scosse di terremoto fra le 20,22 e le 20,30. Magnitudo 4,7 grado. Epicentro fra le province di Mantova, Rovigo e Ferrara. Lievi danni, molta paura. Treni fermi nello snodo di Verona. Le repliche non hanno superato il 2,8 grado.

Alle 23,59 scossa sull’Appennino Tosco Emiliano del 2,4 grado.

Stamane nel frusinate una del 2,6 grado.

State buoni se potete!

25 luglio Ho parlato con il Sindaco. Gli ho sollecitato il rimborso delle spese sostenute per il trasloco da me presentate e protocollate dall’Ufficio Comunale il 6 aprile 2010.

Mi chiede alcuni giorni per documentarsi. Va bene! Concessi!

Scossa di magnitudo 4,2 in Piemonte. Nella Val Pelice hanno  fermato i treni.

26 luglio Scossa del 2,2° in provincia di Latina.

 

z settembre 2007 2 032AGOSTO 2011 Ferie…

30 agosto Oggi ho parlato con il Sindaco. Gli ho fatto presente che la casa che occupo presenta varie infiltrazioni di umidità, sia al piano inferiore che a quello superiore. Che le cornici degli infissi stanno cadendo (ne ho rimesso a posto tre) e sopratutto che le crepe in alcune zone si sono allargate.

Ha preso appunti…….

Ho una strana sensazione addosso. Mi sento quasi in colpa nel riferire queste situazioni. Il comune mi sta ospitando. Non dovrei creare problemi!

Mi sto rincretinendo?

APRILE – MAGGIO 2011

z settembre 2007 2 032APRILE 2011 Seduto sulla riva…passano due anni.

6 aprile Oggi è l’anniversario: sono passati due anni dal giorno del terremoto. All’Aquila sono ancora quasi fermi. Discutono su dove mettere le macerie!

Fuori dal cratere aspettiamo.

Per il resto anche questo mese trascorre come sono trascorsi quelli precedenti.

Alcune piccole scosse nell’Abruzzo e nessuna scossa positiva dallo Stato e dagli Enti preposti.

Tanti, troppi bla, bla, bla e nessun punto fermo.

z settembre 2007 2 032MAGGIO 2011 Che sarà, sarà…

5 maggio   Gli architetti Galasso e Loi sono giunti presso il Comune per aggiornare la documentazione.

L’ingegnere non li riceve. Non ha tempo. E’ occupato con il Commissario Prefettizio. Il 15 prossimo ci sono le elezioni per eleggere il nuovo sindaco e la Giunta. Si danno appuntamento per mercoledì prossimo. L’ingegnere ci tiene a dire che dopo tale giorno lui non ci sarà più! Non sa se sarà riconfermato. (!?)

Mi dicono che ora devo aspettare solo che venga il geometra del Genio Civile per la verifica dei danni riportati sulla documentazione. (Vengo a sapere che questo geometra è l’unica persona in forza alla Provincia di Pescara che va in giro per questo lavoro!) Pazienza. Ci vuole pazienza.

10 maggio    Piccole scosse di magnitudo 2 e 2,2 nella zona di Pescasseroli e aquilano.

11 maggio    Oggi ci doveva essere un tremendo e terrificante terremoto a Roma! Molti romani si sono allontanati dalla città eterna. Non si conosceva l’ora. Non è successo niente! Nada de nada.

Un terremoto c’è stato ma è accaduto in Spagna alle 19 nella regione della Murcia. Ha raggiunto i 5,6 gradi. La città di Lorca è stata devastata. Otto i morti e centinaia di feriti.

Chissà se fra di loro c’era qualche romano scappato dalla capitale?!

12 maggio    Il Primo cittadino dell’Aquila, Cialente, passa al contrattacco dopo le accuse scagliate dal premier Berlusconi che ritiene il Comune incapace di gestire le macerie.

Il Presidente(Berlusconi ndr) mente! E’ il governo che ostacola la rimozione!”

Noi intanto continuiamo ad aspettare.

Maggio 2011. Eruzione dell'Etna.

Maggio 2011. Eruzione dell’Etna.

Dalle 2 alle sei il borbottio dell’Etna si è trasformato in una eruzione coi fiocchi. E’ stato chiuso l’aeroporto di Catania per la pioggia di ceneri che ha ricoperto le piste. Durante la settimana c’era stata una intensa attività sismica con un picco di 4 gradi.

13 maggio   Sulla Circonvallazione Occidentale, vicino alla casa dove abito attualmente, stanno effettuando un carotaggio in previsione di un ampliamento della sede stradale. Hanno chiuso la strada. E’ l’unica per uscire dal paese. In qualche modo faremo!

Parlando con gli operatori mi è stato detto che la parte superficiale, per uno spessore di dieci metri, è tutto terreno instabile di riporto! Non capiscono come ancora non sia franato! Speriamo bene.

Mi basta che tenga ancora per qualche anno! Mi vien da pensare che davvero la mia casetta terremotata è più sicura del posto dove ora vivo! Orate frates.

14-15 maggio      Si vota a Collecorvino per leggere il nuovo

Panorama di Collecorvino

Panorama di Collecorvino

Sindaco. In una lista con a capo l’ex assessore Zaffiri appare anche l’ex Sindaco Volpone. Repetita iuvant?

Io credo che il paese li voterà nonostante tutto. Vedremo.

16 maggio     Ha vinto Zaffiri. Come volevasi dimostrare. Ora vedremo.

21 maggio     Nella notte c’è stata una scossa del 3,2 grado nel centro dell’Aquila. Non ti scordar di me.

…continua…

GENNAIO-FEBBRAIO-MARZO 2011

casa inv.GENNAIO 2011 Le vie del Signore sono…infinite

10 gennaio Ieri, alle 11,58, c’è stata una forte scossa nella Marsica del 3,9 grado.

Ci sono stati pochi danni ma tanta paura. L’hanno sentita specialmente a Magliano Dei Marsi, Massa D’Albe, Scurcola, Tagliacozzo e Rosciolo.

Molti stavano a Messa e sono scappati fuori dalla chiesa.

Gli esperti dicono che si tratta di una scossa isolata e che anche la faglia è diversa. Non è la stessa che ha colpito L’Aquila e nemmeno quella che nel 1915 ha distrutto Avezzano.

Sarà ma….

11 gennaio          Il grande rappresentante della Lega, l’onorevole Borghezio, ha mandato su tutte le furie gli abruzzesi.

In maniera molto diplomatica ha detto:

L’Abruzzo è un peso morto! Abbiamo assistito per mesi a lamentele e sceneggiate. Prevale sempre l’attesa degli aiuti. Non ci sono iniziative autonome di ripresa.”

Le risposte, sia da parte della maggioranza che dall’opposizione, sono state concordi: era meglio che fosse stato zitto!

Si rimane in attesa degli eventi. Dopo venti mesi non sappiamo ancora come finirà.

21 gennaio            Scossa del 2,9 grado nello stretto di Messina. 

 

 

casa inv.FEBBRAIO 2011 Così è se vi pare…

4 febbraio Mi contatta l’architetto in merito alla pratica per la nostra casetta. E’ tutto pronto e ci dobbiamo incontrare per alcune firme. Sono passati 22 mesi! Lo invito a non dimenticarci. Mi assicura di no.

8 febbraio Contatto l’Ufficio Amministrativo della S.G.E dell’Aquila. Chiedo informazioni sul contributo per le spese di trasloco presentato al Comune il 6 aprile 2010 e inoltrato da questo alla Gestione Emergenza dell’Aquila il 14 dicembre 2010!!!!

Mi rispondono che spetta al Comune fornire notizie. Sono in buone mani!

21 febbraio Da giorni i pennini dei sismografi sono al lavoro. Nella

Panorama aereo della città de L'Aquila.

Panorama aereo della città de L’Aquila.

zona dell’aquilano si registrano molte scosse. E’ un nuovo sciame.  Il 15/2 ci sono state 5 scosse intorno al 2° grado.  Il 19/2 tre scosse del 2,1-2,2-2,6 grado.  Il 20/2 alle ore 4,59 del 2 grado e alle 20,33 del 2,9 grado!  Che sta succedendo?

 

 

 

z settembre 2007 2 032MARZO 2011 Non ci facciamo mancare niente!

8 marzo             Alle 7,47 scossa del 3,2° nel foggiano.

9 marzo             Scossa del 3,1 nell’aquilano vicino Sulmona e Pratola Peligna.   Quattro scosse sui Monti Reatini.  Alle 5,23 scossa del 3,7 grado in mare vicino Messina.

Avanti così.

A mezzogiorno i nostri architetti Loi e Galasso mi chiamano dal Comune di Collecorvino. Sono all’ Ufficio Tecnico con l’ingegnere Di Giacomo.

Hanno consegnato tutta la enorme documentazione per la richiesta di contributo per la ristrutturazione della nostra casetta. Appongo varie firme.

Ora è finalmente tutto pronto. (Sicuro?)

Sono passati quasi due anni da quel 6 aprile 2009. Non ci resta che sperare che la macchina burocratica non abbia altri intoppi.

Hanno l’opportunità di visionare la Lista dei Danni subiti presenti nel territorio di Collecorvino che il Comune ha redatto.

Le domande per i contributi sono 28. La maggior parte di categoria A e B, poche C e 2 E , una delle quali nostra! E dire che non risultava nessun danno! (A parte le tre chiese.)

Si rendono conto che la Lista è stata redatta in modo sbagliato. Si offrono per correggerla. Il Comune accetta!

Non so perché ma sono preso da un senso di inquietudine!

10 marzo                  Scossa del 2,2 grado a Udine.

Fortissima scossa nel nord-est del Giappone, sembra del 8,8 grado! Ha sprigionato una energia trentamila volte più forte di quella dell’Aquila di due anni fa. Meraviglia il fatto che le prime notizie dalle varie agenzie parlino di un (1) morto e qualche ferito! Di certo i giapponesi sono all’avanguardia da tempo in fatto di terremoti.  E’ stato dato anche l’allarme Tsunami ma prevedono che non dovrebbe arrecare danni rilevanti.

11 marzo Al contrario di quanto anticipato in un primo momento, le notizie che arrivano dal Giappone sono catastrofiche.

Terremoto e Tsunami in Giappone. 11/03/ 2011

Terremoto e Tsunami in Giappone. 11/03/ 2011

Lo Tsunami ha seminato distruzione e morte. Migliaia i morti e decine di migliaia i dispersi. Lo Tsunami ha colpito più duramente che il sisma stesso. Case, auto, navi, aeroporti, treni sono stati spazzati via dalla furia del mare. E’ grave la situazione nelle Centrali Nucleari. Il rischio di radioattività è enorme. C’è il pericolo della fusione del nocciolo!

Manca la benzina. I blackout out sono innumerevoli e l’energia elettrica deve essere regolamentata in tutta la Nazione. Mancano i generi alimentari.

Il Giappone chiede aiuto al Mondo.

L’asse terrestre si è spostato di 10 gradi!!

Continuano le scosse di assestamento e tutte sono più alte di quella del terremoto che aveva colpito la nostra regione!

Non sono religioso ma prego per quel lontano popolo.

30 marzo Telefono all’architetto per sapere se ci sono novità.  Nessuna nuova. Prossimamente dovrà venire a Collecorvino per parlare con l’ingegnere Di Giacomo. (Di nuovo?) Hanno approntato nuovi incartamenti! Boh?

…continua…

NOVEMBRE – DICEMBRE 2010

casa inv.NOVEMBRE 2010 Dio manda il freddo secondo i panni.

1 novembre N.N.

2 novembre Ci è pervenuta una raccomandata dalla SOGET, società che si interessa della gestione di entrate e tributi.

Mi sollecitano il pagamento a favore della Provincia per l’accesso carrabile alla casa inagibile. La Provincia di Pescara lo aveva sospeso in data 12 marzo 2010 con tanto di lettera e dopo un sopralluogo.

La SOGET non ne era stata messa a conoscenza.

Devo rifare fotocopie dei documenti, contattare uffici e inviare fax alla Soget… con la speranza che tutto finisca qui!

3 novembre N.N.

4 novembre Oggi sono riandato negli uffici del Comune per la pratica trasloco.

Il commissario mi manda dall’ingegnere.

Il Di Giacomo ribadisce di non sapere nulla della mia domanda e tenta di coinvolgere anche il geometra che ne risulta essere all’oscuro. Intanto fa una ulteriore fotocopia della mia domanda (che risulta “dispersa”!) e promette di contattare la Protezione Civile di Roma tramite una sua conoscenza a Pescara. Asserisce inoltre che la S.G.E. dell’Aquila non “c’entra più un c…” e che tutto sta esclusivamente nelle mani della Protezione Civile di Roma. Boh??!!

Io so una cosa del tutto diversa, ma se lo dice lui!

Nel frattempo il geometra mi consegna una fattura della Vestina Gas del 10 maggio 2010 con scadenza 15 giugno 2010. Si scusa di non avermela consegnata prima e comunque mi invita a pagarla. E’ intestata al Comune (nonostante avessi già fatto domanda per la voltura) ma spetta a me pagarla.

Va bene. Almeno oggi ho risolto qualcosa!! Esco più soddisfatto!!!

Fino al 10 novembre N.N.

11 novembre ho ricontattato l’ingegnere Di Giacomo del comune per la pratica trasloco. Mi dice che è sempre in contatto con Roma (?) e appena saprà qualcosa me lo farà sapere. Attendiamo fiduciosi.

12 novembre Mi telefona l’architetto.

Devo fare una buca di 1 metro quadrato e profonda almeno 1 metro e mezzo vicino il muro di casa.

E’ per chiudere la documentazione. La vuole il geologo che lo sapeva da settembre scorso ma non lo aveva detto a nessuno. E’ urgente!

L’architetto chiede scusa a nome del geologo.

Tramite Cristiano, il proprietario della Fattoria, riesco ad accordarmi con un suo collaboratore, un certo Roberto. Verrà lui a fare la buca.

15 novembre Roberto è un giovanotto forte ma lo scavo è difficile a causa del terreno che si dimostra duro e compatto. Con una vanga, una pala ed una zappa riesce a farlo dopo una mattinata intera di lavoro.

17 novembre Alle 15,30 arrivano l’architetto Galasso ed il collega Loi . Scattano delle foto e devono andar via per altro impegno.

Alle 17,15 arriva il geologo Boscaino. Guarda, controlla e dice che bisogna fare una seconda buca in un altro posto e che bisogna scavare di più quella già fatta.

E’ necessario arrivare fin sotto le fondamenta! Bisogna avvisare anche gli architetti.(!!!)

21 novembre Sento Roberto che si dice disponibile ma arrivato al dunque manifesta vari problemi per lo scavo della seconda buca. In effetti il terreno si dimostra non trattabile per uno scavo manuale. Lo invito a sospendere il lavoro. Devo cercare qualcuno che possieda un piccolo escavatore.

23 novembre Ho trovato chi possiede l’escavatore. Domani verrà.

24 novembre Alle 8 iniziano i lavori per la seconda buca e la finitura della

L'escavatore al lavoro per la seconda buca.

L’escavatore al lavoro per la seconda buca.

prima. Entro le 11 è tutto finito. Arriva anche l’architetto che scatta altre foto e scrive la relazione.

Si può ricoprire tutto.

Speriamo non servano altri scavi!

Ci sono state varie scosse del 2° grado nella zona dell’Aquila e Rieti.

 

 

casa inv.DICEMBRE 2010 Se non è zuppa è pan bagnato.

9 dicembre Ricontatto l’ingegnere del comune in merito alla pratica di richiesta di contributi per il trasloco.

Ora si rende conto che Roma non c’entra nulla.

Telefona all’Aquila alla SGE ad un numero che gli do io. Si rifà le fotocopie dei miei documenti (!) e della domanda che già gli avevo consegnato e protocollato il 6 aprile scorso.

Dichiara che ora ci penserà lui. Dà la colpa a terzi per i vari contrattempi e disguidi. Intanto sono passati 10 mesi!

15,16,17 dicembre         Nevica e poi gela. Uscire dal paese è impossibile. La temperatura alla notte scende a –7°. Invece di pulire le strade le

Collecorvino: Natale con la neve.

Collecorvino: Natale con la neve.

chiudono. E’ più semplice.

Al mattino del 17 dicembre buttano qualche manciata di sale sul ghiaccio. Si spera solo che si alzi la temperatura.

Nella nostra casetta abbandonata si è gelata l’acqua nelle condutture. E’ entrata in funzione la pompa nell’impianto di riscaldamento salvandolo.

22 dicembre Sui quotidiani leggo notizie poco confortanti.

Ci sono grossi problemi nelle nuove case costruite per i terremotati all’Aquila. L’acqua si è congelata nelle tubature e anche gli impianti di riscaldamento sono andati in tilt.

Alcuni truffatori percepivano contributi per gli affitti in altre abitazioni senza averne il diritto.

A Sulmona i terremotati che hanno avuto le case classificate A,B,C e D devono lasciare gli alberghi e trovarsi una nuova sistemazione. Ma i soldi non sono arrivati, i lavori non sono stati fatti e allora? Non capisco.

Recanati: la Torre del Borgo nella Piazza Leopardi.

Recanati: la Torre del Borgo nella Piazza Leopardi.

25 dicembre E’ arrivato il secondo Natale che passeremo fuori dalla nostra casetta.

Lo trascorriamo a Recanati ospiti di Marina, la nostra figlia minore. C’è anche Marzia con il suo compagno Matteo. Sono arrivati dal Piemonte. Auguri e un poco di serenità.

…continua…

SETTEMBRE – OTTOBRE 2010

z settembre 2007 2 032SETTEMBRE 2010 Il tempo guarisce tutti i mali?

1 settembre Altre 3 scosse nell’aquilano la più forte del 3,6 grado. Restano chiusi i cantieri. E’ fatto divieto di entrare nelle case inagibili. Le autorità invitano a non farsi prendere da falsi allarmismi. Però…

Ci telefonano i parenti. Li rassicuriamo. Qui nella zona c’è calma. Il corpo ogni tanto sente qualche tremolio ma credo sia per la paura di quel che è successo. Qui ci sentiamo abbastanza sicuri. O no?

Fino al 4 settembre nulla salvo che continua nell’Aquilano lo sciame sismico con scosse che arrivano al 3,2 grado.

Fino al 6 settembre continuano le piccole scosse nell’Aquilano e la Marsica.

7 settembre mi contatta l’architetto Galasso. Il preventivo per le indagini geologiche è calato. Hanno appurato che certi rilievi non sono necessari quindi la cifra rimane al di sotto dei fatidici 5000 euro e non dovremmo sborsare nulla di tasca nostra. Meglio. Lassù qualcuno ci ama.

8 settembre Il giorno 11 settembre 2009 abbiamo effettuato un piccolo trasloco. Pagato 840 euro.

La cifra, secondo l’ ordinanza 3797 del 30 luglio 2009, ci verrebbe rimborsata.

Il 6 aprile 2010 ho consegnato la richiesta per il rimborso al Comune di Collecorvino. Ad oggi nessuna risposta.

Fino al 18 settembre Calma piatta.

C’è stata una scossa del 4,4 grado nel foggiano. Intorno a noi c’è un “bel movimento”! Non c’è che dire!

Fino al 21 settembre N.N.

21 settembre Oggi è arrivata la ditta per i rilievi geologici.

Con una trivella, nel piazzale davanti a casa, hanno fatto un buco profondo

La trivella in azione per il carotaggio.

La trivella in azione per il carotaggio.

20 metri, del diametro di circa 10 centimetri. Ad ogni metro hanno estratto una “carota”. Hanno constatato che a 15 metri c’è dell’acqua. Il buco è rimasto. Ci hanno messo sopra un piccolo tombino in ghisa cementato sulla ghiaia. Poco ortodosso!

Hanno effettuato anche una prova di conduzione sismica stendendo un cavo particolare per 50 metri sul terreno retrostante la casa e posizionando dei sensori. Mezza giornata di lavoro in tutto.

Uscendo con il camion hanno agganciato il cancello che ora non si chiude più.

Danno più, danno meno!!

Fino al 30 settembre Ci stiamo fossilizzando in via Garibaldi 15.

z settembre 2007 2 032OTTOBRE 2010 La coda è la più lunga da scorticare.

1 ottobre Ha telefonato l’architetto. Voleva sapere come sono andate le indagini geo gnostiche e geofisiche. Ora devono studiare i dati e fare la relazione. Gli ho riferito del danno al cancello. Lo dirà a chi di dovere e cioè al geologo Boscaino a cui è stato conferito l’incarico. Ora c’è da attendere.

Fino al 13 ottobre N.N.

14 ottobre Sono andato dall’ingegnere del Comune. Ho chiesto notizie sul contributo per il trasloco che abbiamo depositato all’ufficio protocollo il 6 aprile scorso. Candidamente mi ha risposto che “lui non ne sa niente!”

Ho chiesto negli altri uffici e tutti mi hanno detto che se ne interessa l’ingegnere!?!? Non ho ribattuto.

Ho telefonato alla S.G.E. dell’Aquila ( Struttura Gestione Emergenza). Dall’ufficio Amministrazione e Contabilità mi è stato riferito che non è mai arrivata nessuna richiesta in tal senso da Collecorvino.!!!! Ho preso appuntamento per domani con il commissario prefettizio dottoressa Maria Di Cesare.

Sempre oggi ho inviato all’architetto Galasso la lettera firmata di conferimento di incarico al geologo Boscaino.

Ci è arrivato, tramite e-mail, il rapporto sulle indagini geo-gnostiche e geofisiche. Sono una trentina di pagine zeppe di termini a noi sconosciuti. Ci vorrebbe nostra figlia Marina ma è fuori per lavoro. Glielo farò leggere quando ritorna a trovarci.

Alle 00,40 c’è stata una scossa del 4,1 grado in Emilia. Nessun danno. Solo paura. Altre più deboli ci sono state nell’aquilano ed in Umbria.

15 ottobre Ho parlato con la dottoressa Maria Di Cesare, commissario prefettizio a Collecorvino. Le ho riferito della mia domanda di contributo per il trasloco e della situazione della pratica. Ha preso nota e si è ripromessa di farmi sapere. Attendo.

Scossa del 4,1 grado in provincia di Cosenza.

Fino al 19 ottobre N.N.

20 ottobre In mattinata c’è stato uno sciame sismico con 11 scosse fra le province di Aquila e Rieti. La più forte è stata del 3,2 grado. E’ ripresa la paura.

Sempre stamane alle 6 Marina è stata svegliata dal terremoto. C’è

Recanati: Piazza Leopardi e Palazzo Comunale.

Recanati: Piazza Leopardi e Palazzo Comunale.

stata una scossa del 3,5 grado in mare proprio davanti a Porto Recanati. Buongiorno!

21 ottobre Nove scosse di terremoto sui Monti Reatini al confine fra Aquila e Rieti. Dal 2 al 2,4 grado. Che vogliamo fare?

Fino al 27 ottobre Bonaccia.

28 ottobre Ho ricontattato la dottoressa Di Cesare al Comune. Il commissario mi ha detto che si è informata ma l’ingegnere Di Giacomo le ha risposto di non avere nulla a proposito della mia domanda per il contributo trasloco datato e protocollato il 6 aprile scorso.

Si è fatta fotocopia dei documenti in mio possesso per ulteriori indagini. Si è ripromessa di farmi sapere. Purtroppo oggi non è presente né l’ingegnere né il geometra dell’ufficio tecnico.

Fino al 31 ottobre Silenzio.

…continua…

LUGLIO – AGOSTO 2010

LUGLIO 2010 Il tempo è galantuomo.

z settembre 2007 2 0321 luglio    E’ iniziato il caldo. Era ora.

2 luglio   Nella notte fra 1 e 2 luglio dovevano passare nelle strade del paese per effettuare la annuale disinfestazione. Non si è visto nessuno.

3 luglio scossa nella Marsica del 3,6 grado all’ora di pranzo. Breve. Paura ma nessun danno.

4 luglio    Fa caldo.

5 luglio.   Dopo cena si esce in paese a far due passi. Ci sono una trentina di gradi. Scopriamo molta gente con le bombolette di insetticida in mano!?

Danno la caccia a una miriade di piccoli insetti non volanti, grigi, non più grandi di un centimetro, a più zampe, che infestano i muri e le viuzze. Abbiamo la conferma che la disinfestazione non è passata o per errore hanno irrorato della vitamina.

Anche casa Garibaldi ne è piena. Fortunatamente non all’interno.

6 luglio   Vado al Comune.

Chiedo alla vigilessa se hanno inviato la lettera ai proprietari siciliani della casa rudere. Mi conferma che è stato fatto. C’è solo da attendere.

Le faccio presente che ci sono anche dei topi abbastanza grossi che escono dalle macerie e passeggiano per la via. Il mio vicino carabiniere dirimpettaio ne ha fotografato uno, dall’aspetto ammalato, che saliva le nostre scale.

Accoglie la notizia con qualche ilarità.(?!) Ne prende atto.

Le chiedo della disinfestazione ma non sa nulla.

Salgo alla Amministrazione. Chiedo della disinfestazione. Loro pagano ma non sanno. Chi se ne interessa è a casa ammalato. (Spero non a causa degli insetti e dei topi).

Saluto ed esco.

Oggi è martedì. Faccio un giro per il mercatino. Mi soffermo ad osservare con interesse una piccola trappola per topi. Lascio perdere.

7 luglio    Scossa del 5,3 grado in California. Lì sono attrezzati.

8 luglio     Noto che stanno intervenendo su una casa inagibile che sta in via Piave, vicino a noi.

Sulla tabella del cantiere c’è scritto “…per danni subiti dal sisma”.

Invio una email all’architetto Galasso e glielo faccio presente. Provo anche a chiamarlo al cellulare ma non risponde. Mi devo preoccupare?

Fino al 13 luglio    Nulla.

14 luglio    Nella notte fra il 13 e 14 luglio sono veramente passati quelli della disinfestazione per il centro del paese.

In avvisi affissi in vari punti del paese il Sindaco dichiara che la precedente non è stata possibile farla il 2 luglio “per motivi tecnici”.

Fino al 19 luglio   Tutto tace. Fa caldo.

Ci siamo concessi tre giorni e siamo stati in provincia di Torino a trovare

Il Parco del Valentino a Torino.

Il Parco del Valentino a Torino.

nostra figlia maggiore, Marzia.

Viaggio estenuante. 35 gradi, 1700 chilometri, code interminabili per traffico nella solita zona di Bologna S. Lazzaro, Riccione. Da pazzi.

Ho incominciato ad amare l’aria condizionata in auto.

Ho notato che mi stanno sulle palle gli svizzeri. Nella loro bella nazione sono rispettosi delle leggi e regole ma quando scendono a migliaia qui in Italia sono i primi a non rispettare il codice della strada ed il bon ton.

20 luglio   Nessuna risposta dall’architetto nostro. Né al cellulare, né al computer.

Dalle 22 di domenica alle tre di ieri c’è stato uno sciame di piccole scosse nella provincia dell’Aquila. E’ tornata la paura.

Leggo su “Il Centro” che ad Alba Adriatica, cittadina della costa, un albergatore è costretto a sfrattare i terremotati dell’Aquila, fra cui molti anziani. E’ sull’orlo del fallimento. Non viene pagato dall’AGOSTO 2009!!!! Si parla di un debito complessivo dello Stato di euro 500.000 (cinquecentomila!?) verso gli albergatori.

Gli ospiti presso gli alberghi della costa sembra che siano ancora più di tremila e altri 569 vivono in varie caserme.

Il presidente della Regione Chiodi ha detto che “non c’è più un soldo nelle casse”. Dovrà andare a Roma a chiedere al Ministro Tremonti almeno 350 milioni per le spese urgenti.

“Qualcuno” tempo fa disse che i soldi c’erano, o sbaglio? Quindi nessun problema! O no?

21 luglio   In mattinata ho cercato di ricontattare il nostro architetto Galasso. Non ci sono riuscito. Ho parlato allora con il suo collega Loi.

Mi ha riferito che ha subìto un importante furto che gli ha scombussolato un po’ la vita. Anche lui fa fatica a contattarlo. Comunque è vivo e sta bene. Appena lo sente gli dirà di telefonarmi.

Mi ha chiamato Galasso. Mi ha spiegato la situazione. Il mese scorso l’ ufficio è stato visitato dai ladri.

Nel palazzo hanno aperto un cantiere per la sua ristrutturazione. Sono entrati dal secondo piano e hanno rubato i suoi computers portatili. Dentro aveva tutti i dati riguardanti il suo lavoro e quello della moglie oltre che file personali.

E’ a terra. Deve ricostruire 10 anni di vita professionale e privata. Il fatto gli ha creato grossi problemi ma tutti superabili con lavoro, lavoro e lavoro.

Per quanto riguarda la nostra pratica essa procede. Sembra che abbia trovato anche una ditta che può effettuare la parte geologica aspettando i soldi dello Stato. Molti geologi hanno rifiutato il lavoro conoscendo i tempi lunghi dei pagamenti. Non posso darli torto.

I Vigili del Fuoco hanno effettuato quattro ore di sciopero. Non gli sono riconosciuti gli straordinari e sono bloccati gli avanzamenti di carriera. Il settore ha subito tagli importanti. Il contratto è scaduto da tempo e non si sa quando e come verrà rinnovato. Si dice che se va avanti così fra poco non avranno più la benzina per i mezzi.

Anche in Abruzzo hanno aderito. Qui sono stati chiamati “gli angeli”. Anche gli angeli piangono.

Il cantante Jovanotti ha chiesto al ministro Bondi che fine hanno fatto il milione e 183mila euro raccolti per L’Aquila con i concerti di beneficenza.

Bondi gli ha risposto: “mi dica lei come investirli”.

Mi sembra giusto! O no?

22 luglio   Il Governo ha predisposto un versamento alla Regione Abruzzo di 180 milioni di euro per pagare i debiti più urgenti . Qualcuno, come l’albergatore di Alba Adriatica, piangerà ancora un po’.

Il Palazzo Comunale di Collecorvino. L'ingresso in Via

Il Palazzo Comunale di Collecorvino. L’ingresso in Via

23 luglio    In mattinata vado al bar per prendere un caffè. Dirimpetto al bar c’è il giornalaio. Sulle locandine esposte, in caratteri cubitali appare una scritta: CADUTO VOLPONE.

La prima reazione è di ilarità. Mi vien da chiedere se si sia fatto male!

Leggo nel bar Il Centro. “Collecorvino. E’ terminato mercoledì sera, dopo un lungo e intenso consiglio comunale infuocato, il cammino dell’amministrazione comunale del sindaco Massimiliano Volpone. A questo punto, come prevede la legge, in Comune arriverà il Commissario Prefettizio e il consiglio sarà sciolto con due anni di anticipo.

Si parla di un bilancio pieno di debiti. Una serie di opere pubbliche iniziate e mai ultimate. Di una serie di contenziosi in campo urbanistico. Si spera che il Commissario Prefettizio faccia chiarezza sull’operato della Giunta dimissionaria.

E ora? Le vie del Signore sono infinite.

24 luglio     Tre scosse nelle Filippine. La più forte del 7,1 grado.

Fino al 27 luglio    nulla.

28 luglio    Ieri alle 7,30 c’è stata una scossa del 2,2 grado fra Aquila e Rieti.

29 luglio   Mi ha chiamato Galasso. Il 4 agosto verranno con il geologo a fare un sopralluogo. Bene.

Lo avviso della caduta del Sindaco e giunta di Collecorvino. Mi sottolinea che non è importante.

30 luglio Grossi temporali. Acqua a catinelle. Tuoni e fulmini. Ha rinfrescato.

Resto: silenzio.

31 luglio Non piove più e…silenzio.

AGOSTO 2010 Calende greche.

z settembre 2007 2 0321 agosto   E’ domenica.

2 agosto     E’ arrivata la fattura dell’ACA. Riporta i consumi d’acqua in via Garibaldi dal 22 aprile 2009 al 14 maggio 2010. In più ci sono varie voci che si riferiscono alle spese di allaccio ed a somme da dare come caparra. Totale quasi 400 euro!

Noto che il tutto è stato calcolato come per “una seconda casa”, e questo nonostante una miriade di documenti che ho dovuto portare nei loro uffici e i giorni persi e le arrabbiature. ( vedi 13 e 14 maggio 2010).

3 agosto    Salvo sorprese, visti i precedenti, telefono all’ACA di Penne. Sono aperti. Percorro questi altri sedici chilometri portandomi dietro nuovamente tutta la documentazione. Vado e faccio presente il problema.

L’impiegato mi risponde che non può farci niente perché innanzi tutto non funziona il computer ( di nuovo?) e poi lui non ha la facoltà di modificare il contratto. Mi invita ad andare alla sede principale di Pescara e parlare con il dottor Giancarlo Gennari. Vengo anche a sapere che il dirigente è indagato per “favoritismo”! Indagato non vuol dire colpevole e poi non credo sia il caso mio. Domani mattina ci vado. Altri 40 chilometri!

4 agosto   Sono all’ACA di Pescara. Edifici moderni, belli e ben tenuti.

Parlo con il dottor Gennari. Spiego la situazione. Senza nessun accenno da parte mia mi dice di essere indagato proprio per questo genere di problemi. Aggiunge che se ne tirerà fuori positivamente e mi indica l’ufficio del signor Leone per definire una volta per tutte la pratica.

Vado dal signor Leone. Gentilissimo.

Guarda la mia documentazione, si relaziona, scrive. Alla fine dichiara che la fattura verrà annullata e me ne sarà inviata una nuova che prenderà in considerazione la mia situazione. Lo saluto e me ne vado.

Ho la sensazione che questa sarà la volta buona ma non ne sono tanto sicuro. Vedremo.

Nel pomeriggio mi ritrovo a casa nostra per l’appuntamento con l’architetto ed il geologo. Mi dicono che la relazione sul terreno è obbligatoria per la definizione della pratica. Lo stato concorre alle spese fino a 5000 euro ed il resto sarà a carico nostro. Mi faranno avere preventivo per l’intervento. Passeranno un po’ di giorni perché ci sono le ferie di mezzo. Ci mancherebbe!

Fino al 15 agosto    il mondo è in ferie.

Un posto da sogno che possiamo solo sognare!

Un posto da sogno che possiamo solo sognare!

16 agosto    scossa sismica vicino alle isole Eolie del 4,5 grado. L’onorevole Schifani era a bordo del suo yacht e ne è rimasto impressionato. Poverino.

Fino al 21 agosto    ancora ferie.

22 agosto    Scossa nel basso Tirreno vicino alla Sicilia del 3,2 grado.

23 agosto    NN

24 agosto     fra ieri ed oggi scossa nell’aquilano del 2,6 grado.

Fino al 27 agosto    NDD

28 agosto    alle ore 9 scossa del 4 grado a Perugia. Che succede?

29 agosto    stanno finendo le ferie.

30 agosto    varie scosse, la più forte del 2,2 grado fra le province di Aquila, Teramo e Rieti.

31 agosto    continua lo sciame sismico nella provincia dell’Aquila e in parte di quella di Rieti. Varie scosse fra il 2 e il 3 grado. E’ stato richiuso il centro storico aquilano e sospesi i lavori all’interno dell’area. La gente è ripresa dalla paura. In molti hanno dormito nelle auto.

L’architetto mi invia con e-mail il preventivo della Tecnosoil di Spoltore per le indagini geologiche. Totale 5468 euro.

Attendiamo un altro preventivo. Comunque dovremo pagare qualcosa. Vabbè.

…continua…

MAGGIO – GIUGNO 2010

z settembre 2007 2 032MAGGIO 2010 Nel regno dei ciechi anche un guercio è re.

1 maggio     Scossa di terremoto del 5,6 grado in Cile vicino a Santiago.

Oggi il nostro cane, Miura, un ibrido fra pastore tedesco e….non lo so, compie 10 anni.

Nostra figlia Marina ce la portò a casa. La trovò in campagna, denutrita, abbandonata dalla madre. Era piccola. Carina. Bisognosa d’amore. Ora è un vitello robusto. Il nome le si confà. Quando affettuosamente ti salta addosso lo fa con la grazia di un lottatore giapponese di “sumo”. Auguri alla guardiana di casetta nostra.

Per il resto nessuna nuova. Oggi è la festa dei lavoratori.

Fino al 3 maggio    Niente.

4 maggio      Sono andato al Comune per la famosa pratica delle utenze. L’ingegner Di Giacomo mi dice che oggi non si può far nulla. Il geometra ha preso un giorno di ferie e non può fare senza di lui. Dipendenza morbosa.

Mi invita a tornare domani.

Passo dalla signora Loredana, dell’ufficio amministrativo. Mi anticipa il totale del mio debito: euro 881. Ha comunque passato tutta la documentazione all’ingegnere. Sì, ma non c’è il geometra!!! A domani.

5 maggio      Oggi festeggiamo i 37 anni di matrimonio. Come ha fatto mia moglie a sopportarmi per tutto questo tempo?

Ripasso al Comune e, udite, udite, ho finalmente in mano tutta la documentazione per poter fare le volture delle utenze a mio nome.

Sono bastati 21 giorni di estenuante placcaggio.

Non so se festeggiare l’anniversario di matrimonio o la soluzione della pratica utenze. Scelgo l’anniversario.

Ora devo solo decidere come saldare il debito che ho nei confronti del Comune. Da parte dell’ingegnere c’è la massima disponibilità. Ci tiene a sottolineare che “non siamo mica dei cani”.  

Chiedo alcuni giorni per decidere le modalità. Me li concede. Grazie.

6 maggio    N.N.

7 maggio     Sisma in Indonesia del 7° grado.

Ho iniziato a fare le volture. Gas e elettricità sono a posto. Mi manca l’acqua. Basta poco, che ci vuole?

8 maggio      Altro sisma in Indonesia del 6° grado.

Fino al 10 maggio          Ho inviato all’ENEL tramite il fax del mio meccanico, il buon Marco Di Marco ( così si chiama), tutta la documentazione richiesta per la voltura a mio nome.

Ho aggiunto anche copia del Comunicato Stampa della Autorità per l’energia elettrica e il gas dove si elencano le agevolazioni per le popolazioni colpite dal sisma.  E’ previsto l’azzeramento dei costi ovvero attivazioni, volture o subentri e oneri di sistema. Speriamo bene ma non so perché presagisco che ci saranno altri intoppi.  Pessimista ? No, realista!

 11 maggio    Sisma in Val Seriana, provincia di Bergamo, del 3,3 grado.

Telefono all’ACA di Penne per effettuare la voltura dell’utenza dell’acqua. E’ l’ultima e poi ho regolarizzato tutte le utenze. Mi elencano i documenti che servono e mi danno gli orari di ufficio. Ci passerò giovedì prossimo.

12 maggio       Fra Ragusa e Catania scossa del 2,2 grado.

13 maggio      Vado a Penne per fare la voltura dell’acqua. Gli uffici

Il gruppo del Gran Sasso visto da Penne.

Il gruppo del Gran Sasso visto da Penne.

sono chiusi. Sulla porta c’è un foglio di carta appiccicato con l’adesivo.

Sopra c’è scritto a mano “oggi l’ufficio è chiuso”!

Lo leggo e rileggo. Provo ad aprire ma effettivamente è chiuso.

Un altro signore, giovane e ben vestito, anche lui venuto da fuori, sta dando in escandescenze. Non so perché ma io non ci riesco.

Sta salendo le scale un terzo signore, anziano. Ci vede e ci chiede cosa succede. Saputo che l’ufficio è chiuso si sofferma un attimo sul pianerottolo ed esclama delle parole che riesco a comprendere al 30%. Le declama in abruzzese stretto. Penso comunque che siano irripetibili.

Vengo a sapere che non è la prima volta che accade che l’ufficio rimane chiuso.

Ritorno in strada. Salgo in auto e vado alla caserma dei Carabinieri e sporgo denuncia per interruzione di servizio di pubblica utilità.

L’appuntato che redige la denuncia mi sussurra che purtroppo questa lascerà il tempo che trova. Niente di nuovo sotto il sole.

Fuori piove. Maledetta primavera.

14 maggio     Prima di avventurarmi in una altra disavventura, telefono all’ACA di Penne per chiedere se sono aperti. Non mi risponde nessuno. Chiamo la sede di Pescara. Mi giurano che Penne è aperta. Andiamo.

Entro negli uffici. L’impiegato mi accoglie premettendo che avremo delle difficoltà nell’approntare la pratica perché oggi manca l’elettricità per lavori in zona. La deve scrivere a mano. Si ritorna ai vecchi tempi. Lo invito a farlo. Fortunatamente ho con me tutti i documenti che servono e già fotocopiati. Scrive, allega, firmo. Tutto ok.

Non mi può rilasciare copia del contratto. Chiedo se me la può spedire. Non è previsto.

Per ritirarla dovrò andare negli uffici di Montesilvano che dista 18 chilometri da casa mia. Altrimenti ci arrabbiamo?

I 17 chilometri iniziali sono diventati 34 e in questo modo diventeranno 70. Pazienza. Almeno anche questa è fatta. Fin che la barca va…

Fino al 20 maggio     Nessuna nuova, buone nuove.

21 maggio      Invio una e-mail al nostro architetto Galasso. Gli chiedo se tutto va avanti regolarmente.

22 maggio     Il nostro Galasso mi risponde con email.

Scrive che stanno procedendo per la parte tecnica e programmando indagini geologiche perché necessarie. Non è semplice ma, aggiunge, il nostro caso ha la priorità nei loro impegni. Deo gratias.

23 maggio    Scossa al largo delle isole Eolie del 2,7 grado.

24 maggio     rien de rien.

25 maggio     scossa in Cina del 5 grado. La Cina è grande e lontana.

L'Ospedale S.Massimo di Penne.

L’Ospedale S.Massimo di Penne.

26 maggio     Ho portato mia moglie al pronto soccorso dell’Ospedale di Penne. Da ieri non riusciva più a camminare. Il ginocchio sinistro è andato in tilt e le causa forti dolori. Stanotte non ha dormito. Causa: tendinite rotulea acuta.

L’ortopedico le ha prescritto un antinfiammatorio. Sette giorni almeno deve stare a completo riposo a letto.. C’è chi può!!!

(Avevamo deciso pochi giorni fa di prenderci una giornata tutta per noi il 2 giugno. Volevamo fare una puntatina in qualche bel posto per toglierci dalla routine che da tempo ci incolla fra quattro mura e svagarci. Amen.)

E’ arrivata per posta le documentazione dell’Enel riguardante la mia richiesta di voltura. Sono un sacco di pagine. Do loro uno sguardo veloce ma ora non ho la testa per leggere tutto. Le leggerò con calma poi.

27 maggio     Nella notte L’Aquila ha rivissuto i momenti del 6 aprile 2009.

Tre scosse: due del 2,9 e una del 2,7 hanno fatto tremare la città e i paesi vicini. La gente è scesa in strada memore di quella fatidica notte. Molti hanno dormito nelle auto. Fortunatamente nessun danno ma la paura è stata tanta. Proprio ora la popolazione incominciava a dimenticare o per lo meno a essere più serena.

“Lui” non si è ancora stancato. Gli aquilani si.

28 maggio     Nella notte altra scossa fra l’Abruzzo ed il Lazio. 2,7 il grado. Finirà?

Durante tutta la notte Michela è stata presa da forti dolori allo stomaco. Notte in bianco. Da ieri sera non stava bene.

Al mattino abbiamo chiamato il nostro medico.

Gli antinfiammatori che prendeva le hanno causato un principio d’ ulcera. Meno male che avevamo già deciso di sospendere. Stop alla cura e nuova assunzione di farmaci per salvare il salvabile.

29 maggio      Quattro scosse nella provincia di Isernia. La più forte del 3,2 grado. L’Italia balla. Potrebbe andare a “ Ballando Sotto Le Stelle”!

30 maggio     Scossa del 3,2 nel bolognese.

31 maggio     Tutto tace.

 

z settembre 2007 2 032GIUGNO 2010 Nessun dorma!

Fino al 2 giugno    A parte che Michela sta un pochino meglio….nient’altro.

3 giugno      Ci è pervenuta la prima fattura ENEL riguardante la casa di via Garibaldi. Ho notato che ci sono state addebitate delle voci che non ci dovrebbero essere. Chiamo il numero verde 800.900.800.

Mi risponde l’operatrice Raffaella (alquanto ineducata e antipatica).

Non mi lascia spiegare bene la situazione dicendomi che le cose stanno come dice lei: “ è così e basta!”e cioè: l’utenza di via Garibaldi deve essere inquadrata come utenza per seconda casa!! Taglio corto e ringrazio pure.

4 giugno     Telefono al Punto ENEL di Penne. Fisso un appuntamento per lunedì prossimo. Devo preparare tutta la documentazione riguardante l’inagibilità della nostra casa, (il sopralluogo dei Vigili del Fuoco, l’ordinanza del Comune etc. etc…..)

fino al 6 giugno      Calma piatta su tutti i fronti.

7 giugno        Vado al Punto ENEL di Penne che è situato presso gli uffici della Confartigianato. Parlo con la signora Maria Grazia. Si dimostra gentile e interessata. Le consegno tutta la documentazione. Mi chiede alcuni giorni di tempo. Va bene.

8 giugno       Mi telefona la signora Maria Grazia del Punto ENEL di Penne. Mi dice che non devo fare il trasloco e che posso tenere attiva l’utenza nella nostra casa sinistrata. Mi chiameranno dall’ENEL per chiarimenti. Mi invita a spedire tutta la documentazione a mezzo fax all’ENEL. Le faccio presente di averlo già fatto in data 10 maggio quando ho richiesto la voltura a mio nome ma va bene lo stesso. Rifarò il fax. Repetita iuvant.

9 giugno       niente da dichiarare.

10 giugno     Scossa del 2,1 grado nelle Marche.

Vado al Comune e mi accordo per la restituzione delle somme che dobbiamo per le utenze di gas, luce e acqua. Al totale di euro 881 c’è da aggiungere una nuova fattura dell’Enel per altri euro 70. Dovrebbe essere l’ultima! Va bene.

Mi riconoscono, in detrazione, le spese sostenute per la rottura della caldaia a gas. Va meglio.

Preparo una lettera per accettazione. (Rispetto la burocrazia). Mi viene riconosciuta una rateizzazione mensile. Va bene.

Incrocio l’ingegner Di Giacomo per le scale degli uffici comunali. “Non ho nulla in mano per la tua casa! Rischi grosso! I termini vanno rispettati!”

Rimango un attimo di stucco ma ormai sono vaccinato.

Gli rispondo che sentirò i “miei tecnici” e farò sapere. Saluto.

Arrivo a casa. Non riesco a contattare l’architetto Galasso. Gli mando una email.

11 giugno      Scossa 2,7 grado all’Aquila.

Fino al 14 giugno     Silenzio degli innocenti!?

15 giugno     Scossa del 7,2 grado in Nuova Guinea, Papua. E’ un posto lontano!

Mi richiama Galasso. E’ tutto ok. Non ci dobbiamo allarmare. Purtroppo i tempi si sono notevolmente allungati.

Mi dice “in primis” che non ci sono soldi e che nella provincia dell’Aquila stanno facendo ancora le ristrutturazioni agli edifici classificati “B” e non hanno per nulla finito. Passeranno anni.

Per la nostra casa stanno cercando un geologo per poter allegare anche uno studio sul terreno che secondo loro ha avuto dei movimenti. Hanno tempo per presentare la documentazione. I termini si sono allungati di molto.

Io credevo che tutto fosse stato già fatto il 6 aprile scorso ma l’architetto mi spiega che allora avevano solamente richiesto e fatto firmare dall’ing. Di Giacomo un documento con il quale il loro studio accettava e si impegnava a effettuare i rilevamenti tecnici dovuti. Ribadisce di stare tranquilli.

E stiamo tranquilli! La calma è la virtù dei forti.

Fino al 16 giugno     N.N.

17 giugno     Mi telefona un impiegato dell’ENEL. Ci spieghiamo. Mi invita a inviargli il fax con la documentazione. Gli rispondo che già glielo avevo inviato a maggio. Controlla e conferma ma sarebbe il caso di rimandarlo. (!!??)  Va bene. Vi aggiungo una lettera di accompagnamento ed altri moduli Enel che devo riempire.

18 giugno     Invio il fax a ENEL tramite il mio amico meccanico Marco che si dimostra sempre disponibile.

Qui di seguito riporto la mia lettera di accompagnamento per documentare quanto un cristiano debba barcamenarsi nella burocrazia spicciola richiesta anche da Società come l’ENEL. (Ringrazio il cielo che mi ha lasciato ancora la capacità di poterlo fare) :

Spett. ENEL Servizio Elettrico S.p.a.

Fax 800900150

Oggetto: Sisma 6 aprile 2009

domanda di voltura del 10 maggio 2010

rif.: vs. lettera “perfezionamento contratto” datata 12 maggio 2010 (arrivata 25.05.10)

Allegati :

1 modulo reclami

1 vs. contratto fornitura

1 vs. dichiarazione di richiesta al Comune per l’iscrizione all’anagrafe

1 vs. modulo dati catastali

1 memo da Autorità per l’energia elettrica e il gas

1 Comunicato Stampa dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas

1 fattura ENEL giugno 2009 a Comune di Collecorvino

2 copie documento identità fronte e retro

2 copie ordinanza n° 19 del 22 aprile 2009 del Comune di Collecorvino dove risultano anche i dati catastali

1 copia fonogramma Vigili del Fuoco di Pescara

tot.: fogli 12 + 2 della presente.

PREMESSO CHE

Il 6 aprile 2009 sono stato colpito dal terremoto.

Il 21 aprile 2009 la mia abitazione di proprietà sita in ………….nel Comune di Collecorvino è stata dichiarata inagibile dopo sopralluogo dei VV.FF. di Pescara. (allegato).

Il 22 aprile 2009 il Comune mi assegna provvisoriamente con ordinanza n°19 un immobile di E.R.P. di sua proprietà sito in via Garibaldi 15 (allegato) ma non abitabile.

Il 28 maggio 2009 Dopo vari parcheggi in più posti posso entrare in via Garibaldi 15 dove sono state attivate le utenze di gas, luce e acqua prima inesistenti.

Tutte le utenze sono intestate al Comune e nonostante miei solleciti per effettuare le volture a mio nome non viene fatto nulla fino al: il 10 maggio 2010 quando ho richiesto al 800900800 di poter effettuare la voltura, dell’utenza sita nella via Garibaldi 15, a mio nome.

Il 10 maggio 2010 ho inviato, come richiestomi da vostra operatrice, un fax al 800900150 (con rapporto tx positivo) contenente tutta la documentazione che ora vi debbo ritrasmettere.

Il 25 maggio 2010 Mi arriva la vostra documentazione per il Perfezionamento del Contratto da compilare e rispedirvi.

Il 3 giugno 2010 Chiamo il numero verde per chiarimenti e la vostra operatrice Raffaella (ineducata e scorbutica!) mi dice che non esiste nessun mio fax e che dovrò pagare come se quella dove ora vivo fosse la mia seconda casa. (“Cornuto e mazziato)!! Metto a conoscenza del fatto la Struttura Gestione Emergenza dell’ Aquila.

Il 15 giugno 2010 Dopo aver contattato il vostro centro “Qui Enel” di Penne – Pe., dietro loro consiglio, decido di rinviarvi tutta la documentazione per lettera raccomandata.

Richiamo il 800900800 e metto a conoscenza di tutto la vs. operatrice Adelaide.

Mi viene risposto di attendere e che sarò ricontattato da ENEL entro breve.

Il 17 giugno 2010 Vengo contattato telefonicamente da un vostro operatore e ci accordiamo che io vi mandi tramite fax il modulo reclami e la documentazione di cui agli allegati.

VI CHIEDO

– di prendere in considerazione la mia pratica tenendo conto della mia situazione.

– Di mettere in atto quanto disposto dalla Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas con delibera nr° 185 del 1 dicembre 2009. Vedi azzeramento costi, volture e subentri.

– Di tenere conto del Decreto Legge 28 aprile 2009 n° 39 al capo 1, articolo1, comma 3. Vedi beni localizzati al di fuori dei territori…..in presenza di un nesso di causalità…..

VI DICHIARO

che in …………non posso cessare l’utenza in quanto necessaria. Vi vive il nostro cane e serve l’illuminazione nel piazzale quando andiamo giornalmente a dargli il cibo e l’ inverno passato, se non fosse andata in azione la pompa di sicurezza dell’acqua dell’impianto di riscaldamento, avremmo avuto ulteriori costosi danni all’abitazione. Potete comunque facilmente constatare che i consumi sono quasi a zero e il contatore, a parte per qualche periodo invernale, è sempre spento.

– Che la mia residenza anagrafica è rimasta e rimarrà in …………..dove sorge la mia abitazione.

– Che in via Garibaldi 15 sono ospite, mio malgrado, del Comune di Collecorvino “fintantoché non sarà resa agibile la mia abitazione”.

Spero nel vostro interessamento. Siamo una famiglia con concreti problemi finanziari e di vita che vuole pagare il dovuto ma non di più.

Nell’attesa di un vostro riscontro, porgo distinti saluti

in fede Cikada Mario

Collecorvino data18 giugno 2010

 Fino al 27 giugno    Nessuna novità salvo che il tempo fino a pochi giorni fa è sempre stato piovoso e freddo. Sembra di essere più in autunno che in estate. Cambierà.

28 giugno     Stamane abbiamo trovato altri calcinacci sulle scale di accesso a casa Garibaldi. Li ho fotografati e portati al Comune.  A causa di una sospensione di energia elettrica, per lavori in zona, gli uffici sono deserti. Non riesco a trovare nessuno tranne una signora dell’amministrazione. Le faccio vedere le foto e la prego di farlo presente alla Polizia Municipale.

29 giugno     Vado all’Ufficio Catastale. Oggi la corrente c’è.

Con un impiegato scopriamo che la casa adiacente è stata acquistata nel 2008 da una coppia residente in Sicilia. Curiosità: in quell’area non risulta nessuna costruzione ma solo il terreno.

Parlo con la signora Agente della Polizia Municipale (sono due in tutto) e faccio presente che continuano a cadere mattoni e calcinacci dalla casa adiacente la nostra.

Quella casa è pericolosa. Manca il tetto e sono in piedi solo le mura esterne.

La casa fatiscente accanto alla nostra. Civico 17.

La casa fatiscente accanto alla nostra. Civico 17.

Mi risponde che è di proprietà del Demanio e che già hanno fatto presente più volte la situazione di degrado senza mai aver avuto risposta.

Gli faccio notare che la casa è stata acquistata da privati. Occhi strabiliati! Si informa. Accerta. Dice che è vero!

Scriverà ai proprietari per sollecitarli a mettere in sicurezza l’edificio. Altro non può fare.

Nel frattempo acquisterò dei caschi da cantiere! Saluto e…ringrazio

Tornando a casa mi accorgo che dal tetto dell’edificio in questione è cascato il tubo del camino! E’ in mezzo alla via dove passa la gente. Attendiamo altri eventi.

Fino al 30 giugno     Rien.

…continua…

MARZO – APRILE 2010

casa inv.MARZO 2010 Campa cavallo che l’erba cresce!

1 marzo       Alle 10,48 ennesima scossa all’Aquila del 2,4 grado. Epicentro in città. Hanno fatto uscire i ragazzi dalle scuole e la gente si è riversata in strada.

Prendiamolo pure come un allenamento o come una esercitazione, mai fatti prima, ma ora queste scosse incominciano a rompere. Durano da quasi un anno e la gente è stanca.

2 marzo     A Collecorvino niente da segnalare.

Leggo su Il Centro che all’Aquila vince il “popolo delle Carriole”! Son tornati gli “scariolanti” .

Seimila aquilani violano la zona rossa per smaltire le macerie ferme da quasi 11 mesi. Una catena umana unisce Piazza Palazzo a Piazza Duomo con un passaggio di carriole e secchi.

Attimi di tensione al varco dei Quattro Cantoni: gli aquilani forzano il blocco e la polizia non si oppone. Sembra che il capopopolo sia una signora di 84 anni! Largo ai giovani.

Si erano stancati dell’immobilismo delle istituzioni che ancora devono decidere dove riversare le macerie e in quale modo farlo.

Fino al 6 marzo     Calma piatta.

7 marzo    Niente da segnalare tranne che nella notte c’è stata una scossa del 3,3 grado in Friuli e all’Aquila continuano le giornate delle carriole. La domenica Dio si riposò, gli aquilani NO.

8 marzo    In merito alla nostra situazione: silenzio.

In Turchia un terremoto del 6 grado ha causato morti e feriti. Arridanghete!

Oggi è la festa della donna. Il nostro albero di mimosa si è seccato.

Ha incominciato a farlo l’anno scorso subito dopo il terremoto. “Nesso di

La nostra mimosa quando era in vita.

La nostra mimosa quando era in vita.

causalità”?  Pochi giorni fa l’ho tagliato con la motosega. Era bello e faceva dei fiori meravigliosi, grandi, di un giallo intenso. Amen.

Non compro un rametto per Michela. Basta un bacetto. W le donne.

9 marzo         Anche oggi c’è da segnalare una scossa. E’ avvenuta fra le province di Aquila e Ascoli Piceno. Grado 2,7.

La prima ed ultima neve di primavera.

La prima ed ultima neve di primavera.

Alle 17 mi affaccio alla porta che da sul terrazzino al secondo piano. I tetti sono bianchi. Cade lenta e silenziosa la neve. Il paesaggio è natalizio. Non si sente un minimo rumore, solo il quasi impercettibile ticchettio dei fiocchi che si posano sulle tegole. L’ultima neve di primavera!.

Per quanto riguarda noi: silenzio.

10 marzo    N.N.

La neve è scomparsa. Quella di ieri è stata la prima e l’ultima neve di primavera!

Ora ci si mettono pure i vulcani! Dopo tre forti esplosioni che hanno fatto tremare l’isola, lo Stromboli erutta lava. La colata va verso il mare. Non ci facciamo mancare nulla: terremoti, frane disastrose in Calabria e Sicilia, dissesti geologici a cura e sotto l’illuminata regia dell’uomo ed ora le eruzioni vulcaniche. Meno male che c’è Silvio.

11 marzo     N.N.

Mando una e-mail al nostro architetto per sollecitare le pratiche. Al cellulare non risponde.

Scossa del 2,7 grado in provincia dell’Aquila. Scossa disastrosa di assestamento del 7,3 grado in Cile. Scossa del 4,2 grado in Grecia nel Peloponneso. Troppa grazia S. Antonio!!

Oggi sono a digiuno e sto facendo una disgustosa preparazione per un esame invasivo a cui devo sottopormi domani. Sono nervoso ma non solo per quello che devo fare domani ma anche per la situazione che non si sblocca. Mi viene da piangere ma devo trattenermi e consolare Michela che sta peggio. Allegria!! Caro Mike.

12 marzo     Fatto l’esame. Le cose non vanno bene. Come tutto il resto…

13 marzo     N.N.

14 marzo      N.N. ma è domenica!

Terremoto del 6.6 grado in Giappone. Invidiosi.

Oggi è il mio compleanno. Sto invecchiando nel fisico e nel morale. Non ho voglia di festeggiare. Mi chiamano al telefono per gli auguri. Ringrazio, faccio qualche battuta scontata e molte, sempre le solite, me le regalano. Grazie comunque.

Michela prepara un gustoso pranzo. Viene anche Marina e porta la torta. Spengo l’unica candelina. Tirchi.

Mi hanno fatto dei regali. Sono commosso…e triste. Meno male che c’è la famiglia.

15 marzo Nulla da segnalare.

Altra scossa di assestamento in Cile del 6,7 grado. Esagerati.

Collecorvino. L'interno della Chiesa parrocchiale messo in sicurezza .

Collecorvino. L’interno della Chiesa parrocchiale messo in sicurezza .

A Collecorvino iniziano i lavori per consolidare la chiesa parrocchiale. Dicono che sono stati raccolti 80.000 euro tra i fedeli.

E’ giusto che la casa del Signore sia rimessa a posto. Gli umani, per le loro case, possono aspettare. Devono scontare i loro peccati.

16 marzo    Niente di niente.

Ho inviato un’altra e-mail a Galasso.

L’architetto mi richiama e mi dice che ha avuto problemi all’Aquila ma che la prossima settimana sarà da noi. Si scusa. Scuse accettate. Ne ho un baule pieno.

In Cile altra scossa del 6,7 grado nella notte.  Alle 6,51 L’Aquila è svegliata da una del 2,7 grado. Che dire?

17 marzo     Il tempo migliora. Si sente l’aria della primavera. Abbiamo visto le prime rondini. All’Aquila molte di loro non troveranno più il nido.

A Collecorvino continuano i lavori per mettere in sicurezza la chiesa.

Ho avvisato il geometra Sigismondo che una grossa macchia d’acqua si sta allargando in alto su una parete della cucina. Gli ho chiesto se fosse il caso che mandi qualcuno per controllare. Risposta: “va bene. Vedremo.” Più conciso di così!

Fino al 20 marzo     Silenzio.

21 marzo       Nulla salvo che nella notte nell’aquilano è stata avvertita una scossa del 2,6 grado e che a Cuba, a Guantanamo, c’è n’è stata una del 5,6 grado. Tutto il mondo è paese.

fino al 29 marzo      Il silenzio è d’oro.  Chi c…l’ha detto?

30 marzo      Oggi torna Marzia per passare Pasqua con noi. La accompagna Matteo, il piemontese.

Stamane alle 6 grossa sorpresa!

Si è rotto un tubo flessibile che porta l’acqua alla caldaia. E’ durato solo pochi mesi!! Era un flessibile di qualità!??

Mancavano solo le gondole e sembrava di stare a Venezia con l’acqua alta.

Ho chiamato il geometra Sigismondo al Comune per avvertirlo.

Risposta: “Hai cominciato tu a fare i lavori dentro quella casa, continua!”(?)

Gli ho ricordato anche della macchia d’acqua che si sta espandendo sul muro della cucina. Risposta: “Ah!Vedremo.” Aspetta e spera…

E’ venuto il tecnico da Loreto. L’ho chiamato io. L’acqua ha mandato in corto le centraline e la caldaia non riparte.

Sostituzione di due flessibili, sostituzione centraline, manodopera: preventivo 200 euro!!!! Chi paga? Il comune non ha un soldo.

31 marzo      Nulla all’orizzonte.

z settembre 2007 2 032APRILE 2010 La montagna partorì un topolino.

1 aprile     Alle 9 gli architetti Galasso e Loi sono a casetta nostra. Si mettono subito al lavoro. Devono ricontrollare sul posto tutti i dati finora raccolti. L’incartamento è voluminoso.

La casa è classificata E. Inagibile.

Per migliorare ulteriormente la situazione buttano giù più parti di intonaco e mettono a nudo i mattoni! Devono farlo. Danno più, danno meno…

La giornata è bella e non fa freddo. Buon lavoro.

Alle 3 del pomeriggio hanno finito. Oggi per loro è stato l’ultimo giorno di lavoro salvo eventuali richieste aggiuntive per nuove probabili ordinanze.

Mi dicono che subito dopo Pasqua presenteranno al Comune la domanda per il contributo. Quasi non ci credo.

Fino al 3 aprile       Nulla da dichiarare.

Ci ha raggiunto Marina, dalle Marche. La famiglia è riunita per la Pasqua.

Ho fatto visitare a Matteo un po’ di Abruzzo che non conosceva: Rigopiano,

Rocca Calascio (AQ)

Rocca Calascio (AQ)

Fonte Vetica, Castel Del Monte, Rocca Calascio ed il suo fatato castello. Bella giornata ma terribilmente fredda. Il termometro segnava 4 gradi!

Michela è rimasta a casa. Non sta bene. Si è presa una bella e soprattutto sonora bronchite.

4 aprile         Alle pendici dell’Etna, vicino a Catania, c’è stata una scossa del 4,4 grado. Tanto pè cantà…

Oggi è Pasqua. La giornata è brutta ed a tratti piove. Fa freddo. Volevamo pranzare a casetta nostra, in giardino, e cucinare qualcosa alle braci. Pazienza. Restiamo chiusi in via Garibaldi. Buona Pasqua ! ma a quando la Resurrezione ?

5 aprile      Scossa del 7,2 grado in California. Sò forti sti americani!

E’ Pasquetta e fa freddo. Marzia e Matteo partono in mattinata per Torino. Marina ritorna a casa sua nelle Marche nel primo pomeriggio. Michela ed io rimaniamo soli con la sua bronchite. Domani è un altro giorno…

6 aprile Stamane ho ritirato degli esami a cui mi sono sottoposto giorni fa. Fra me e casetta nostra non so chi stia meglio !! La differenza è che casetta nostra si può aggiustare……e per me neanche la rottamazione.

Oggi ho presentato al Comune e fatto protocollare due richieste.

La prima per il contributo delle spese sostenute per il trasloco secondo l’ordinanza n. 3797 art.5.

La seconda per richiedere un contributo per le spese sostenute a causa della rottura del flessibile della caldaia.

Per quanto riguarda la prima credo non ci saranno problemi anche perché sostenuta da una ordinanza del Governo. Prima o poi!

Per quanto riguarda la seconda credo poco anche al poi. Vedremo. Chi vivrà….

OGGI alle ore 15 l’architetto Galasso Vincenzo ha depositato presso il Comune la domanda per i contributi per la riparazione della nostra abitazione. E’ passato un anno esatto dal terremoto!!!|

OGGI, 6 aprile 2010, è l’anniversario del terremoto che ha colpito tanto duramente l’Abruzzo e particolarmente la provincia dell’Aquila.

Un pensiero va alle oltre trecento vittime che il sisma si è portato via. Bambini, adolescenti, giovani e anziani. Lui non ha guardato in faccia nessuno.

Leggo (ma si sapeva) che non è il terremoto che uccide ma la mano dell’uomo!!  E’ senz’altro vero. Noi ci mettiamo sempre del nostro,..ma anche la natura….!

Televisione e giornali oggi hanno dedicato le prime pagine alla triste ricorrenza. All’Aquila  fin dalle fatidiche ore 3,32, la popolazione, i rappresentanti del Governo, della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e dei volontari hanno ricordato con silenziosi cortei il drammatico evento.

Anche LUI ha voluto parteciparvi, non invitato, facendosi sentire con una scossa del 2,7 grado.

Fino al 12 aprile      Rien de rien.

13 aprile      Spaventoso terremoto in Cina in una regione del nord, povera e abitata in maggioranza da popolazione di origine tibetana. Si parla di oltre 400 morti e decine di migliaia di feriti. L’80% delle povere case è distrutto e anche quasi tutte le scuole e uffici pubblici. LUI ha scelto un’ora in cui le aule e gli uffici erano già pieni di studenti e lavoratori. Nessun commento.

Da parte del Comune di Collecorvino, dello Stato italiano, degli Enti preposti: silenzio.

14 aprile     Niente.

15 aprile         Un messo comunale ci ha recapitato a mano una lettera dell’ufficio tecnico del comune. Ci viene chiesto di effettuare le volture delle utenze del gas, luce e acqua che sono ancora a nome del Comune e di provvedere al pagamento dei consumi. Dal 28 maggio 2009 abbiamo sollecitato più volte questa operazione per aver anche modo di accedere agli aiuti e contributi statali che ci spettavano e anche per non “ingigantire” la somma da pagare.

Ho sentito subito il geometra Sigismondo dell’ufficio tecnico. Lui credeva che tutto fosse già stato regolarizzato da tempo.(!!)

Gli abbiamo chiesto di documentarci i consumi con fotocopie per darci modo di regolarizzare le volture con le varie Società. Ci ha risposto che aveva bisogno di qualche giorno per poter provvedere. O.K.

Fino al 20 aprile        nulla.

21 aprile                                    Telefono al geometra del comune per fissare l’appuntamento per domani in modo di regolarizzare la pratica “utenze”. Vuole essere presente anche Michela che per l’occasione uscirà dal lavoro un’ora prima. Mi dà la conferma e mi invita a contattare direttamente l’ing. Di Giacomo che è al corrente di tutto. L’appuntamento è fissato per domani alle 11,45. Tutto a posto!?

22 aprile        All’ora fissata, 11.45, Michela ed io entriamo nell’Ufficio Tecnico comunale. Il geometra è assente. E’ dovuto andare a Pescara per motivi di lavoro.

Ci rivolgiamo, come detto ieri dallo stesso geometra Sigismondo, all’ingegner Di Giacomo che in quel momento è in compagnia del Sindaco.

L’ingegnere ci guarda “strano”! Ci dice non dovete rivolgervi a me. Potete fare tutto con il geometra!”

Mia moglie inizia ad innervosirsi. Io sorrido. Sono ormai vaccinato.

Gli sottoponiamo un quesito: “ma non è che dopo il geometra ci dice che serve che ci stia lei perché è lei che deve decidere?”

Ci risponde: “assolutamente no. Può fare tutto lui. Io devo allontanarmi perché mi hanno chiamato per una urgenza a Congiunti (una frazione del comune) ma il geometra dovrebbe ritornare fra poco.”

Salutiamo l’ingegnere ed il Sindaco (che non ha mai proferito parola).

Nell’attesa che ritorni il geometra mia moglie ed io scendiamo all’anagrafe per fare le carte d’identità nuove.

Risaliamo dopo circa venti minuti e troviamo il geometra Sigismondo Lorenzo.

Appena ci vede ci chiede: “avete fatto con l’ingegnere?”

Michela gli risponde: “lui ci ha detto che dobbiamo fare con lei!”

Ma no esclama l’impiegato – io non posso fare nulla. E’ lui che pensa a queste cose.”!!

Michela ha una esplosione vera e propria di collera. Cerco di trattenerla inutilmente.

Non ce la faccio più. Ho voglia di morire. Con voi è sempre la solita storia. Ci sono sempre dei problemi.”!!!

Il geometra se ne esce con una frase che al contrario della sua buona intenzione di calmarla la fa ancor più imbestialire : “signora si calmi. Fossero tutti questi i problemi!”

Le bombe di Hiroshima e Nagasaki non erano nulla in confronto alla deflagrazione causata da mia moglie.

Che ne sa dei nostri problemi, lei. – Esclama Michela quasi in lacrime per la rabbia – Noi è da più di un anno che li troviamo ovunque e voi di certo non ci aiutate, anzi. Voi ci state prendendo in giro. Sembra quasi che vi divertiate a farlo.”

Il Sigismondo non sa che pesci prendere.

Mia moglie si gira e se ne va. Pacatamente spiego brevemente al geometra le varie situazioni che ci hanno coinvolto da quando siamo entrati in quegli uffici. Mi da “un pochino” di ragione.

Si scusa e mi invita ad andare a casa. Ci chiamerà non appena ritornerà l’ingegnere.

Raggiungo mia moglie e torniamo a casa per il pranzo anche se lo stomaco è chiuso.

Dopo pochi minuti, il tempo di appendere le chiavi, squilla il telefono. Dobbiamo ritornare al Comune. Meno male che l’edificio dista non più di trecento metri dalla nostra attuale abitazione.

Ci ritroviamo tutti nell’ufficio dell’ingegnere Di Giacomo. Alla fine, dopo qualche parvenza di scuse, apprendiamo che devono ancora fare i vari conteggi, devono ritrovare le varie fatture e quindi chiedono altri giorni per poter “istruire” la pratica con l’aiuto della signora Loredana dell’ufficio amministrativo che sta al piano superiore.

(Sarà il caso che spieghi bene che si tratta di un lavoro altamente complesso. Consiste nel trovare una decina di fatture riguardanti le utenze di acqua, luce e gas, tirare una somma, fare delle fotocopie e….basta.!!!!)?

Per affrettare i tempi passiamo dalla signora Loredana.

Ci accoglie gentilmente. Ascolta attentamente. Apprendiamo che della nostra situazione di terremotati non ne sapeva nulla fino a due giorni prima! Con molta semplicità ci invita a ripassare martedì prossimo perché lunedì il Comune è chiuso per la festività dei Santi Patroni Filippo e Giacomo. Tutto qui.

Salutiamo e ritorniamo a casa. Michela si è un po’ calmata. Le sorrido. Mi risponde che non ce la fa proprio più!

Fino al 25 aprile          niente.

26 aprile              Oggi sono dovuto andare all’Aquila per un esame clinico del sangue che in Abruzzo viene effettuato solo nell’Ospedale  S.Salvatore del capoluogo abruzzese.

Ho avuto modo di toccare con mano la realtà della catastrofe che ha colpito questa bella città ed i paesi limitrofi.

E’ passato più di un anno ma le ferite non sono per nulla guarite. Le vedi nelle persone che incontri, nell’aria che respiri, nelle case squassate, nelle macerie immobili.

Per un urgente bisogno fisiologico sono entrato in un piccolo bar aperto in un monolocale prefabbricato in legno. Ho chiesto della toilette. Il ragazzo dietro al banco mi dice che non c’è ma mi indica il palazzo alle spalle che è vuoto e transennato.

Cerchi di non farsi vedere. Il mio locale è proprio là dietro. E’ aperto. Il gabinetto è in fondo.”

Furtivamente, per quanto posso, entro timoroso.

Non posso fare a meno di guardarmi intorno. Mi prende un groppo alla gola. E’, o meglio, era un bel bar. Grande, ben arredato e rifinito.

C’è rimasto solo il bancone e la grande scaffalatura dove si mettevano in mostra le bottiglie e i vari tipi di bicchieri. Tutto ora è inesorabilmente vuoto.

La polvere del sisma e quella di un anno di chiusura hanno ricoperto tristemente tutto. Sulle pareti ed il soffitto evidenti si vedono i segni del terremoto. Crepe e fenditure si sono distribuite in modo astruso ed astratto.

Mi sbrigo ed esco sempre con fare quasi ladresco.

Ordino un caffè al giovanotto e parliamo. Siamo soli nel locale.

Mi dice rassegnato che la clientela è dispersa. Non si ferma quasi più nessuno. Ha perso degli amici. Non si sa quando si ricomincerà. Come prima mai. Si va avanti così. Casa sua è inagibile. E’ là dietro, in quel palazzo. Con la famiglia sta in un piccolo prefabbricato in periferia. E’ andata bene. I suoi stanno bene. Lui ha solo una piccola ferita sulla testa. Si spera.

Non me la sento di dirgli che anche io nel mio piccolo….

Lo saluto e gli auguro buona fortuna anche se mi sembra di dire un qualcosa di fuori luogo.

Al ritorno, dopo fatto l’esame, sono costretto a passare dentro la città per prendere la strada per casa.

Palazzi vuoti, negozi e attività chiusi. Transenne dappertutto. Nessun passante. Le strade laterali chiuse. Evidenti le cicatrici sulle mura. Terrazzi tristi con vasi di fiori secchi e piante non curate. Vado piano. Accelero il minimo. Mi sembra di disturbare. Mi comporto come fossi ad un funerale. Mi accorgo che sto trattenendo il fiato. Il silenzio fa paura.

Raggiungo la statale. Butto fuori l’aria dai polmoni. Inspiro forte con il naso. La respirazione diventa più regolare. Per poco.

Passo davanti un segnale che indica Onna. Al di là della strada, oltre gli alberi vedo tante, troppe macerie.

E’ passato più di un anno. Sembra ieri.

Fino al 28 aprile       Nessuna novità.

29 aprile      Mi reco al Comune per incontrare l’ingegnere. Mi “rasserena” subito.

Mi chiede sorpreso: “che cosa? Che dovevamo vedere?” Sarei stato sorpreso del contrario. Mi avverte che oggi non c’è il geometra e mi invita a ripassare domani.

Detto e fatto. Ma domani non c’è lui!

30 aprile        Alle 9 del mattino accompagno Michela all’ospedale di Penne. Deve sottoporsi ad un esame prenotato il dicembre scorso. Dopo andiamo al Comune. Questo andirivieni incomincia ad essermi antipatico.

Passiamo prima dalla signora Loredana dell’ufficio amministrativo. Ha preparato quasi tutto. Le manca una fattura ma crede di sapere dove trovarla(?).  Approssimativamente la spesa da rimborsare al Comune si aggira sugli 800 euro. Ci assicura che per martedì prossimo sarà tutto pronto. Salutiamo ed usciamo.

Anche il mese di aprile è finito con i suoi alti e bassi. Più bassi!

…continua…

GENNAIO – FEBBRAIO 2010

ANNO 2010

casa inv.GENNAIO 2010 Anno nuovo, vita…?

Fino al 3 gennaio      Nulla da segnalare.

4 gennaio      Siamo stati alla stazione ferroviaria di Pescara. Marzia deve ripartire per Torino. Voleva prenotare ma Trenitalia ha risposto che non ci sono posti fino al giorno 7 gennaio!! Sono tutti completi. Gli Intercity, gli Eurocity, i merci, i carri bestiame, le frecce azzurre e quelle rosse non hanno un posto libero ! Solo su un treno, pagando i regolamentari 90 euro, c’è la possibilità di viaggiare …in piedi e con 2 cambi di treno !!! Otto ore di comodissimo viaggio !!!                                                                      Alla faccia della pubblicità Trenitalia.

Marzia ha sentito una amica di Terni che ha passato le feste a casa dei genitori e risiede per lavoro a Torino. Partirà in auto con lei ma…noi dobbiamo accompagnarla a Terni. Per i figli questo ed altro !

Fino al 9 gennaio      Nulla da segnalare.

10 gennaio              C‘è stata una scossa di terremoto del 3,9 grado nella provincia di Macerata . Marina abita a Recanati. Sembra che il terremoto ce l’abbia con la nostra famiglia.

11 gennaio      Nulla da segnalare.

12 gennaio    ore 9,45 Mi telefona Marina. C’è stata un’altra forte

La casa di Marina a Recanati.

La casa di Marina a Recanati.

scossa superiore al 4° grado che ha colpito la zona fra Fermo e Macerata. Si è un po’ spaventata ma non si è ca…addosso! In quel momento era seduta …in bagno!!

Altre scosse di minore entità durante il giorno. Non si parla di danni. Continuiamo così, facciamoci del male.

Ho inviato una e-mail all’architetto nostro. Ho sollecitato il rilevamento sulla casetta nostra. Mi ha subito ricontattato. Domani mattina alle 10 sarà sul posto. SI INIZIA !!!

13 gennaio     Come annunciato ieri l’arch. Galasso inizia puntuale il rilevamento.

Prima deve disegnare l’intera mappa della casa, dentro e fuori, con tutte le misurazioni più accurate. Oltre alle normali misurazioni dei vani deve riportare anche eventuali dislivelli, nicchie, variazioni di altezze oltre che rinforzi preesistenti , numero delle volte a soffitto, numero delle putrelle a doppia T dei solai etc.etc…

I danni interni ed esterni verranno evidenziati in un secondo tempo. Un bel lavoro lo aspetta.

Lavora dalle 10 fino alle 17 quando ormai è buio. Per ora è solo perché l’equipe si è dovuta dividere nei vari lavori che ha in tutto l’Abruzzo.

Oggi riesce a fare il piano terra e parte del secondo. Continuerà domenica 17. Stamane era stato anche al Comune per incontrare l’ing. Di Giacomo che però era assente. Ho saputo che l’ingegnere non è assunto dal Comune ma è un esterno che offre la sua professionalità a ore . Poco male.

Alla TV ho sentito del terremoto terrificante del 7 grado e oltre che ha colpito la povera Haiti. Povera gente ! Piove sul bagnato.

Fino al 15 gennaio    Nulla da segnalare.

16 gennaio     Anche oggi ho sentito di varie scosse sismiche in tutta Italia : alto Abruzzo, Marche, Friuli, Emilia etc.

Sono tutte scosse di piccola entità, le più rilevate solo dai sismografi, ma che allarmano un pochino. Speriamo bene.

Domani, domenica, ritorna l’architetto per i rilievi rimanenti.

17 gennaio     Alle 10 l’architetto arriva a casetta nostra. Vi rimane fino alle

Una "firma" del terremoto.

Una “firma” del terremoto.

17 anche oggi. Ha finito le misurazioni interne. Rimangono quelle esterne e la documentazione fotografica e su pianta dei danni. Cercherà di ripassare entro la prossima settimana se non costretto ad andare all’Aquila. Mi dice che, a causa di sempre nuove ordinanze, rinvii e proroghe, il lavoro in quella zona procede a rilento e male.

Anche oggi c’è stata una scossa di magnitudo 3,1 nella zona dei Monti della Laga nel teramano, ai confini con le Marche. E poi ?

18 gennaio     Nulla da segnalare.

19 gennaio    Il termosifone senza valvola di scarico dell’acqua, che non è stato mai aggiustato, nonostante solleciti da parte mia e promesse dell’Ufficio Tecnico del Comune, si scalda solo a metà. Senz’altro c’è una bolla d’aria ma non è possibile eliminarla per l’assenza della sopraccitata valvola.

Ho riferito telefonicamente al geom. Sigismondo del Comune.

Subito mi ha rivolto una domanda : chi paga ?

Ha sottolineato poi il fatto che nelle casse comunali non ci sono soldi e mi ha invitato a risolvere a spese mie il problema.   Sarà fatto !!!

Gli ho anche fatto presente che per l’ennesima volta ho trovato pezzi di mattoni e calcinacci sulle scale. Sono caduti dalla casa fatiscente che è a ridosso di quella dove ora abitiamo.

E’ un bel problema mi ha risposto – ma non si sa cosa fare perché non conosciamo il proprietario !

Non controbatto. Saluto e metto giù la cornetta.

In serata Michela mi porta un regalo. Un bel pullover. Oggi è il mio onomastico ! E chi se lo ricordava ? Grazie.

Fino al 30 gennaio      Nulla da segnalare tranne il fatto che si ripetono molte piccole scosse di terremoto. Sono localizzate sempre negli stessi posti : L’Aquila, la zona adiacente e le Marche.

 

 

casa inv.

FEBBRAIO 2010 Cambiano i suonatori ma la musica è sempre quella !

1 febbraio      Il nostro architetto è ritornato stamane per rilevare altre misurazioni di casetta nostra. Ha lavorato sopra tutto all’esterno.

Nel pomeriggio sono andato a dargli una mano ma ci è mancato poco che le perdessi tutte e due a causa del freddo intenso. Erano diventate due ghiaccioli. Quest’anno il freddo si fa sentire. Ormai dura da molto tempo e sembra debba insistere ancora a lungo.

Ora sono rimaste da scattare le foto dei danni. Dovrà ritornare nei prossimi giorni.

Oggi mi ha detto che non serve più la Perizia Giurata e quindi non è più necessario presentarla al Tribunale. Lo hanno deciso per snellire le pratiche per accedere al contributo. Meglio.

Mi ha consegnato anche i moduli per richiedere al Comune il contributo per le spese sostenute per il trasloco. Ci sono delle voci da correggere perché il modulo è quello che riguarda L’Aquila e il destinatario risulta quindi il Comune de L’Aquila. Poco male.

Mi ha invitato ad attendere prima di consegnarlo in quanto bisogna far riferimento alla pratica di richiesta di contributo. Va bene. E’ passato ormai quasi un anno. Mese più, mese meno…!

Ieri nell’Aquilano e nella Marsica c’è stata una scossa di magnitudo 3,2. L’hanno sentita.

2 febbraio     Nulla da dichiarare.

3 febbraio    Oggi la terra ha tremato in provincia di Macerata. Grado 3. Marina abita a Recanati ma se l’è persa perché era in Umbria per lavoro. Peccato!?

Fino al 9 febbraio       Niente da segnalare salvo che il freddo insiste e

Il Gran Sasso innevato visto da Collecorvino.

Il Gran Sasso innevato visto da Collecorvino.

persiste. La notte andiamo sotto lo zero e di giorno non si superano i 5/6 gradi. Piove spesso ma siamo fortunati. Nostra figlia Marzia, che sta in Piemonte, è sotto la neve ed il gelo.

10 febbraio     Tutto tace.

11 febbraio          Ho sentito alla TV una esternazione del Sindaco dell’Aquila. Dice che

“ L’Aquila è una città fantasma “.

Come dire che il cavallo bianco di Napoleone era bianco.

Il centro storico è ancora inaccessibile ed i lavori sono fermi e questo è un dato di fatto. Gli abitanti lo sanno perché non possono accedervi . Abitazioni, uffici pubblici, studi professionistici, negozi, cinema, teatri sono chiusi. Il cuore della città è fermo.

Edifici crollati, case lesionate in maniera grave, palazzi con lesioni meno importanti, costruzioni che sembrano intatte, tutto è abbandonato, vuoto, triste. Le macerie fanno bella mostra di se.

Hanno detto agli aquilani che ci vorranno anni per la ricostruzione. Forse il centro storico tornerà a rivivere fra una decina d’anni!

Si sta ancora studiando cosa ricostruire e come ricostruire. Questo vale anche per i centri storici di tante altre cittadine e paesi dell’ormai tristemente famoso cratere.

Speriamo che tutto proceda per il meglio. Di lavoro ne è stato fatto, a onor del vero, le tendopoli sono sparite ma ancora molta, troppa gente vive negli alberghi della costa pescarese e teramana, lontana dalla sua terra.

12 febbraio        Oggi c’è stata una scossa del 3° grado nel messinese.

Mi sembra di vivere nel periodo dell’ultimo conflitto mondiale. Ogni giorno c’è un bollettino di guerra.

Uno sconosciuto romano disse : “à da succéde !”    

Il lupo perde il pelo ma non il vizio ! Chi va la mulino s’infarina!   Come in una famosa canzone del “molleggiato” : apro il giornale e leggo che…in una intercettazione telefonica due inclassificabili figuri “palazzinari” si fanno sberleffo delle centinaia di vittime causate dal sisma in Abruzzo e sono contenti che sia avvenuto il terremoto. Soldi in vista.

Non sono due balordi fatti di droga e nemmeno due bulli di quartiere. Sono due persone famose, istruite, della cosiddetta “buona” società. Onorati e riveriti. Fanno parte di quel “branco” di apolitici per i quali ogni partito va bene ma è meglio che sia quello al governo. Bianchi o rossi non fa differenza. L’essenziale è che si guadagni in tutti i modi ed in ogni maniera. “Franza o Spagna purché se magna”!

Si dicono buoni cristiani, vanno alla Messa con la famiglia, fanno pomposamente opere di bene ma rispettano poco i precetti di Dio fra i quali uno recita “non rubare”.

Il primo dice al telefono : << Non c’è un terremoto al giorno. Bisogna partire subito in quarta! >> Ridono contenti e beati mentre l’altro risponde : << Io stamattina alle 3 e mezza ridevo dentro il letto!!>>

Questi due buoni padri di famiglia sono due noti imprenditori italiani .

Inizia così il rosario, misteri dolorosi, di nomi di persone eccellenti coinvolte, di appalti a Società amiche e riconoscenti, di favori non rifiutabili e di Partiti che gridano allo scandalo e che urlano, come sempre, che è ora di cambiare.

Da quando sono nato mi ricordo una frase che con troppo frequente ricorrenza e facilità veniva usata specialmente da parte dei politici: dobbiamo fare in modo che non succeda più !

Da quando sono nato certe cose continuano a ripetersi con altrettanto frequente ricorrenza.

Leggo e sento nomi che rileggerò e risentirò: De Vito, Piscicelli, Gagliardi, De Santis, Della Giovampaola, Bertolaso (sì …tu quoque fili mi !), Anemone, consorzio Novus, Impresa Opere Pubbliche e Ambiente ….

Leggo e sento di piscine per i mondiali di nuoto a Roma, del G8 alla Maddalena, dei 150 anni dell’unità d’Italia, dell’Aquila.

Leggo e sento di piccoli regali fatti in segno di affetto e riconoscenza: prostitute ( pardon escort), auto costose, viaggi, posti di lavoro.

Leggo e sento che Balducci, presidente del consiglio dei lavori pubblici, è controllore delle società di Anemone della quale è anche socio. Controllore e controllato !

Leggo e sento che un magistrato, tale Toro, consiglia a Balducci il modus operandi per non farsi intercettare mentre parla di certi lavoretti.

Leggo e sento che vogliono fare della Protezione Civile una S.P.A.!

Mirian Mafai parla di “crepuscolo dell’etica della politica”!

Leggo anche che i dipendenti delle cliniche di Angelini, a Pescara e Chieti, sono da 321 giorni senza stipendio e che la Fiat conferma la prossima chiusura di Termini Imerese. Leggo di operai sui tetti.

Leggo che una mamma e un papà annunciano felici che è nata Giulia. La vita continua.

Fino al 17  febbraio               nulla da segnalare.

18 febbraio             Alle 9,40 scossa all’Aquila del grado 2,8. Paura.

L’ormai definito “nostro” architetto, Galasso Vincenzo, continua il lavoro a casetta nostra. Oggi c’è stato dalle 10,30 alle 16 passate. Ha numerato ogni lesione alla casa ed ha scattato più di cinquanta foto ma non ha finito. E’ riuscito a scaricare la batteria della fotocamera digitale. Ritornerà domani alle 8,30.

19 febbraio               Sisma alle isole Eolie del 3,4 grado.

Il nostro architetto, puntuale, alle 8,30 è al lavoro. Ha scattato altre numerose foto sui danni.

Casetta nostra è tappezzata, sia dentro che fuori, di foglietti numerati. A vederla così conciata fa impressione. Abbiamo trovato al piano terra, spostando degli scatoloni, una grave lesione, prima non vista. Ci si infila facilmente la mano! Prognosi riservata.

Fino al 26 febbraio    Niente da dichiarare tranne che il tempo è migliorato. Il freddo intenso ci ha lasciato. Tira aria di primavera. Abbiamo

Il vialetto davanti a casa nostra.

Il vialetto davanti a casa nostra.

fatto un po’ di pulizia nel piazzale davanti a casetta nostra. Abbiamo tagliato l’erba, bruciato erbacce e rifiuti e potato alcune piante e alberi con l’aiuto di Francesco un nostro, per il momento, ex vicino.

27 febbraio         Terremoto in Cile. E’ stato un vero e proprio cataclisma. Le scosse hanno raggiunto gli 8,8 gradi. Si parla anche di tsunami. Centinaia di morti. Numero destinato a salire. Dicono che bisogna conviverci. Come si fa?

Oggi è il compleanno di Michela. Le regalo un bel mazzo di fiori: dei coloratissimi crisantemi. (A tutti e due piacciono e ci sembra sprecato usarli solo per i defunti che non se li godono). Lo so, meriterebbe molto di più ma…

“Marina è quiii !”.  La figlia più piccola ci fa la sorpresa. Nel pomeriggio, inaspettata, ci raggiunge per festeggiare la mamma. In serata deve però ripartire. Porta anche un bel regalino.

Stasera cena alla Fattoria da Cristiano. Ma si. Sballiamo!

28 febbraio          Tutto tace.

…continua…