Archivi tag: Collecorvino

Diario di un terremotato…

ANNO 2019

dicembre 18GENNAIO 2019 Quando cé vò, cé vò…

01/01/2019 martedì

LUI, ancora LUI ha voluto partecipare, non invitato, alle festività.

Alle 19,37 si è fatto sentire con una scossa del 4,2° con epicentro a Collelongo inimages (2) provincia dell’Aquila. Fortunatamente non è successo nulla di grave se non molto spavento per la gente. Noi stavolta non l’abbiamo sentito. Eravamo in auto con nostra figlia ed il suo compagno di ritorno da una gita. Snobbato!

05/01/2019 sabato

Abbiamo saldato il conto dei lavori necessari ( e obbligatori!) effettuati al di fuori di quelli riconosciuti. Siamo molto più leggeri ma soddisfatti. Ora speriamo che basti anche se non ci scommettiamo.

09/01/2019 mercoledì

Il tempo è brutto. Piove e fa freddo. L’Impresa non può terminare i lavori all’esterno.

Da oggi siamo nuovamente e ufficialmente residenti in Strada Degli Ulivi.

A proposito: se inseriamo questo indirizzo (toponimo cambiato ufficialmente dal Comune nell’aprile 2010) su Google Maps o su qualsiasi navigatore non viene riconosciuto ma viene mostrata la Strada Provinciale 75!

Ho anche effettuato il cambio di residenza e la variazione per la Tari (spazzatura). Ora sto provvedendo a notificare la variazione ai vari gestori di luce, gas e acqua, a dismettere le utenze di Via Garibaldi ed avvisare del cambiamento le Poste e altri. Non si finisce mai.

11/01/2019 venerdì

Ieri ha nevicato abbondantemente ma oggi il tempo sta migliorando. La temperatura si è attestata appena poco sotto lo 0°.

montebello

Montebello di Bertona (PE)

La Lad, invece, è bloccata per la neve ed il ghiaccio. Il paese di Montebello di Bertona dove ha la sede è situato a 615 metri a ridosso del Gran Sasso!

21/01/2019 lunedì

Dopo una sfuriata di mia moglie (quando la fa è troppo forte!) per i continui rinvii è arrivata al completo la squadra di operai della Lad per cercare di finire gli ultimi lavori. Sono rimaste da ultimare alcune piccole cose ma alla sera era “quasi” tutto finito.

Chi non ha finito (sfiniti!) siamo noi. Appendi quello, metti lì questo, sposta quell’altro….dove sta il servizio buono?…che fine hanno fatto quei vestiti…non trovo le cinture…il frullatore?….. Ma intanto siamo a casa nostra e questo è l’importante.

 

dicembre 18   FEBBRAIO 2019 …e l’ultimo chiuda la porta!

07/02/2019 giovedì

L’USRC ha pubblicato sull’albo pretorio online la determina nr. 103 con la quale ci viene riconosciuto un importo/acconto pari al 30% di quello che ci spettava per saldare i lavori fatti e finiti nel novembre scorso.

Non capisco e non capirò mai i loro calcoli. Capisco solo che una Impresa ci ha messo i materiali, ha effettuato i lavori, ha pagato gli operai ed i fornitori e poi….deve aspettare! E deve aspettare anche il tecnico direttore dei lavori. Boh?

10/02/2019 domenica

Abbiamo finito di svuotare l’appartamento di Via Garibaldi nel centro storico.

L’abbiamo poi ripulito e lavato. In effetti è un bel appartamento con le stanze ben

terremoto 2009-2 061

La casa di Via Garibaldi

disposte su due piani ed una grande cantina.

Peccato che sia aggredito da tutti i tipi di muffe a causa delle infiltrazioni di acqua piovana dal tetto e dalle pareti. Non c’è pittura che tenga! Ci abbiamo provato ad imbiancarlo qualche anno fa ma il nero ed il marrone avevano vinto (e sconfitto la nostra salute).

Purtroppo l’edificio è stretto fra due altri caseggiati che non lo aiutano di certo a mantenersi integro. Ad uno è crollata anche una porzione di tetto , il 25 gennaio 2017, ed è in un pessimo stato di conservazione anche se tuttora usato dal Comune come archivio e ripostiglio. L’altro è abbandonato da decenni e gli sono rimaste in piedi solo le pareti…era una casa molto carina senza finestre, senza cucina, non si poteva dormire dentro perché non c’era il pavimento….

Oltretutto bisognava e bisogna stare attenti perché da quest’ultima piovevano spesso calcinacci, tegole e pezzi di grondaie che finivano sulle nostre scale d’ingresso e sullo stretto vicolo adiacente.

Il grado di umidità dentro casa (quando andava bene) era al 70% e le nostre povere ossa ce lo rinfacceranno sempre.

Il panorama non era certo invidiabile: cielo, tegole, tetti, piccioni, qualche antenna e sullo sfondo la chiesa ancora imbragata dalle impalcature di ferro.

La stretta via non era molto frequentata: innumerevoli piccioni bombardieri, qualche gatto e, in un cortile, due cani che abbaiavano a tutti, pure ai padroni ed a se stessi. Erano ben tenuti anche se l’acqua usata per la pulizia, mista alle loro deiezioni, defluiva da un foro costruito ad arte nel muretto di recinzione e finiva in strada scorrendo come un piccolo rio, lambendo i portoni dei vicini prima di finire nel tombino pubblico!

Nella viuzza c’era anche una famiglia di inglesi ed una dell’Europa del nord che venivano 2 volte l’anno e due indigene del posto. Tutte le altre case…desolatamente vuote. Peccato!

Ciò nonostante possiamo dire di essere stati fortunati. Molti terremotati hanno passato anni nelle tende e negli alberghi.

Cosa fatta capo a…

12/02/2019 martedì

Ho riconsegnato al Comune le chiavi della casa di Via Garibaldi.

Con l’occasione ho sollecitato l’accredito disposto dall’USRC il 7 febbraio scorso ma al Comune non è pervenuta ancora nessuna documentazione in merito!

Uscito dalla casa comunale mi son trovato a passare, non so perché, davanti alla

Scalinata a Maggio e dopo

La scalinata prima e…poi.

abitazione che ci aveva ospitato per tanti anni. Nostalgia? Abitudine? Rincogl…?

Ho gettato lo sguardo verso di essa. Quelle scale spoglie, senza una pianta fiorita e già tappezzate dai “ricordini” dei colombi mi hanno avvilito. Tristezza!

Mi son rigirato e sono andato alla macchina posteggiata da tutt’altra parte.

18/02/2019 lunedì

Sollecitata ulteriormente la pratica per l’accredito della determina USRC del 7 febbraio. Il geom. Lorenzo non è ancora entrato in possesso dei documenti. Gentilmente si informerà e vedrà di sollecitare.

19/02/2019 martedì

Sono ritornato al Comune per sapere della pratica ma il responsabile è assente per malattia e l’impiegato è fuori sede. Ho chiesto all’ufficio ragioneria ma loro non sono in possesso degli incartamenti. Aspettiamo e purtroppo, fatto più grave, continua ad aspettare anche l’Impresa.

 

20200112_     MARZO 2019 Ancora tu? Non dovevamo vederci più?

08/03/2019 venerdì

Finalmente la ragioneria comunale (dal 07/02/19) ci ha accreditato l’acconto pari al 30% del dovuto. Oggi non mi è più possibile quindi effettuerò i bonifici lunedì prossimo.

11/03/2019 lunedì

Effettuati i bonifici. Saldato il regresso all’architetto e un ulteriore piccolo acconto alla LAD che rimane ora l’unica creditrice (a parte la fallita Icor) dalla chiusura dei lavori avvenuta nel novembre del 2018! Oggi stesso ho presentato al Comune il rendiconto dei pagamenti effettuati per abbreviare i tempi. Spero che altrettanto faccia il Comune e che l’USRC saldi definitivamente e velocemente tutto il dovuto.

 

20200112_    APRILE 2019 Dolce dormire!

02/04/2019 martedì

Ho contattato l’impiegato geometra dell’ufficio tecnico del Comune. Asserisce di aver inviato circa 10/15 giorni fa all’USRC tutta la documentazione ed una lettera con preghiera di saldo. Era stato contattato giorni fa anche dall’Impresa con un sollecito.

Anche il titolare della Lad è ripassato oggi in Comune e ha richiesto e ottenuto copie della documentazione inerenti la richiesta del saldo per portarle personalmente a Fossa (AQ) alla USRC la quale aveva dichiarato, pochi giorni fa, di non aver ricevuto ancora nulla!

15/04/2019 lunedì

Uscita una Determina USRC n. 236 del 11/04/19 che assegna al Comune l’importo di        . 4.932.043,63.

20190531_190604

La gru svetta sul “castello”

Purtroppo (per noi) sono tutti per il progetto di recupero del “ex castello” di Collecorvino, nel centro storico del paese, di seguito denominato Palazzo Giuliani poi di proprietà da tempo dell’Istituto di suore Eugenia Ravasco.                  Colpito anche lui dal sisma del 2009 solo adesso sono partiti i lavori di riparazione e miglioramento antisismico.

A detta del Sindaco e Presidente della Provincia l’opera di ristrutturazione servirà per ravvivare il centro storico. Io lo spero vivamente e sinceramente perché fa male vederlo appassire sempre più. Ai posteri l’ardua sentenza!

20200112_     MAGGIO 2019 in breve….

Il 5 maggio mia moglie ed io siamo stati in gita a Gessopalena. Una parte di questo paese

gessopalena

Gessopalena (CH)

del chietino è rimasta così com’era nel 1943 quando le vicende della guerra la ridusse ad un ammasso di rovine ed ora (meglio di un banale monumento) rappresenta quel tragico periodo.

Ci siamo stati per festeggiare l’anniversario del nostro matrimonio ( che non è in rovina!): 46 anni insieme e sembra ieri!

Gli anni passano, eccome passano! Ma a parte gli acciacchi (più che altro miei) stiamo ancora bene insieme. Ne abbiamo passate di tutti i colori. Momenti belli (tanti), alcuni (un tot) brutti ma sempre insieme.

A proposito del tempo che passa: e i soldi per i lavori?

Ho sentito più volte la Ingegnere dell’Usrc ( 8 maggio, 17 maggio, 30 maggio) che si è dimostrata sempre molto gentile e collaborativa. Più volte la ingegnere è stata anche contattata telefonicamente e sentita sul posto dall’Impresa.                                                     A parte dichiarati disguidi (?) con il Comune ed una verifica ordinaria di dati, sembra ci sia stata anche una mancata trasmissione di pratiche tra uffici interni all’Usrc stessa che è stata comunque risolta in breve.  La pratica (sembra) sarà velocizzata ed evasa al più presto.

E’ normale che lavorando si possa sbagliare. Chi non sbaglia? Credo che anche il Padreterno, se andassimo a vedere, in fondo in fondo qualche errore l’abbia commesso!

Sta di fatto che una onesta Impresa che ha finito i lavori nel novembre 2018 deve comunque continuare a pagare gli operai, i fornitori, i subappaltatori e combattere con le banche, pagare le tasse, le imposte etc. senza aver ricevuto i soldi a lei spettanti. C’è qualcosa che non va, che deve essere certamente cambiata ma credo che io non riuscirò più a vedere questi cambiamenti come non ho avuto modo di vederli in oltre settanta anni!                                                                                                                                                      Bla. bla, bla (tanti), promesse ( una enormità) ma poi….

Maggio è stato veramente un mese …della Madonna!images

Anche il tempo si è ammattito. Altroché primavera: pioggia, vento e termosifoni accesi. I meteorologi dicono che dai primi di giugno arriverà finalmente il caldo. Speriamo. Di certo tutti si sono lamentati del freddo e….tutti si lamenteranno poi del caldo! Natura umana!

20200112_    GIUGNO 2019 Eureka!

In breve:

il 24 finalmente il Comune ha accreditato sul conto il saldo dopo la Determina n. 368 dell’USRC emessa il giorno 11 scorso.

Sono passati 192 giorni dalla presentazione al Comune della documentazione di FINE LAVORI!

Lo stesso giorno 24 ho effettuato il bonifico per l’Impresa saldando finalmente la fattura datata dicembre 2018. Ora manca solo di pagare il Curatore Fallimentare della Icor Dorica srl per i lavori a suo tempo eseguiti e per i quali ne era stato bloccato il pagamento a causa della mancata presentazione delle liberatorie dei fornitori e subappaltatori.                                                                                                                                      Il curatore mi deve inviare i dati per il bonifico ed una fattura che non è stata mai emessa dall’Impresa fallita. Deve avere anche l’ok da parte del giudice.

20200112_   LUGLIO 2019 Mai dire mai…

L’estate si è fatta sentire. E’ esploso il caldo. Da giugno il sole ha picchiato forte così come era giusto che fosse!

Per quasi due settimane ci ha fatto compagnia la sorella minore di mia moglie. Siamo stati al mare, abbiamo visitato qualche bella località del meraviglioso Abruzzo e…. mi sono fatto una cultura sui lavori a maglia, lavori all’uncinetto, di calare, di pupazzi e di… parentela varia. Piano piano si ritorna alla normalità!!

Per quanto riguarda la ristrutturazione di casetta nostra è sorto un piccolo problema…contabile!  ( Mi pareva strano filasse tutto liscio).

Chiudendo i conti mi sono accorto che per saldare il curatore fallimentare della Icor mancavano qualche centinaio di euro e per questo ho potuto pagargli solo un acconto sulla fattura che nel frattempo mi era stata inviata.download

L’ho fatto presente sia all’Ufficio Tecnico del Comune che al nostro architetto e si stanno eseguendo i dovuti controlli sulla contabilità. Sarebbe stata l’ultima operazione per poi poter scrivere FINE a questo “Diario di un terremotato” che dura ormai da troppo tempo. Una eternità!

20200112_   AGOSTO 2019 Ecchequà

Risolto l’enigma:

la colpa è del software di contabilità usato ( ci si mette pure lui) che non era predisposto garfield_computerper la gestione di un ribasso nel bel mezzo dei lavori e non ha quindi calcolato l’offerta al ribasso del 2% della Impresa Lad . Anche i computer’s sbagliano!

In questo modo la Lad ha avuto di più di quello che le aspettava e quindi deve restituire una piccola somma che andrà a saldare la cifra spettante al curatore fallimentare della Icor.

Quindi è doveroso, da parte di noi poveri umani, rifare un’altra po’ di carta per giustificare l’errore telematico!

Agosto è il mese delle ferie e credo che ormai si risolverà tutto a settembre. Forse.

20200112_   SETTEMBRE 2019 Quisquilie, bazzecole, pinzillacchere… (Totò)

Innanzi tutto mia moglie ed io ci siamo presi ben 3 (diconsi tre) giorni tutti per noi e

20190904_120438

La basilica di S. Francesco ad Assisi

siamo andati in Umbria. Abbiamo visitato Assisi, Spello e altri bellissimi posti cercando di non pensare ad altro se non a svagare il cervello! Il tempo bello ci ha seguito.                  Ce lo siamo meritato e se qualcuno la pensa diversamente…che peste lo colga!

Per quanto riguarda casetta nostra abbiamo ultimato i lavori (a carico nostro) sul caminetto della cucina (che era stato demolito). Ora è a posto e al primo freddo lo inaugureremo.

Abbiamo preparato un bel po’ di legna da ardere potando a destra e sinistra e tagliando le vecchie tarlate travi del tetto che erano state smontate e sostituite con delle nuove. Abbiamo segato (con dispiacere) anche le vecchie porte inutilizzabili che ancora erano accatastate in fondo al giardino. Speriamo che l’inverno non sia molto freddo.

Stiamo ancora aspettando che l’Impresa finisca gli ultimi lavori di rifinitura rimasti da concludere dal febbraio scorso! Prima o poi…

Dobbiamo poi chiudere il discorso della piccola somma che la LAD deve riaccreditare a causa del software.

20200112_      OTTOBRE 2019 Nulla da dichiarare…

Finalmente il giorno 3 è venuto un operaio dell’Impresa per rifinire i lavoretti rimasti. Ha dovuto rimandare poi al giorno 10 (causa pioggia) la tamponatura del muro esterno nel giardino che era la causa di infiltrazioni d’acqua piovana nel garage.

L’Impresa ha rinviato l’emissione della nota di credito per problemi di tempo! Ha avuto una emorragia di operai causa malattie varie.olive 2019 (2)

Abbiamo raccolto le olive nel nostro “podere” e portate al frantoio. Una ventina di litri li abbiamo anche quest’anno. Il condimento per le insalate è assicurato!

20200112_     NOVEMBRE 2019 Niente di nuovo sotto il sole…

A parte che abbiamo passato piacevolmente alcuni giorni con la nostra figlia più grande che è venuta a trovarci non è successo niente di che se non che ho dovuto rifare la carta di identità sulla quale è stata posta una mia foto orribile tanto che neanche io mi riconosco e mi son fatto iniettare il vaccino antinfluenzale (importante ad una certa età!).

Ho altresì sollecitato l’Impresa per la nota di credito che doveva fare dal lontano agosto scorso ma ha rimandato.

20200112_    DICEMBRE 2019 Mò vène Natale

Assieme alla figlia maggiore siamo stati alcuni giorni a Cracovia, in Polonia. (Faceva un freddo cane). Abbiamo visto tante cose affascinanti come il mercatino di Natale nella

cracovia

Cracovia (Polonia)

 bellissima piazza del mercato e le miniere di sale di Wieliczka dove siamo scesi fino a 135 metri sottoterra (le mie gambe ancora mi rimproverano).

Abbiamo mangiato bene (cosa difficile per noi italiani all’estero!) e sopratutto speso poco. Ogni tanto ci vuole ma quando siamo ritornati a casetta nostra…è stato meraviglioso!

Il 20 dicembre, abbiamo festeggiato il primo anniversario del nostro ritorno fra le care mura avvenuto dopo nove anni e otto mesi di lontananza forzata a causa del sisma del 2009. E’ proprio vero: casa, dolce casa!

20191212_191258

Buone Feste da casetta nostra

L’abbiamo preparata per il Natale con l’albero, il presepe, alcune luci.

BUON NATALE e BUON ANNO a tutti gli uomini di buona volontà…anche se a volte la sola buona volontà non basta.

Devo (mio malgrado) rimandare la parola FINE a questo diario. L’Impresa ha posticipato al prossimo gennaio 2020 l’emissione della nota di credito!

Comunque BUONE FESTE a tutti e sopratutto TANTA SERENITÀ. Il mondo ne ha bisogno.

Da GIUGNO a DICEMBRE 2018

48) 21.05.18   GIUGNO 2018 Work in progress

01/06/2018 venerdì

Il nostro architetto ha effettuato un ennesimo sopralluogo in cantiere. Tutto OK.

Ho sollecitato la pratica del 3° SAL, consegnata il 16 maggio scorso all’Ufficio Tecnico del Comune. Il geometra Sigismondo ci sta lavorando. Hanno avuto dei problemi per mancanza di personale a causa di malattie. Mi ha comunque promesso che entro la prossima settimana sarà evasa. Grazie.

08/06/2018 venerdì

I tecnici dell’Enel (o Enel-Energia o SEN ?!) hanno effettuato un sopralluogo per la riattivazione dell’energia elettrica. Ci sono tantissime novità (a discapito nostro). Ora dovrò far interrare la linea (per circa 30 ml) che va dal palo esterno, situato al confine a monte, al contatore il quale dovrà essere posizionato all’esterno della recinzione in una cassetta apposita per essere sempre accessibile al Gestore. Interrato dovrà essere anche il cavo che arriva poi alla centralina dentro casa. Dovrò anche installare dei pozzetti di ispezione lungo il tragitto. Tutto a spese nostre. Mi sembra giusto!

Per l’Enel (o SEN o ENEL ENERGIA) non vale la regola “dove era e come era”!

15/06/2018 venerdì

62113621_1068701126657005_3312412365043007488_o

Pescara: il ponte sul mare.

Il meteo è impazzito. Si alternano sole e pioggia, caldo e fresco, cielo limpido e temporali. I lavori proseguono comunque. Il tetto è ora completamente coperto ed i vecchi e sempre validi coppi stanno ritornando al loro posto.

 

 

21/06/2018 giovedì

Oggi entra l’estate e fa caldo. E domani?

Stamane il nostro architetto è venuto in cantiere. Ha effettuato l’ennesimo sopralluogo. Tutto ok. Il nuovo appaltatore ha difficoltà nel contattare l’elettricista che aveva portato avanti i lavori con la Icor. Non sappiamo ancora, dopo mesi, se si è iscritto nella lista USRC. A scanso di equivoci abbiamo contattato un altro elettricista che sembra avere tutte le carte in regola.

La miglior notizia è che oggi il tetto è stato ultimato e sono iniziati i lavori sull’esterno della casa. E vai!

 

22/06/2018 venerdì

Come volevasi dimostrare. Stamane caldo e sole. Pomeriggio temporale e pioggia a catinelle. Gli operai hanno fatto un po’ di pulizia all’interno delle stanze

54519774_2759454860761296_2864491226470547456_o

Straordinaria nube temporalesca su Pescara

( ce n’era veramente bisogno!!) e continuato a lavorare sull’intonaco interno. Piano, piano ( per noi sempre troppo piano) casetta nostra riprende vita.

24/06/2018 domenica

Anche oggi (come in tanti altri giorni passati) abbiamo cercato di mettere un poco a posto il giardino. Con l’aiuto di un nostro conoscente abbiamo tagliato alcuni alberi secchi sulla scarpata che dà sulla provinciale. Data la loro altezza avevamo paura che finissero sulla strada ma con un po’ di maestria e molto c… abbiamo concluso il lavoro senza problemi e contusioni di sorta. Li abbiamo puliti, tagliati e accatastati per l’inverno. Abbiamo rastrellato e pulito il prato. Ora è più vivibile e accogliente ma c’è ancora tanto lavoro da fare. Finché c’è vita…. e salute….

25/06/2018 lunedì

Il geom. Sigismondo del Comune mi anticipa che sono arrivati dei soldi riguardanti il 3° sal. Se tutto va bene (?) mi verranno accreditati sul conto a fine mese.

Smanettando” sul web mi rendo solo ora conto che la determina dell’USRC è del 25 gennaio 2018 e precisamente la nr. 36. La somma erogata, quindi, era a disposizione dall’inizio dell’anno! Credo di certo che questa impasse sia dovuta ai fatti successi quali l’abbandono dell’attività da parte della Icor, l’intervento di avvocati, del Tribunale di Urbino, la ricerca di nuove imprese.

Anche se oggi è una giornata discreta… piove sul bagnato.

27/06/18 mercoledì

Il subappaltatore ha preso le misure delle finestre. Si va avanti.

29/06/2018 venerdì

L’Ufficio Ragioneria del Comune non ha potuto fare l’accredito. La Determina Comunale è del 25/06. Prevede comunque di poterlo effettuare per la fine della prossima settimana. Aspettiamo.

30/06/18 sabato

carriolaAnche oggi siamo stati nel nostro giardino. Dopo aver messo a posto un poco di legna, raccolto dei fichi, curato alcune piante, tagliato l’erba etc., all’ora d’andar via mia moglie ha avuto un incontro ravvicinato con una…carriola! Dopo aver raccolto alcune fragole nell’orto, nel scendere verso casa è scivolata ed ha sbattuto la testa contro la nostra carriola. Risultato: trauma cranico, 5 punti di sutura ed una serata al pronto soccorso di Penne in balia di un medico nevrastenico che si comportava come uno stregone.

Niente di grave. Lei ha la testa dura. Un fine settimana certamente diverso! Il coltivar la terra costa fatica, sudore e…sangue.

 

33045031_1835879429766101_3206378611871318016_nLUGLIO 2018 …e le stelle stanno a guardare.

02/07/2018 lunedì

Per un lutto in famiglia il titolare dell’Impresa ferma il cantiere per 2/3 giorni. Condoglianze Pino.

06/07/2018 venerdì

Ho sentito la signora della ragioneria comunale. Il Segretario Comunale ieri non è potuto venire per motivi personali quindi l’accredito non è stato fatto. Tutto rinviato a martedì prossimo 10/07.

10/07/2018 martedì

Il Segretario Comunale ha firmato. La sig.a Loredana ha dato mandato alla BCC di accreditare la somma sul nostro conto dedicato. Ora devo subito preparare la richiesta alla Caripe per effettuare i pagamenti, alcuni in acconto e altri a saldo.

Oggi ho saputo che la ICOR Dorica srl ha chiesto il concordato. Peccato! Era veramente una bella società. Sono un po’ dispiaciuto sopratutto per la manodopera che era molto esperta. Ci vuole tanto per arrivare a certi livelli, ma molto poco per cadere.

77) 11.07.18In cantiere hanno iniziato a smontare le impalcature. Casetta nostra sembra sbocciare da dietro i tubi ed i ferri che la avvolgevano. Sta rinascendo.

13/07/18 venerdì

Oggi ho effettuato i bonifici. Col beneplacito del Tribunale e del nostro avvocato ho saldato il vecchio 2° sal alla Icor e una fattura vecchia al nostro architetto.

20/07/18 venerdì

Ho pagato degli acconti alla attuale Impresa ed al nostro architetto. La USRC continua ad inviare i soldi a “spizzichi e bocconi”! Non riesco a capirne il perché.

Intanto ieri abbiamo consegnato al Comune la richiesta per il 4°sal sperando (poco) in una sua rapida soluzione. Si avvicina il periodo delle ferie! Ahi, ahi,ahi…

24/07/2018 martedì

Ho consegnato al Comune il rendiconto dei pagamenti effettuati. Ora dobbiamo solo…aspettare! (more solito).

26/07/18 giovedì

Il cantiere rimarrà fermo per 2 giorni per lavori improvvisi e urgenti necessari in un altro cantiere aperto della Lad. Sentito il titolare che comunque afferma di essere in anticipo sul crono-programma e la sospensione non porterà problemi. Speriamo.

31/07/18 martedì

L’idraulico ha effettuato il collaudo dell’impianto idrico. Tutto ok. Anche questa è fatta. Intanto siamo rimasti per 2 giorni senza acqua in via Garibaldi. C’è stata una rottura nelle ataviche condutture del paese. Stranamente la fontanella sita a circa 50 metri nella vicina nuova piazzetta funzionava! Meno male.

 

77) 11.07.18AGOSTO 2018 Con le pinne, fucile ed occhiali…

01-02-03/08/18 mercoledì, giovedì, venerdì.

Chi ben comincia…Il cantiere è fermo! Per la necessità di intervenire nuovamente per una urgenza in un altro cantiere il titolare ha dovuto sospendere i lavori nel nostro e dirottare gli operai. Sono solo tre giorni ma… Penso che lo abbia dovuto fare anche per questioni di incasso e non posso dargli torto. D’altra parte aspettare che i soldi sbuchino improvvisi dalle nebbiose vie della burocrazia!….

06/08/18

I lavori sono ripresi. Hanno iniziato la costruzione del bagnetto al secondo piano, stanno ultimando i cappotti interni e la canna fumaria del termocamino.

09/08/18 giovedì

Da domani (compreso) l’Impresa Lad è in ferie. I lavori riprenderanno il 27 prossimo.

Intanto l’idraulico sta finendo di ultimare l’impianto per il bagnetto al 2°piano. Lavorerà anche domani.

E così sono arrivate le ferie! Giuste ed attese. Si fermano le fabbriche, si fermano le Imprese. Non si fermano le nostre figlie che a turno ci verranno a trovare dal Piemonte. Non si ferma il nostro batticuore nel vedere casetta nostra vuota e nessuno all’opera.

16/08/18 giovedì

Un poco più di batticuore lo abbiamo sentito stasera.images (2)

La casa di Via Garibaldi ha tremato. Poco ma lo ha fatto. Quasi non ci credevamo.    LUI ci ha inviato un “non ti scordar di me”. La prima scossa è avvenuta alle 19, la seconda alle 22,20 circa. La prima era più forte. Ha raggiunto il 5,1°. La seconda era del 4,4°. L’epicentro è stato in Molise a Montecilfone (CB). Strano modo per augurarci un Buon ferragosto. Ne potevamo fare a meno.

E casetta nostra? E’ abituata!

27/08/18 lunedì

Finite le ferie sono ripresi i lavori. Mi aspettavo i 7 nani che cantavano “ andiam, andiam, andiamo a lavorar” ma ne sono arrivati solo due. Speravo in meglio ma va bene (per forza) così.c06bdf7a-9cd7-11e5-ab67-485b3977183d

Comunque i lavori sono a buon punto anche se per chi aspetta da oltre 9 anni di rientrare a casa sua sembra che vadano avanti come in una moviola rallentata!                 I lavori di rafforzamento delle opere murarie sono finiti. Le fondamenta sono irrobustite. Il tetto è stato rifatto. Le opere di drenaggio intorno alla casa fatte. I vari cappotti interni isolanti sono quasi terminati. La intonacatura delle mura interne ed esterne quasi finite. Le opere murarie riguardanti le porte e le finestre sono quasi terminate. Alla verniciatura esterna della casa manca poco. La tubazione interrata dell’impianto elettrico sistemata. L’impianto idraulico posizionato. Manca il montaggio delle finestre e delle porte interne, la pavimentazione e qualche lavoro extra come la finitura del caminetto e del termocamino, la sistemazione della recinzione e del cancello e del terreno antistante l’edificio.

E poi?

Il benestare all’abitabilità da parte degli Enti preposti (e qui sudo freddo). E ancora? Il trasloco, il montaggio dei mobili. Basta poco, che cè vò!

Speriamo ancora vivamente di trascorrere il prossimo Natale a casetta nostra.

29/08/18 mercoledì

Ennesimo sopralluogo del nostro architetto. Tutto sembra a posto.

Oggi abbiamo rivisto con l’elettricista il posizionamento dei vari attacchi dell’impianto. OK.

 

77) 11.07.18SETTEMBRE 2018 Andiamo, è (quasi) tempo di migrare….

04/09/18 martedì

Ho sollecitato il geometra del Comune Chiavetta sulla evasione del sal presentato il 17 luglio scorso. Ha promesso di interessarsene. Grazie.

06/09/18 giovedì

Manca per l’ennesima volta l’acqua in via Garibaldi. Stanno lavorando sulle vecchie condutture. Nella nostra via e nelle altre adiacenti non è stato affisso nessun avviso per la popolazione. SIC!

11/09/18 martedì

Oggi hanno collaudato l’impianto del termocamino. Sembra tutto a posto.

Il tempo si mantiene buono. Fa caldo. La temperatura è attestata sui 30 gradi. E’ davvero un bel settembre.

13/09/18 giovedì

Sono venuti i tecnici dell’Enel da me contattati alcuni giorni fa per approfondire alcuni interventi inerenti i lavori per portare i cavi dal palo esterno a casa. Non sono gli stessi dell’altra volta. Hanno cambiato tutto: la prima volta (08/06/18) avevano indicato certe misure per 2 pozzetti, il diametro del tubo da interrare etc. Ora i pozzetti sono diventati 3, la loro misura è cambiata come anche il diametro del tubo corrugato. E se dovessero ritornare altri tecnici? Non li chiamo più.

17/09/18 lunedì

Mi ha telefonato un incaricato dell’Enel. Voleva fissare l’appuntamento per i tecnici che sono già venuti il 13 scorso! (Mi sa che c’è qualche disguido nella loro organizzazione interna e sono andati in… corto).

24/09/18 lunedì

Oggi hanno tolto quasi tutta impalcatura. La casa si è sbucciata! Ora si mostra tutta e resta in attesa di un ultimo maquillage. 161) 25.09.18 (2)Son venuti a prendere anche le ultime misure definitive per le porte interne anche se credevo fosse un lavoro già fatto da mesi!..Speriamo bene.

25/09/18 martedì

Sono stato all’Ufficio Tecnico del Comune ed ho contattato il geom. Chiavetta. Non ci sono ancora notizie sull’accredito riguardante l’ultimo sal. Sono passati 66 gg. Il geometra ha sollecitato e pensa che si debba risolvere tutto entro breve tempo.

26/09/18 mercoledì

Hanno montato le finestre al secondo piano. A giorni monteranno le altre. La casa prende sempre più l’aspetto di…una casa! Incominciamo a riconoscerla. Quasi avevamo dimenticato come era fatta prima.

28/09/18 venerdì

Oggi hanno definitivamente finito di smontare l’impalcatura che è di proprietà della Icor la quale ci ha permesso di usarla. E’ stata accatastata sul nostro piazzale in attesa che vengano a caricarla. E’ stata inviata la pec di fine noleggio. Ho molti dubbi che vengano, essendo la Icor in grosse difficoltà, e temo di trovarmela in mezzo alle p…. per molto tempo! Molto.

 

77) 11.07.18OTTOBRE 2018 Presto, presto che è tardi!

03/10/18 mercoledì

Hanno montato le finestre al primo piano. Avanti così!

05/10/18 venerdì192) 11.10.18

Iniziano a posare i pavimenti al secondo piano.

09/10/18 martedì

Ho inviato una seconda pec alla Icor invitandola a ritirare il loro materiale entro 30 giorni. Ho poche speranze che lo facciano. Vedremo, ma non ci credo.

10/10/18 mercoledì

Il subappaltatore ha montato anche la porta che da sul giardino e le porte-finestra del 1° piano. Ora la casa ha tutti gli infissi ed è più protetta.

12/10/18 venerdì

E’ impossibile che non ci sia un intoppo! Sarebbe stato troppo bello.                                       I battiscopa al 2° piano sono sbagliati. Sono di un colore “tremendo” che non ha niente a che fare con quello del pavimento! Hanno poi deciso di ricavarli dalle stesse mattonelle rimaste ma ci vorrà qualche giorno. Va beeeene. Intanto l’idraulico ha montato il piatto doccia al secondo piano con gli accessori. Vanno avanti anche gli altri lavori di rifinitura….speriamo bene.

16/10/18 martedì

Ho invitato nuovamente, tramite email, il geom. Chiavetta a sollecitare l’accredito del 4° sal alla USRC.

17/10/18 mercoledì

Il titolare dell’Impresa ha contattato l’ USRC per il sal. L’addetto alla pratica è in malattia ma torna lunedì prossimo. Comunque sembra che tutto sia a posto (?) e la Determina sia prossima ad essere pubblicata. Un bel dì vedremo…

29/10/18 lunedì

Siamo tornati da un tour de force per festeggiare i 40 anni della nostra figlia “piccola”. Siamo stati invitati a fare una traversata in barca a vela ma il tempo, finora buono, ci ha messo lo zampino! Pioggia, vento a 30 nodi, mare grosso. Abbiamo festeggiato rinchiusi due giorni sulla barca al riparo del porto di Castiglioncello vicino a Livorno. Vi abbiamo mangiato e dormito cullati dalle onde e dal rumore delle sartie. E’ stato comunque bello e ci siamo divertiti. Auguri amore!

image

Alberi abbattuti dal vento in Trentino

Per una gran parte d’Italia, invece, non c’è stata che sofferenza. Liguria devastata, Trentino semidistrutto con migliaia di alberi sradicati dal vento. Alluvioni, frane, crolli e purtroppo dei morti.

Fortunatamente la nostra zona si è un poco salvata. Qualche allagamento, alcuni alberi caduti, pioggia e vento ma nulla, fortunatamente, di catastrofico.                                        Nel nostro giardino è caduta l’intelaiatura ad arco che sosteneva il glicine, si è rovesciato qualche vaso ed è andato in mille pezzi il telone che ricopriva la dondolo. Era vecchio! Ah! ed è sparita la gattina che ci veniva a trovare ogni giorno. Siamo stati fortunati (a parte la gattina). Ogni tanto!!

30/10/18 martedì

Il titolare della LAD ha ricontattato l’USRC. Sembra che la pratica sia stata approvata il 25/10 scorso. Manca solo la registrazione sull’albo pretorio. Se così fosse sono comunque passati 98 giorni dalla nostra presentazione della richiesta del 4° sal e ci sono da aggiungere i “tempi tecnici” che servono al Comune per effettuare l’accredito sul nostro conto!

Capisco e comprendo sempre di più il perché molte, moltissime imprese non vogliano aver più a che fare con la ricostruzione.

zaffiri

A sin. nella foto il neo eletto

31/10/18 mercoledì

Il Sindaco di Collecorvino, geom. Antonio Zaffiri, è stato eletto Presidente alla guida della Provincia di Pescara. Congratulazioni.

 

77) 11.07.18NOVEMBRE 2018 Frenesia….

09/11/18 venerdì

I lavori sembrano proseguire bene ed imboccare la dirittura d’arrivo.

I pavimenti sono stati posati tutti al 1° e 2° piano, quasi finiti al piano terra, gli infissi installati, terminata la verniciatura delle pareti e soffitti interni del 2° piano, manca poco per quelli del primo. L’impianto elettrico è in dirittura d’arrivo, quello idraulico è terminato. E’ stata completata la traccia interrata e l’installazione della cassetta esterna per il riallaccio della corrente elettrica da parte dell’Enel che ci ha dato appuntamento per il 12 prossimo. Rimane un piazzale disastrato e sconnesso e parte del terreno dietro casa ricoperto da cumuli di macerie e vari materiali sparsi. Sul piazzale, poi, sono state depositate tutte le attrezzature che facevano parte del ponteggio lasciato dalla ICOR la quale non si è fatta più sentire nonostante i nostri solleciti affinché le ritirassero. Mi sa tanto che faranno parte dell’habitat per molto…forse troppo tempo!

12/11/18 lunedì

L’ENEL non si è presentata! Dovevano essere in cantiere stamane ma alle 10 non si era visto ancora nessuno. Ho telefonato. Mi è stato detto che si erano dovuti fermare presso un altro cliente per una urgenza ma che stavano arrivando. Alla sera ancora nulla. Chi l’ha visto? Domani li ricontatterò!!

Ho sentito il geometra Sigismondo dell’Ufficio Tecnico del Comune. Ho chiesto notizie sull’accredito: per fine settimana dovremmo avere i soldi sul conto.

13/11/18 martedì

L’ENEL è arrivato. Ho domandato ad un operaio perché mai non sono venuti ieri come previsto. Risposta meravigliata: “non ci hanno detto niente”!

Sul palo della luce c’è ancora la cassetta dalla quale, tramite un tubo corrugato, partono una ventina di metri di linea che portava la corrente al cantiere e utilizzata dalla precedente Impresa ICOR Dorica. L’ho fatto presente agli operai dell’Enel ma non hanno direttive in merito. Per loro rimane là. Hanno comunque finito il loro lavoro ed ora possiamo ultimare i lavori collegandoci alla rete.

14/11/18 mercoledì

Ci avviciniamo alla tanto agognata fine dei lavori.

Situazione: il 1° e 2° piano sono finiti. Posati i pavimenti, pitturate le pareti ed i soffitti. Installate le finestre, ultimato l’impianto elettrico e quello idraulico. Al piano terra è quasi ultimata la posa dei pavimenti, le finestre sono state montate e l’impianto elettrico quasi ultimato. L’impianto idraulico è a posto. Mancano poche finiture che non interessano i lavori riconosciuti. Altri piccoli lavori di rifinitura e la recinzione saranno eseguiti subito dopo la ufficiale chiusura dei lavori.

Oggi sono venuti gli operai della CVL97. Hanno montato le porte interne. Sono belle e fa uno strano effetto vederle montate. In questi “quasi” dieci anni eravamo abituati ad una casa “aperta”senza privacy!

Abbiamo trovato anche un poco di…emozione.

Nonostante la fatica (e l’età) mia moglie ed io abbiamo iniziato da alcuni giorni a traslocare un po’ di roba facendo la spola tra il paese e casetta nostra utilizzando la nostra piccola station wagon. Buttati giù i sedili ci siamo resi conto di avere un mezzo di 16izm00trasporto efficiente. Oggi siamo riusciti a farci entrare (smontata) una libreria di metri 1.50 x 2 più altri pacchi e borsoni. Certamente avrà poi bisogno ( e se la merita) di una completa super lavata. Stiamo traslocando, per ora, oggetti di poco conto e particolarmente riviste di lavori a maglia e uncinetto, libri, pupazzi etc. Di queste cose siamo…ricchi!                                                                                                                                  Sono pensieroso per quando dovremo portare a casetta nostra le piante! Ho sempre detto che per i mobili, piatti, pentole, vestiti etc. ci basta un’Ape mentre per i vasi, fiori e piante di mia moglie dovremo affittare un TIR!!

15/11/18 giovedì

Nel frattempo nessuna notizia sull’accredito da parte del Comune da quando l’Usrc ha emesso la Determina il 25 ottobre 2018.

1990 Collecorvino dall'alto

Centro storico di Collecorvino.

Stiamo passando un momento “particolare”. Sono quasi dieci anni che viviamo nella casa di Via Garibaldi nel centro storico di Collecorvino. Per chi viene da fuori, il centro storico è molto caratteristico con le sue viuzze, le vecchie case addossate l’una all’altra. Molte trasmettono un senso di passato benestante.                                                                Oggi, per i pochi che ci vivono, il paese vecchio offre un mesto senso di abbandono. Innumerevoli sono i cartelli con la scritta “affittasi” e “vendesi”e molte costruzioni sentono il bisogno di una profonda ristrutturazione eppure, ora che dobbiamo lasciarla, ci agguanta un poco di malinconia, quasi di tristezza. Vuoi o non vuoi vi abbiamo vissuto una bella fetta della nostra vita….

16/11/18 venerdì

Nella mattinata di oggi l’Ufficio Protocollo del Comune ha assegnato il n. 10175 al documento redatto e firmato dall’arch. Loi Maurizio, dal titolare della Lad Appalti Colasante Pino e dal sottoscritto committente con il quale si certifica che i lavori del Progetto di Riparazione e Miglioramento Sismico a seguito del sisma del 6 aprile 2009 sul nostro fabbricato sono stati ultimati.

Non sappiamo se ridere o piangere…

Comunque siamo consapevoli di non poter ancora mettere la parola fine a questa odissea. Ci saranno ancora altre carte da firmare, documenti da presentare, Imprese da pagare, Enti da contattare…. E poi stanze da pulire, mobili da traslocare, ancora lavori di rifinitura da effettuare etc. etc…….e siamo in due ( e non è poi del tutto vero che l’unione fa la forza)!

21/11/18 mercoledì

Oggi ci hanno consegnato il divano nuovo. E’ il regalo di Natale dell’anno scorso da partegift-152060_960_720 delle figlie quando credevamo di poterlo trascorrere a casa nostra. (sigh!)  E’ bello. Siamo commossi. Ora speriamo di poterlo usare tutti insieme il prossimo Natale nella nostra casetta! Grazie Marzia e Marina.

27/11/18 martedì

I problemi non finiscono mai e se non ce ne sono….li creiamo!

Della serie: non svegliare il can che dorme: per una “maggior sicurezza” il titolare dell’Impresa ha chiesto ad un funzionario della provincia di Pescara chiarimenti sulla manutenzione della preesistente recinzione danneggiata e divelta dai lavori di cantiere eseguiti davanti a casa nostra. Non lo avesse mai fatto! Nonostante avessimo già ottenuto il nulla osta dalla Provincia stessa nel 1982 ed il permesso dal Comune nel 2017 ci siamo visti costretti a inoltrare una ennesima pratica ( ma perché viene chiamata “pratica”?) alla Provincia con conseguente stop dei lavori. Tutto ciò comporta anche un ritardo nell’allaccio della corrente elettrica alla centralina di casa.

Oggi, il titolare dell’impresa ed io, siamo dovuti andare a Pescara negli uffici della Provincia settore viabilità.

Risultato:

– inviare domanda con marca da bollo da €.16 , effettuare un versamento di €. 120 intestato alla Provincia, allegare documentazione fotografica, un progetto ed ogni altro documento che possa servire (in tutto più di 10 fogli cartacei.!!!!). Meno male che abbiamo ottenuto di poterli inviare online tramite pec.  E poi? ….aspettare…

28/11/18 mercoledì

Inviata domanda alla Provincia alle ore 15,52. Persa la mattinata a cercare la marca da bollo inesistente in tutto il comune Collecorvino. L’ho trovata a Loreto Aprutino, un paese vicino distante 6 chilometri. E vai! Avvisato dell’invio l’impiegato addetto della Provincia tramite cellulare.

 

161) 25.09.18 (2)DICEMBRE 2018 All’alba vincerò…vincerò… (?)

04/12/18 martedì

Ho sollecitato innumerevoli volte l’iter burocratico per riottenere il nulla osta dalla Provincia (già ottenuto nel 1982!!) per realizzare la recinzione (sempre esistita!). Oggi il funzionario addetto non risponde e sembra sia fuori sede.

05/12/18 mercoledì

Il funzionario della Provincia è assente per gravi motivi familiari. Mi dispiace. Contattato il geom. Di Blasio suo superiore.  Ha preso in considerazione la mia richiesta e crede di potermi inviare il nulla osta fra 1,2 giorni. Intanto abbiamo perso parecchi giorni lavorativi. Avvisato il titolare dell’Impresa che ora cerca di attuare in modo diverso il lavoro di scavo per la recinzione così che l’elettricista e l’idraulico possano intervenire per l’allaccio della corrente e far funzionare il riscaldamento.

Mia moglie ed io siamo in una fibrillazione continua.

Intanto l’ancora attuale abitazione di Via Garibaldi assomiglia ad un incasinato accampamento della armata Brancaleone: pacchi, borsoni, mobili vuoti, capi d’abbigliamento accatastati, biancheria, tovagliato e di tutto un po’ impilati in ogni angolo. E non parliamo di quando dobbiamo preparare qualcosa da mangiare! Dov’è lasi sbaracca! pentola? Dove sono gli spaghetti? Hai visto la padella?                                                            Ogni giorno facciamo avanti e indietro per portare il più possibile a casetta nostra con la nostra macchinina . Abbiamo trasportato anche qualche libreria e mobiletto. Smontati e rimontati. Alla sera siamo distrutti.                                                                                        Ceniamo tête-à-tête e sbadigliamo e…ci parliamo amorevolmente di doloretti vari non vedendo l’ora di andare a letto…. sperando di fare un unico sonno. Siamo la coppia…più stanca del mondo!

Oggi abbiamo avuto conferma da una ditta di traslochi che lunedì prossimo verranno a fare il trasloco dei mobili più impegnativi. Avanti tutta.

07/12/18 venerdì

Sono passati 9 giorni da quando ho inviato la pratica per la recinzione alla Provincia. Sono riuscito a parlare con il responsabile che (udite, udite) non ritrova la nostra PEC! Gli ho ridato tutti i dati affinché la possa trovare. Spera di risolvere tutto per la prossima settimana ma (riudite, riudite) non riesce a capire perché se già avevamo il nulla osta l’abbiamo nuovamente richiesto! No coment. (O’ fàmo strano!)

Ho riferito all’Impresa ed al nostro architetto. Il titolare ha deciso intanto di collegare provvisoriamente tramite una diversa canalizzazione la rete elettrica.

10/12/18 lunedì

Risentito il geometra della Provincia: non è riuscito ancora a rintracciare la pratica! Si farà risentire. Oh tempora, oh mores! stupore-paura-bimboC’è davvero da rimanere sgomenti! Intanto, nell’attesa, è stato effettuato uno scavo, non calcolato, nel terreno per posare i cavi elettrici e collegare la centralina di casa.

Oggi una ditta ha effettuato il trasloco di alcuni mobili portandoli nella nostra casetta. Non ci sembra vero rivederli posizionati dove stavano prima del sisma. Con una velata commozione ricominciamo davvero a riconoscere casa nostra.

11/12/18 martedì

E’ stata attivata la corrente! L’elettricista e l’idraulico hanno eseguito i relativi e definitivi collaudi dell’impianto elettrico e del termocamino. Tutto funziona.

13/12/18 giovedì

Presso lo studio del nostro architetto a Rapino, presente il titolare della Lad Appalti, abbiamo firmato gli ultimi (speriamo) documenti riguardanti la fine dei lavori.     Lo Stato Finale comprende anche la richiesta del saldo per i lavori effettuati.

Tengo in mano tre copie di una consistente documentazione di carte, disegni, dichiarazioni, cd…ma mi sembra di tenere in mano una piuma! Domani ne consegnerò una copia all’ufficio tecnico del comune.

Abbiamo definito anche i conteggi dei lavori extra effettuati e/o da portare a termine. Pensavo peggio ma oggi credo che qualsiasi cosa mi sembrerebbe gradevole (fino ad un certo punto!).

C’è da fare ancora parecchi lavoretti e taluni sono importanti.  Manca la recinzione ed il cancello, c’è da ultimare l’impianto del gas, da montare un elemento riscaldante ma mi è stato promesso, meteo permettendo, che tutto sarà pronto entro pochi giorni. Lo spero. Natale si avvicina e lo vogliamo trascorrere A CASA NOSTRA.

14/12/18 venerdì

Oggi ho depositato al protocollo del Comune lo Stato Finale dei lavori e la richiesta del saldo per la fine lavori.

Speriamo che i soldi arrivino presto per poter pagare l’Impresa prima possibile. Lo speriamo vivamente anche se abbiamo avuto sentore che all’USRC abbiano qualche problemino “tecnico- burocratico”! Sembra che la persona che firma le delibere sia dimissionaria ed in attesa di un nuovo responsabile…non ci sia chi firmi e quindi ci sia uno stallo anche nei pagamenti!!! Si spera che tutto si risolva al più presto (utopia?).

Intanto non posso che ringraziare la LAD Appalti di Pino Colasante. Dopo la “sparizione” improvvisa della Icor Dorica srl nell’ottobre del 2017 eravamo proprio demoralizzati. Avevamo il morale sotto le scarpe anzi sottoterra. Mancavano pochi mesi alla fine dei lavori. Speravamo di trascorrere quel Natale a casa nostra! Invece…             La LAD (sebbene conscia dei vari problemi a cui andava incontro) ci è venuta in soccorso accettando di portare a termine i lavori e prendendo in mano la situazione che si era venuta a creare. Per questo dobbiamo ringraziare anche Alessio Granifero della Sismex che ce l’ha fatta conoscere.

La LAD Appalti non è una “grande” Impresa ed è attiva da pochi anni. Si sta guadagnando il suo spazio nel difficile e minato campo dell’edilizia a suon di onestà e rappresenta una concreta realtà. Grazie Pino e grazie a Gianfranco, Mario, Nando e Emil.

20/12/18 giovedì

A causa della mancata presentazione del durc ( l’attestazione della regolarità contributiva INPS, INAIL, Cassa Edile da parte della Icor) una somma è rimasta da tempo sospesa sul mio conto dedicato. Oggi, con il consenso del mio avvocato e dell’ufficio tecnico del Comune, ho eseguito dei bonifici in acconto a favore della Lad e dell’architetto Loi ed a saldo ad una società che ha effettuato il collaudo statico sulla nostra casa.                                                                                                                                        Ora aspettiamo solo che la Usrc ci versi l’ultima somma per saldare tutti i lavori eseguiti. Si prevedono tempi lunghi e secondo il Comune ci verranno accreditati non prima del prossimo mese di febbraio. Vuoi o non vuoi trascorrono sempre 90 o più giorni!

Intanto sono stati installati i box doccia e attivato l’impianto per l’erogazione del gpl. La corrente c’è e sono attivi i vari punti luce. Il termocamino funziona quindi…..dicembre 18

OGGI 20 dicembre 2018 dopo 9 anni e 8 mesi siamo tornati a casetta nostra e stanotte vi dormiremo.

Non ci sembra vero! Ci sembra tutto così strano. Quasi irreale… Passeremo le festività a casa nostra con le figlie, i loro compagni e…due gatti. Libidine!

21/12/18 venerdì

Stamane all’alba eravamo già svegli.

20190214_070223

Il paese all’alba dalla nostra finestra

Dalle finestre entrava un tenue chiarore che diffondeva nella stanza dei colori pastello soffici che andavano dal rosa all’azzurro e che man mano si accendevano in forti tinte più chiare.  Ci siamo alzati.  Eravamo un poco frastornati nel trovarci in un posto diverso da quello dove per quasi dieci anni avevamo dormito. Ci siamo avvicinati ai vetri e non ci sembrava vero!                                                                                                                                  Il vecchio paese era laggiù, lontano.  Stava davanti a noi, appollaiato sulla collina, illuminato dall’arancione delle luci ancora accese. La chiesa si stagliava nell’azzurro ancora stretta nella morsa dei tubi Innocenti e con una sola sua cuspide alzata al cielo. Dietro Collecorvino la neve caduta sulla imponente Maiella rifletteva i primi morbidi raggi del sole ed a est l’azzurro del mare si illuminava. In pigiama, guardandoci, ci siamo sorrisi ed abbracciati. Si, eravamo proprio a casa nostra! Questa volta era vero.

31/12/18 lunedì

E’ stato bello passare il Natale a casetta nostra. Son venute le figlie, i loro compagni e…i gatti. Certo, la casa è ancora un po’ in subbuglio ma non ci è interessato più di tanto.       Ci hanno dato una mano a traslocare molte delle cose ancora ferme nella casa che ci ha ospitato in Via Garibaldi. Abbiamo fatto l’albero, messo qualche decorazione. E’ stato difficoltoso trovare le cose che servivano fra le montagne di scatoloni e pacchi ammucchiati ma tutto è andato bene.

C’è ancora qualche lavoretto da fare ma saranno portati a termine tutti entro brevenatale (2) tempo (forse). La Lad si è impegnata a finirli entro il prossimo mese.

Buon Natale fatto a tutti e Buon Anno e speriamo che il futuro ci riservi solo cose belle e tanta serenità. Ne abbiamo bisogno. Tutti.

GIUGNO 2009

z settembre 2007 2 032GIUGNO 2009 : verba volant, scripta manent.

01 Giugno Dormito in via Garibaldi. 5° notte.

Panorama di Collecorvino (Pe) Sullo sfondo la Maiella.

Panorama di Collecorvino (Pe) Sullo sfondo la Maiella.

Oggi c’è il ponte. Nessuna novità.

02 Giugno Dormito in via Garibaldi. 6° notte.

Festa della Repubblica. Nessuna novità.

03 Giugno Dormito in via Garibaldi. 7° notte. ( Non riporterò più questo dato perché prevedo che in via Garibaldi dovremo starci per tanto, tanto tempo.)

Telefono al Comune per contattare il sig. Zaffiri, l’ assessore. E’ in riunione. Lascio il messaggio ad una dipendente affinché mi faccia richiamare.   Non mi ha richiamato.

L’idraulico non si è visto.

Ore 16.00     Ci rechiamo in via Milano a Pescara allo studio dell’ing. Galli. Ci consiglia di aspettare la fine di giugno .

Il Decreto Legge deve essere convertito in legge con varie modifiche per lo più positive. Al momento è tutto in sospeso e non si conoscono certe direttive e come interpretarle. Etc. etc.

La perizia giurata, fatta in una certa maniera, con tutti i sacri crismi, verrebbe a costare più di 3000 euro ma sembra che anche questa spesa dovrebbe essere riconosciuta e rimborsata dallo Stato. Aspettiamo.

04 Giugno   L’idraulico non è venuto. Verrà.

Oggi ha telefonato Gabriele. E’ la persona che, poco tempo fa, ha montato l’impianto di riscaldamento a casetta nostra.  “ Mario – mi dice – l’ho saputo solo ora . Se avete bisogno di qualsiasi cosa fammelo sapere. Vengo gratis. Non vi dovete preoccupare.”

Gabriele è piccolo di statura ma è un grande uomo. Non dice mai di no , sia sul lavoro che a livello di amicizia. Ciao Gabrié. Grazie.

05 Giugno  L’idraulico non è venuto. Verrà.

Oggi ho chiesto al geometra del Comune se posso installare un divisorio in vetro per chiudere e soprattutto insonorizzare una apertura esistente fra il bagno e la camera da letto. E’ un vuoto di 50 centimetri x 2 metri circa, posto all’altezza del soffitto. Se stai a letto non è piacevole rimanere “stupiti dagli effetti sonori” di chi sta nel bagno!   Mi ha risposto che a spese mie posso fare tutto quello che mi pare. Grazie.

Ho chiamato Cesare, un falegname del posto. Provvederà prima possibile nel modo migliore e meno costoso.

06 Giugno

Ore 08.00 : viene Cesare, il falegname. Prende le misure e dice che in settimana pensa di riuscire a montare il divisorio. Costo : circa 80 euro. Date a Cesare quel che è di Cesare.

Ore 09.30     Chi si vede! Entra l’idraulico. Riesce alle 11.30 . Ha finito tutti i lavori . C’è rimasto un termosifone da vedere ( quello senza valvola di scarico) . Non dovesse funzionare ripasserà lui. Per ora arriva l’estate, poi si vedrà.  Ci dice anche di aver avvisato il Comune perché bisogna assolutamente fare un altro foro sul vetro della finestra della cucina per l’aerazione dei locali nei quali si usa il metano. Senza il foro l’impianto non è a norma. Non sa perché ne sia stato eseguito solo uno. Neanche io.

07 Giugno Nessuna novità.

08 Giugno Nessuna novità.

09 Giugno     Oggi è arrivata la ricevuta della raccomandata inviata al Sindaco il 25 maggio.   Hop, hop cavallin!

10 Giugno

Ore 09.00 Parlo telefonicamente con l’ing. Di Giacomo, del Comune.

Quelle della lettera che ci avete inviato sono tutte cazzate. Dovete pagare voi la messa in sicurezza e se non avete i soldi…non sono problemi miei.”        Prosegue riferendosi alla dottoressa De Cesaris della Prefettura : “Ditelo a chi vi ha parlato del Decreto Legge eccetera.”  

Continua : “ Domani vado all’Aquila a parlare personalmente con Bertolaso  ( amico di infanzia ?) proprio di questo caso.”  

Aggiunge infine perentorio : “Rischiate di perdere il treno. Ditelo anche a quello”( riferendosi a Galli che, d’altra parte, ci aveva segnalato lui stesso). Altro non aggiunge.

Nessuna mano tesa. Nessuna “ dritta”, come si dice in gergo.

Ore 09.30   Parlo con l’ing. Galli e riferisco della telefonata e degli aut, aut. Ci parlerà lui e poi ci richiamerà. Quando mai ?

Sto al bar per un caffè e mi va l’occhio su un articolo del quotidiano locale “Il Centro”. Parla della confederazione CONFAPPI e delle consulenze sui danni causati dal sisma. Ne fa parte anche l’avvocato Carminucci di Pescara. Nell’articolo è riportato anche un indirizzo e-mail. Proviamo.

11 Giugno

ore 10.00 Vado alla Prefettura per ringraziare degli assidui interessamenti il sig. Sanfilippo e la dottoressa De Cesaris.    Riferisco loro anche dell’ultimo colloquio avuto con l’ing. Di Giacomo.

La dottoressa chiama il Comune. Il Sindaco è assente. L’ingegnere è fuori sede ( sta dal Bertolaso !) . Riesce a parlare con la Segretaria Comunale : Le fa due domande secche: una sulla squadra verifiche DICOMAC, messa a disposizione nella provincia di Pescara e disponibile su richiesta dei Sindaci e la seconda sul “ nesso di casualità “. La segretaria comunale dichiara di non sapere nulla sull’argomento.

La Vice Prefetto, alquanto sbalordita per la risposta avuta, mi dice che richiamerà in Comune cercando di contattare il Sindaco e mi farà sapere. Tolgo il disturbo.

Vado verso la stazione degli autobus di Pescara ad aspettare Marzia che era andata alla Sapienza di Roma per un colloquio. Devo attendere una mezzora. Giro per la città. Tutto mi sembra normale.

12 Giugno Nessuna novità da nessuno.

Domani riparte Marzia. Destinazione Copenaghen, Danimarca. Decidiamo che stasera si va a cena da Cristiano. Prenoto per tre.

Sono sempre molto carini tutti quanti. Si cena ottimamente. Marzia decide di assaggiare il riso alle fragole, tanto decantato dal signor Gianni. E’ buonissimo. Ci facciamo dare la ricetta dallo chef. Si avvicina al nostro tavolo il figlio di Cristiano, Giovanni, di sette anni. Ci ringrazia del libro che gli abbiamo regalato martedì scorso per il suo compleanno. Un bacetto a Michela e scappa. E’ molto timido.

Chiediamo il conto. “ Quante volte volete pagare ? – ironizza Cristiano – Non ti ricordi – rivolto a me – che hai già pagato quando sei uscito in giardino a fumarti una sigaretta ?!” Siamo nuovamente imbarazzati. Restiamo senza parole. Ma è vero che il fumo fa male?

13 Giugno Nessuna novità da nessuno.

14 Giugno Nessuna novità da nessuno.

Oggi in paese c’è la processione che avevano rinviato per la pioggia 15 giorni fa. Portano a spasso per il paese i Santi protettori e la Madonna.

Il convento di S. Paterniano riapre i battenti. Inagibile per il sisma, ma non colpito gravemente,  è stato rimesso a posto in tempi da record, si dice anche con l’aiuto dei cittadini di Collecorvino Paese.   I maligni asseriscono che c’è un motivo : oggi ci sono le comunioni e l’unica chiesa disponibile sarebbe stata quella nuova della Stazione, frazione del Comune a 3 chilometri dal paese, situata nella vallata del Tavo.     C’è acceso campanilismo fra le due località. Gli abitanti del centro non avrebbero voluto che i loro bimbi festeggiassero questo “ sacro “ avvenimento in casa del nemico.   Lasciate che i bambini vengano a me! ( ma all’indirizzo giusto !)

L'inanimata Via Garibaldi tappezzata di Vendesi e Affittasi.

L’inanimata Via Garibaldi tappezzata di Vendesi e Affittasi.

Intanto il centro storico del paese sta morendo. I cartelli con la scritta “vendesi “ e con quella “ affittasi “ sono numerosi sia su abitazioni private che su locali commerciali. Sono attivi pochi negozi, si contano sulle dita di una mano, e fra questi sono 2 i barbieri.  Non esiste più la farmacia che si è trasferita alla stazione come molte altre attività.  Resiste la Casa Comunale che ormai sembra in posizione obsoleta visto che la vera Collecorvino vive e lavora nella periferia e nelle varie frazioni del territorio.

15 Giugno Nessuna novità da nessuno.

16 Giugno    Sollecito il geometra del Comune per il foro di aerazione mancante. L’impianto del metano non è a norma. Lui aspettava il via dall’idraulico.    L’idraulico il 6 giugno ci aveva detto di aver avvisato chi di dovere. Olé. Nessuna altra novità.

17 Giugno Nessuna novità da nessuno.

18 Giugno  

ore 11,30 Telefono al Sindaco per sapere se ci sono novità.

Mi risponde indispettito che novità ci sono ma sarebbe il caso che io mi facessi vedere presso gli uffici comunali invece che telefonare e che comunque devo rivolgermi all’ingegnere Di Giacomo e non a lui. Scusi !

Chiamo l’ingegnere ma è fuori stanza.                                                                            Richiamo dopo dieci minuti per fissare un appuntamento.

Le ho inviato oggi una lettera – senza buongiorno né buonaseranella quale le impongo, a partire dal 10 giugno, di mettere in sicurezza la casa entro 90 giorni a sue spese.  Io ho perso quattro giorni da Bertolaso esclusivamente per lei !! ( con quale esito ?) Invece di scrivere quella lettera a mezzo mondo, bastava che venisse qui. Lei è un furbo. (?). – e continua (sorvolo sugli aggettivi rivolti a me e ad una certa persona della prefettura) – Veda di sentire Carlo ( l’ingegnere Galli ) e provveda al più presto .”  

Gli rispondo che non mi sembra il caso di discutere per telefono e che sarebbe meglio vederci.  Risponde : “io sono in ufficio tutti i mercoledì e giovedì.”

Oggi è giovedì ma non sono in grado di andarci perché i miei nervi stanno al limite tanto che mi manca l’aria.

Lo saluto gentilmente. Metto giù la cornetta ed iperventilo per alcuni minuti.

Ore 12,00    Chiamo l’ingegnere Carlo Galli. E’ ad una riunione e ha poco tempo da dedicarmi. Mi dice di aspettare che arrivi la lettera del Comune e quindi di risentirci. Aridanghete.

Ore 13,10     Ritorna Michela dal lavoro. Riferisco…ma non riferisco  i suoi commenti!  Orario protetto.

19 Giugno              Per pura curiosità entro sul sito Telecom per vedere l’importo dell’ultima fattura. Meravigliato, ma non più di tanto, accerto che mi è stato addebitato il trasloco della mia utenza dalla casa inagibile: 70 euro. Chiamo il 187.

L’operatrice Patrizia (per quel che vale sapere il nome) si scusa, approfondisce, appura che l’operatore che aveva accettato la mia richiesta non aveva evidenziato non so cosa . Legge le circolari in merito alle disposizioni per la zona terremotata e alla fine mi chiede di inviare a mezzo fax copie della ordinanza di evacuazione fatta dai Vigili del Fuoco e copia della assegnazione della casa di via Garibaldi da parte del Comune. Mi invita a richiamare fra una settimana , e non prima, per avere conferma che lo storno della fattura sia stato effettuato. Obbedisco…e poi vedremo.

20 Giugno C’è posta per me.

In mattinata incontro la postina per strada e le chiedo se c’è qualcosa per me. Mi consegna la raccomandata del Comune, quella già anticipatami telefonicamente dall’ing. Di Giacomo. Non la apro subito. Prendo un caffè e vado a casa.

Apro e leggo : << Il sottoscritto Ing. Giustino Di Giacomo, Responsabile del Settore Terzo – Tecnico dell’Ente intestato……in riferimento alla Vs nota del ……… comunica che sul G.U.R.I.- serie generale n.132 del 10.06.2009 sono state pubblicate le modalità ……… e altre disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanze n. 3778 e n. 3779). Pertanto la S.V. è tenuta ad attenersi alle sopra citate ordinanze ……… A disposizione per eventuali chiarimenti………. Firma >>

Specialmente quel “ a disposizione “ non lo capisco in quanto per telefono mi ha detto, come sunto, che ci devo pensare io alla messa in sicurezza e a tutte le spese conseguenti (!!) e che ho 90 giorni di tempo per la domanda di concessione dei contributi.

Mi armo di pazienza e di computer ( senza ADSL) e navigo alla ricerca delle ordinanze.

Occhi stanchi ma alla fine riesco a scaricare ( si dice così ) quello che mi interessa. Cerco di stampare dopo aver salvato ma qualcosa non funziona. Stasera ritorna Marina. Lei è una esperta. Chiederò un aiuto.

Ore 17.00    Marina riesce in poco tempo a risolvere l’inghippo . File, salva, desktop e alla fine stampo 51 fogli (sic !) dove sono riportati articoli, commi, riferimenti, ordinanze etc. etc. Ora non mi rimane che usare la mia poca vista , leggere e cercare di capire.

La domanda sorge spontanea : bene o male, anche se ultrasessantenne rincoglionito e con pochissima esperienza nell’uso dei computer, in qualche ora sono riuscito a combinare qualcosa MA come avrebbe fatto tanta e tanta gente magari anziana, senza primaria istruzione e forse senza possibilità di aiuto da parte di familiari ? Da chi sarebbe stata aiutata ?

Non parliamo poi del dover capire i G.U.R.I. ( Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana. Maledette sigle !) , le ordinanze etc.

Credo, e spero, che esista un posto in questo nostro mondo dove si agisca diversamente.

21 Giugno    E’ domenica, c’è mia figlia e cerchiamo un po’ di serenità nel parlare della vita normale, quella di tutti i giorni normali.

22 Giugno    Nessuna novità.

23 Giugno    Ieri sera alle 23 circa, il letto ha ballato e noi con lui.

C’è stata una scossa di terremoto che oggi ho saputo essere stata del 4,1 della scala Richter con epicentro sempre nell’aquilano  Sono andato a vedere casetta nostra : è sempre su. Acciaccata ma sempre in piedi.

Ho telefonato in prefettura : il sig. Sanfilippo da domani sarà distaccato per servizio ai Giochi del Mediterraneo che questo anno si svolgono in Abruzzo e coinvolgono tutte e quattro le province.

Non so se sia cosa buona e giusta ma, assieme al G8, penso sarebbe stato meglio non si svolgessero in Abruzzo in questo momento.  Di certo fanno conoscere la Regione ma creano anche disservizi e problemi oltre ad alti costi, non sempre coperti da eventuali incassi, e di queste cose credo che l’abruzzese ora ne avrebbe fatto volentieri a meno.

Dalla prefettura ho avuto un consiglio che vedrò di sfruttare.

24 Giugno     Siamo stati alla Confappi, la confederazione della piccola proprietà immobiliare.                                                                                                            Abbiamo parlato con l’avvocato Carminucci e l’architetto Galasso ed il suo Studio. Sembrano consapevoli della problematica che ci interessa . Nella zona dell’Aquilano stanno lavorando bene. Hanno chiesto un poco di tempo per istruire la pratica. Lunedì ci dobbiamo risentire. Aspettiamo.

25 Giugno Nessuna novità.

26 Giugno   Come d’accordo ho chiamato il 187 per lo storno dell’addebito del trasloco. Dall’operatrice Andrea mi viene detto di non pagare la fattura perché entro il 10 luglio mi richiamerà la Telecom . Vedremo.

27-28 Giugno    Nessuna novità.

29 Giugno    Chiamo la Confappi ma mi chiedono ancora un po’ di tempo. L’avvocato ha lasciato detto di richiamare domani alle 18. Aspettiamo.

A proposito.  Non abbiamo più notizie dell’ingegnere Galli. Silenzio assoluto.

30 Giugno     Ieri sera, verso mezzanotte, c’è stata una piccola scossa. Stavamo a letto. Michela l’ha sentita. Io dormivo profondamente.

Alle sei di sera richiamo l’avvocato Carminucci .

…continua…

APRILE 2009

z settembre 2007 2 032APRILE 2009 : Dies irae .

06 Aprile Ore 03.32: Mario, il terremoto!

Con queste parole, urlate da mia moglie Michela, mi sveglio e saltiamo giù dal letto mentre la camera sembra sussultare, ondeggiare. Nulla è fermo.  Le ante dell’armadio si aprono e fanno cadere alcuni vestiti, il lampadario è impazzito, i libri, allineati su un mobile, cadono a terra. Le bamboline collezionate da Michela scappano terrorizzate dalla loro vetrina e arrivate a terra continuano a sobbalzare come colpite da forti spasmi. Alcuni calcinacci cadono dal soffitto. I quadri non trovano più la loro giusta posizione e continuano ad oscillare e ciò che rappresentano sembra prendere vita come in un cartone animato ! Un rumore sordo, cupo scandisce il tempo dell’evento.

Ci fermiamo sotto la porta che dà sulle scale che scendono al primo piano e aspettiamo abbracciati.

L'Aquila. Il terremoto ha colpito.

L’Aquila. Il terremoto ha colpito.

Le scale sembrano quelle mobili dei supermercati ma non si capisce se salgono o scendono. Aspettiamo immobili che finisca… o che tutto finisca !  La polvere ci entra nelle narici. Continuando a stringere Michela fra le braccia per vincere il rumore le urlo all’orecchio: “ Poveracci quelli dell’Aquila !”

Collecorvino dista in linea d’aria dal capoluogo circa 70 chilometri.  L’Aquila è aldilà del Gran Sasso che ci divide. Da mesi era soggetta a frequenti scosse di terremoto.

Dopo interminabili secondi il silenzio. Un silenzio pauroso, rotto solo da lontani latrati di cani. Tutto si ferma.  Solo i lampadari continuano ad oscillare.  Corriamo scendendo le scale. Meno male che la luce non è mancata.   Non abbiamo tempo di vedere quello che è successo nelle stanze che attraversiamo. Sentiamo solo, dal rumore, che schiacciamo qualcosa sotto i piedi. Il portone principale è spalancato e Miura, il cane, si affaccia e sembra chiederci se può entrare. “ Cretina – le urlo- vattene fuori !”

Miura.

Miura.

Usciamo. C’è un gran silenzio. Strilla lontano l’allarme di qualche auto . Michela rientra ed inizia lentamente, quasi con timore, un sopralluogo. Io vado in garage e tiro fuori la macchina e la posteggio lontano da casa. Dovesse rifarlo abbiamo dove passare la notte.  Poi anch’io risalgo a controllare.

In sala a terra ci sono tanti calcinacci. Una grossa pianta grassa si è rovesciata. Molti soprammobili sono caduti rompendosi e fra questi una bottiglia di cristallo e peltro ricordo di mia madre. Aveva subito altri due terremoti leggeri, a Genova e a Latina, il terzo le è stato fatale.

Dentro al mobile bar si sono rotti tre bicchieri su cinquanta che ce n’erano! Gli storici ereditati bomboloni Napoleon sono salvi. Bene.

Sui muri, specie sopra la porta si sono aperte delle crepe. In cucina vecchia le brocche di ceramica sopra il mobile sono salve.  Solo due o tre si sono rovesciate rimanendo però sul posto.

I due brutti vasi cinesi sembrano sorridermi :” Ti credevi di averci perso !?” Peccato.  Una grossa crepa si è aperta sopra al passaggio che dà alla sala.

In salotto gli sportelli della libreria si sono tutti spalancati e alcuni libri sono caduti a terra e con loro altre bamboline e ninnoli vari. I quadri hanno assunto varie strane posizioni ma sono ancora appesi nonostante il peso di alcuni di loro. L’antenna interna della televisione è caduta e si è rotta.

Una grossa crepa appare sopra la libreria in corrispondenza della canna fumaria. Molte le fessure sopra la porta. Calcinacci sparsi. Una architrave che dà sulle scale che salgono al secondo piano è pericolosamente spaccata ! Grave.

In cucina sono visibili poche spaccature sui muri. Il resto sembra O.K. Altre brocche che stavano sopra i pensili sono immobili al loro posto.  Le scale presentano grosse crepe specie al centro dei gradini di granito. Non bene.

Tornando al piano superiore mia moglie ed io ci guardiamo in faccia facendo assumere ai nostri visi delle smorfie strane come a dire “poteva andare peggio “.

La nostra camera, che avevamo lasciato di corsa, a parte le ante dell’armadio aperte, un po’ di calcinacci, i libri e le bamboline a terra (ma quante ce ne sono?) e i quadri storti, Madonna con Bambino compresa, sembra non avere grossi problemi.

Avvicinandomi alla finestra però mi sento strano, come se andassi in discesa. Dietro alle tende c’è una grossa spaccatura proprio sotto la finestra rifatta nuova da poco. Le mattonelle del pavimento ballano. Ritorno verso la porta della camera e mi sembra di salire un pendio. Mi giro. Il pavimento pende in maniera evidente. Male.

In camera di Marina, la nostra figlia più piccola, su un muro ci sono varie spaccature quasi a formare un fuoco d’artificio, di quelli belli a forma di fiore. Per il resto niente più che documenti c qualche soprammobile a terra oltre che al normale guazzabuglio di tutti i giorni, disordine caotico di una ragazza in carriera trentenne!

In camera di Marzia, la figlia più grande, noto subito molte cose cadute a terra: libri, guantoni da boxe (!!!!), bottiglie di birra vuote ( ne fa la raccolta, meglio chiarire !) In corrispondenza della canna fumaria sono evidenti notevoli spaccature. Varie e piccole fessure aperte sulle altre pareti. Può andare.

Tutte e due le figlie, meno male, erano assenti questa notte e non sapranno mai ciò che si sono perse!

Terrorizzato e con ansia entro nell’ufficetto (così viene chiamata la stanzetta mansardata) dove tengo i documenti di casa ma soprattutto la mia cara, inestimabile, intoccabile raccolta di modelli statici di aerei, carri armati, navi da guerra e mercantili, auto d’epoca.  Soldatini dall’Egitto ai giorni nostri, elicotteri e locomotori dall’800 ad oggi. Di ferro, di plastica, di piombo ma soprattutto fragilissimi !!

Sono allineati su varie mensole e bacheche, appoggiati sulla libreria, alloggiati su vari ripiani posizionati in preesistenti nicchie di antica costruzione. Pochissimi sono a terra : tre aerei precipitati e danneggiati, un carro armato capovolto con la torretta esplosa, Attila senza arco e spadone, il Vichingo con un braccio amputato che ancora tiene stretta la scure di guerra, il Cavaliere Teutonico disarcionato ma illeso.

Stranamente  gli altri  modellini sono ancora sul loro piedistallo, al loro posto. Dopo la battaglia, da bravi militari si sono rimessi in riga, allineati. Hanno tenuto la posizione! Così anche le civettuole auto d’epoca, dopo una passerella di qualche centimetro sono lì, ferme, in bella mostra. Nessuna nave affondata, nessun treno deragliato. Libidine !

Accendo la televisione ma nulla appare che parli di un sisma.                               Ci facciamo una camomilla e…torniamo a letto!                                            Irresponsabili.

Dopo circa un’ora di occhi spalancati a vedere il buio con il corpo immobile e teso per cogliere eventuali vibrazioni, Michela, con voce alta ma pacata, afferrandomi il braccio mi avverte: “Mario…eccolooo!”

Nuovamente tutto si muove ma più debolmente quasi a non voler disturbare. Questa volta non ci fermiamo sotto l’arco della porta ed in poco tempo siamo fuori mentre la scossa sembra calmarsi, fermarsi. Spuntano le prime deboli luci dell’alba. Rientriamo.

Altra camomilla e mentre sorseggiamo la televisione dà le prime notizie.

“Forte scossa avvertita nella zona dell’Aquila di magnitudo 6,3 della scala Richter….epicentro a Paganica…abitazioni crollate…edifici pubblici rasi al suolo….il sisma sentito anche nelle Marche, nel Lazio, in Friuli….primi volontari all’opera . interviene la Protezione Civile…2 morti…12 morti… estratti dalle macerie, numerosi i feriti “ e così via in un crescendo di notizie infauste e sempre più gravi. Tutte le reti TV hanno ormai un canale aperto in diretta.

Finiamo la camomilla e mia moglie decide che si torna a dormire perché lei alle sei si deve alzare per andare al lavoro. Incoscienti.

Il civico 2 di Via Materna.

Il civico 2 di Via Materna.

Al mattino ispeziono la casa da fuori. Sinistre spaccature appaiono specie sul lato a sud. Al piano terra la mia mano entra dentro una fenditura che si è aperta sul muro.

Tutti i pavimenti della legnaia e del magazzino (ci mettiamo dentro di tutto) sembrano pendere verso valle, verso la strada. La stessa sensazione l’ho trovata visitando la torre di Pisa!

Sulla provinciale 13 che porta a Penne si sono aperte diverse crepe e l’asfalto è evidentemente ondulato.

Guardo la casa e le bisbiglio: “ brava. Sei stata proprio brava. Hai cento anni ma sei stata forte. Grazie!” Ho un groppo alla gola.

Mi si avvicina Miura che si alza sulle due zampe posteriori, mi mette le anteriori sul petto ed emette un mugolio di pianto. Mi avvicino con il viso facendogli una smorfia e mi regala una affettuosa e generosa leccata.

Ore 09.00 Vado al Comune e faccio la denuncia per i danni subiti all’Ufficio Tecnico e mi informo se qualcuno può venire ad accertarsi se sussista un qualche pericolo.

Ore 14,00 L’Ingegnere Di Giacomo effettua un primo sbrigativo sopralluogo assieme al geom. Sigismondo ma dichiarano di non poter fare nessuna dichiarazione scritta e di non poter prendere nessuna decisione.Dovranno passare dei tecnici della Regione ma non sanno fra quanto tempo. Prima devono verificare i danni agli edifici pubblici. Pensano comunque che dovremo lasciare l’abitazione. (sic)

A Collecorvino la chiesa parrocchiale ha subito gravi danni a tutta la struttura. Le due torri , la campanaria e quella dell’orologio, rischiano di crollare.

I campanili di S.Andrea il mattino del 9 aprile 2009.

I campanili di S.Andrea il mattino del 9 aprile 2009.

Il Centro storico è chiuso.                                                                                                           La casa in via Piave, dove si trova l’ambulatorio del nostro  medico curante, è inagibile. Il convento di S.Paterniano ( qui lo chiamano S. Patrignano), da poco ristrutturato, è inagibile. La chiesa di S.Rocco è inagibile.

Varie abitazioni del centro storico ma anche in campagna hanno subito danni più o meno gravi.                                                                                                                    Nelle due scuole si sono aperte varie fenditure. Vicino al comune è caduto un abbaino. Parte della piazza antistante l’edificio comunale è stata transennata perché ha ceduto il pavimento.

7 Aprile Dormito a casa .

Ore 20.15 Forte scossa.

Era quasi pronta la cena:  fettine alla pizzaiola e purè.  Buoni. Di corsa in giardino.

I pali della luce e del telefono oscillano paurosamente come fossero esili canne al vento. La dondolo sembra spinta da un gigante burlone e dondola violentemente. Le tegole del tetto sobbalzano all’unisono ed emettono una musica straordinaria, scritta da un musicista pazzo. Sembra suonata al xilofono. Terremoto artista.

Telefona Marina da Recanati. Anche lei l’ha sentita. Tutto bene.                         Finisce il concerto e senza applaudire si rientra sospirando di paura.

Si cena non gustando il cibo. Altri calcinacci e crepe rinverdite. Rimetto a posto i quadri che già avevo raddrizzato nel pomeriggio. Scoperò i calcinacci domani.  Portiamo i materassi nella cucina vecchia al primo piano. Se dobbiamo fuggire la porta del giardino sta a due metri.

Io dormo vestito e con la torcia accanto. Michela no. Lei si comporta come tutte le altre sere e dorme in camicia da notte. Cerca la normalità. Mi fa rabbia.

8 aprile dormito a casa.

Noto che le fessure ed i danni sulla strada sono peggiorati. Telefono alla Provincia all’ufficio viabilità. Verranno a vedere e se fosse il caso “metteremo un po’ di asfalto “mi rispondono. (?!)   C’è molto traffico pesante. Passano molti mezzi che trasportano terra ed anche qualche TIR. Ogni volta che passano il pavimento vibra e sussulta.

Sollecitato ufficio tecnico del Comune per il sopralluogo dei tecnici. Bisogna attendere.

09-10-11 Aprile   Dormito a casa.

Nessuna novità da nessuno.

12 Aprile  Dormito a casa.

Marina è venuta ieri a trovarci per passare insieme la Pasqua. Ha dormito anche lei sul materasso a terra, al primo piano. Prepariamo poche cose per il pranzo ma l’agnello non manca.

Dopo cena ci lascia per tornare a casa sua a Recanati. Domani deve lavorare al computer per preparare la settimana lavorativa. Di certo non può farlo con il mio che va a manovella perché la zona non è ancora servita dalla ADSL. Terzo mondo !

Decidiamo inconsapevoli di andare a dormire nuovamente nella nostra camera al piano superiore. Riportiamo i materassi di sopra e buonanotte.

Ore 23.20   Il terremoto è ateo. Non rispetta le feste religiose. C’è una forte scossa.

Stavo guardando la TV al primo piano e mia moglie era al secondo piano a giocare, per rilassarsi, con il solitario al computer.                                                        Corro da lei e la trovo che tiene lo schermo che ballava sul tavolo. Arrabbiato le ordino in malo modo di mollare tutto e correre giù in giardino. Chi se ne frega del PC!!

Altra musica celestiale delle tegole e balletto dei pali della luce e del telefono. Altri calcinacci. Guardo i quadri storti e decido di non rimetterli più a posto. Lo farò quando il sisma finirà di divertirsi. Non sono a suo servizio. Si torna a dormire in cucina vecchia con vista romantica sul giardino.

13 Aprile   Dormito a casa .

Oggi è Pasquetta. Rispettando la tradizione si mangia sui prati: nel nostro giardino. Potesse cascare casa…ma la tradizione va rispettata!

14 Aprile   Dormito a casa.

Ritelefono alla Provincia e parlo con il geom. Mauro Di Blasio per segnalare che il traffico pesante ci mette paura per le vibrazioni che causa. Non sa cosa rispondere.

Ricontatto al Comune l’ing. Di Giacomo per sollecitare sopralluogo: “invieranno dei tecnici universitari (?) ma ci vuole ancora un po’ di pazienza. Stanno tutti all’Aquila.”   Aspettiamo.

15-16 Aprile    Dormito a casa.

Nessuna novità da nessuno.

Il sisma sembra assopito. Da alcuni giorni si sentono varie ma deboli scosse. Alcune, segnalate anche dai TG, non le avvertiamo. Di certo qualsiasi movimento sospetto e strano, anche le nostre stesse pulsazioni cardiache, ci fanno sussultare. Stress !

17 Aprile Dormito a casa.

Osservando con più calma ( si fa per dire) mi accorgo di anomalie che prima non avevo notato. Sul davanti dell’edificio ora, fra il muro dello stesso e il battuto di cemento, c’è uno spazio vuoto e profondo di circa 3 centimetri. Un muro portante mi sembra più inclinato ed alcuni mattoni dello stesso sono rotti.

Vado al Comune e parlo con l’ing. Di Giacomo. Loro non possono fare nulla. Mi invita a rivolgermi ai Vigili del Fuoco.

Telefono al 115.  Se ce la fanno passano nel pomeriggio.

Ore 14.30 Sono arrivati i pompieri. Il caposquadra Morelli ed altri tre. Controllano, ispezionano dentro e fuori , sotto il tetto, davanti e dietro. Osservano pure la strada.

Notano importanti lesioni ma devono ripassare con un funzionario entro 2/3 giorni per un ulteriore sopralluogo e una definitiva sentenza. Chiedo se ci sono pericoli imminenti e se possiamo continuare a dormire in casa.                       “Se dormite là dove avete messo i materassi, va bene. Quella è la parte più sicura della casa. Speriamo solo che non faccia un’altra scossa come la prima. Se lo dicono i Pompieri …..

18-19 Aprile    Dormito in casa.

Di sabato e di domenica non si lavora , lo dicono gli ebrei ed i cristiani. Nessuna novità da nessuno.

20 Aprile   Dormito a casa.

Ritelefono alla Provincia affinché vengano a controllare la strada. “Abbiamo molti interventi e pochi uomini ma provvederemo al più presto.”           Sollecito anche i Vigili del Fuoco. Dovrebbero venire domani.

Contatto il Sindaco Volpone per evidenziare la situazione. Ci sentiamo un po’ abbandonati ed in ansia non avendo direttive e non sapendo bene a chi rivolgerci. Ci rassicura e ci chiede un po’ di pazienza.                                    Incominciamo a sentirci davvero terremotati di serie D.  Pazientiamo.

21 Aprile     Dormito in casa.

Nei giorni scorsi abbiamo “salvato” alcune piante che avevano svernato dentro casa. Le abbiamo “salvate” e messe al sicuro in giardino. Per Michela sono importantissime.  Abbiamo anche provveduto a salvare certi quadri a cui siamo affezionati. Non si sa mai.  Futuro incerto.

Ore 15,00 Arrivano i pompieri per il secondo e definitivo sopralluogo. Assieme al caposquadra Morelli oggi c’è il funzionario P. D’Angelo. Ricontrollano tutto da cima a fondo.  Li seguo nell’ispezione con il cuore in gola. Ascolto certi termini tecnici che poco mi confortano.

Architravi, lesioni importanti, planarità….e poi la sentenza: il fabbricato è interessato da lesioni importanti, prodotte dal recente sisma, con vario andamento e consistenza sulle murature portanti, sui solai e in corrispondenza di alcune architravi etc. quindi, in poche o meglio, in una unica parola : INAGIBILE !

Sono preso da brividi su tutto il corpo.  Solo pochi giorni prima del terremoto parlando con Michela constatavamo che : “ in effetti che ci manca ? Quei pochi soldi che entrano ci bastano per vivere. Le figlie hanno la loro vita. A noi basta poco e se la salute ci aiuta…. Chi sta meglio di noi : abbiamo il giardino, il verde, le piante, un piccolo orticello. Meglio di così ? A questa età possiamo dire di essere più fortunati di tanti altri.“

Mia moglie è al lavoro. Prendo il telefono e le do la notizia. “Che ci vuoi fare?” mi risponde “ Passeremo anche questa !”  L’ha presa non male. Io molto peggio.

I vigili del fuoco se ne vanno avvisandomi che passeranno subito all’ufficio tecnico del comune per metterli a conoscenza e poi invieranno un fonogramma al Sindaco, a noi, alla prefettura….ma non li sento.  Dico ok, va bene, e li saluto.   Rientro a casa ma non mi sembra più mia. Tristezza.

Più tardi mi telefona il geom. Sigismondo dell’ufficio tecnico del comune : “dovete lasciare subito casa. Entro le sette e trenta di domani mattina dovete stare qui al comune dal sindaco per le notifiche e vedere dove potervi alloggiare. Vedete di organizzarvi in qualche modo.” Freddezza impressionante.   Mi ha fatto venire in mente un rastrellamento delle SS.!!  Roma città aperta.

Mi chiama Michela e mi dice che la signora Fiorenza, per cui lavorava fino a poco tempo fa, ci offre l’appartamento sfitto che ha a Montesilvano , circa 20 chilometri da Collecorvino.. Meno male. Esistono ancora persone altruiste.

22 Aprile    Dormito a casa per l’ultima volta per ora e non sappiamo quando ci ritorneremo.

Ore 11.30 L’appuntamento al Comune delle 7,30 è rinviato alle 11,30.

Andiamo dal sindaco che ci dice che dobbiamo andare nell’ufficio tecnico dall’ing. Di Giacomo che è al corrente di tutto.                                                         Arrivati nel corridoio dell’ufficio fatichiamo ad entrare. E’ in corso una riunione con i genitori degli scolari delle elementari che protestano non so per cosa. Sento parlare di sicurezza, danni, vie di fuga, prove di evacuazione etc. Fortunatamente non è più il caso nostro.

Più tardi ci riceve l’ing. Di Giacomo, presenti il geom. Sigismondo Lorenzo, la dottoressa Franca Marsilii dell’amministrazione, l’assessore Zaffiri, il Sindaco e il comandante della polizia municipale.

Ci notificano l’ordine di sgombero, l’immediata adozione di messa in sicurezza della casa, adozione di tutte le cautele e misure a esclusiva cura e spese nostreCosì è se vi pare. Ci notificano anche l’assegnazione provvisoria di un immobile al centro storico sito alla via Giuseppe Garibaldi 15.

L’abitazione assegnataci è posta in una stretta viuzza dove le vecchie case si appoggiano le une alle altre quasi a farsi coraggio e forza a vicenda.  Quella che ci è stata assegnata è stata ristrutturata circa 9 anni fa rimanendo poi inutilizzata.

L’interno è disposto su due piani.  Al primo c’è un grande soggiorno ad uso cucina, una camera da letto, un enorme bagno. Al secondo una camera da letto, un bagno più piccolo ed una stanzetta.

Purtroppo il manufatto è accostato in corpo unico ad una fatiscente casa su tre piani, abbandonata e crollata all’interno  senza tetto né pavimenti, abitata da numerosi colombi che riempiono di regalini non graditi le scale, il pianerottolo e il balcone. Va bene così. All’Aquila stanno molto peggio.

Piccolo neo: manca la luce, l’acqua ed il gas ed è tutta da ripulire. Si offre di pulirla mia moglie ma, molto gentilmente e quasi sorpreso, il sindaco esclama:  Ci mancherebbe, signora, ci pensiamo noi !!! Grazie.  Chiediamo quando ci potremo entrare. Ci risponde il geometra : Ci vorranno cinque o sei giorni. Bene.

Lo avvisiamo della signora che ci ospita a Montesilvano e gli diamo anche dieci giorni pregandolo di cercare di non allungare ulteriormente i tempi perché quell’appartamento è in mano ad una agenzia per essere dato in affitto. Credo non ci saranno problemi.” Mi rassicura il geometra. Chiedo se qualcuno può darci una mano per portare a Montesilvano due brandine, i materassi e alcune cose di prima necessità. Ci assicurano che alle 14.00 verranno due operai del Comune per aiutarci. Molte grazie.

Ore 14.15    Sono arrivati i potenti mezzi del Comune: un’Ape scoperta ed un vecchio Fiorino Fiat coperto (ma “zozzo” all’interno che più non si può).

I due operai, simpatici e volenterosi, ci aiutano a caricare le poche essenziali cose e partiamo non prima di aver dato da mangiare e salutato il cane. Gli diciamo che ora è lei la responsabile di tutto. Le affidiamo la casa e ogni giorno la verremo a trovare, a darle la pappa e qualche carezza. Ci fissa stranita mentre ci allontaniamo.

Il rifugio di Montesilvano.

Il rifugio di Montesilvano.

Intorno alle 17 prendiamo possesso ( si fa per dire) dell’appartamento che sarà per un po’ di tempo il nostro rifugio.   E’ vuoto e le nostre voci rimbombano.

C’è la cucina attrezzata e tutte le utenze sono allacciate. Ci vuole una bella doccia per toglierci da addosso lo choc della giornata. C’è da pensare alla cena ma non abbiamo appetito. Tristezza.

Al piano sottostante abitano “ i nonnini”. Sono il padre e la madre della signora Fiorenza che ci ha dato ospitalità. Michela ora lavora per loro.         Sono una coppia gentile e garbata. Lui medico in pensione ultraottantenne , giovanile e ancora abile ciclista e lei insegnante pure in pensione. Tutti e due sono grandi giocatori di bridge a livello nazionale..

Salgono a trovarci e sia per benvenuto, ma soprattutto per tirarci un po’ su il morale, ci portano della frutta , dei biscotti e, come la chiama lui, il “bo-bò”, ossia della cioccolata per addolcire un poco la giornata. Il tempo di offrirsi per ogni cosa che dovesse servirci e se ne vanno.

Ora Michela è casa e bottega! L’abbonamento all’autobus non le serve più anche se l’ha già pagato per tutto il mese ma in compenso alla mattina non si deve alzare alle sei. Un poco di buona sorte.

23 Aprile    

Il nostro modesto giaciglio a Montesilvano.

Il nostro modesto giaciglio a Montesilvano.

Dormito (poco) a Montesilvano.

Non conoscendo nessun ingegnere per la messa in sicurezza e per fargli redigere una perizia giurata sui danni, contattiamo, su segnalazione del Comune un certo ing. Galli di Loreto Aprutino, un paese vicino, il quale ci da appuntamento presso la nostra abitazione lesionata.

Ore 10.30          L’ing. Galli è sul posto per visionare la casa. Interni ed esterni. Dopo il sopralluogo dichiara che ora deve sentire l’ufficio tecnico del Comune e i Vigili del Fuoco.                                                                                               Secondo lui dovrebbero intervenire gli stessi Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza e la prima urgenza anche perché i lavori interesserebbero anche la strada provinciale ma di certo non sarà facile.  Dice che sentirà anche la Protezione Civile, di cui fa parte, e poi si rifarà sentire lui, ma non prima di lunedì prossimo a causa anche delle festività prossime del 25 aprile. Lo sollecito ad impegnarsi.

Torniamo a Montesilvano.                                                                                                          I nonnini ci prestano un tavolo con una bella tovaglia fiorata e quattro sedie con i cuscini ed in più un altro tavolino per metterci la televisione, che avevamo posato a terra, ed una parure da terrazzo composta da due sedie e tavolino così possiamo avere anche l’angolo salotto ! Ci prestano anche una padella ed una insalatiera a cui non avevamo pensato.

Ci mettono a disposizione anche le biciclette così possiamo mantenerci in forma e, soprattutto svagarci, sulla sottostante ciclabile strada parco che congiunge Montesilvano a Pescara. Carini.

24-25-26 Aprile    Dormito a Montesilvano.

Ponte del 25 aprile quindi…tutto tace.

27 Aprile Dormito a Montesilvano.

Chiedo all’ufficio tecnico del Comune di residenza come devo comportarmi per le bollette della nettezza urbana, della luce, dell’acqua della casa abbandonata : “devo continuare a pagare tutto”. Va bene, mi sembra giusto.  Chiedo anche se la casa assegnataci sarà disponibile per il 1° maggio, per poter organizzare un piccolo trasloco dei mobili indispensabili, con i parenti che verranno da Aprilia nel Lazio. Non è possibile, ci vorrà qualche giorno in più. “La stiamo pulendo e chiesto gli allacci”.

Parlando con il geometra Sigismondo della situazione mi risponde che Collecorvino non sarà mai dichiarata zona terremotata e tutti i danni li pagherà di tasca propria ogni cittadino che li ha subitiSono più sereno!?

Chiedo alla Caf di Penne se c’è qualche disposizione che ci interessa per la denuncia dei redditi : nessuna. Le scadenze sono invariate. Basta saperlo!

Miura, il nostro cane, mangia poco o niente. Si sente abbandonata. Ci gioco, l’accarezzo ma è triste.

Ore 15.00    Contatto presso la sede di Pescara il giornalista del Messaggero signor Stefano Castellani e gli illustro la situazione.  Lui prende qualche appunto scarabocchiando su un pezzo di carta in modo professionale ma svogliato.   “Ora vedremo quello che si può fare. E’ interessante. Devo sentire anche una mia collega. Ci faremo sentire. Ora la saluto.” Ho perso tempo …anzi Messaggero !!

Sollecitato nostro ing. Galli. Ha bisogno ancora di due o tre giorni di tempo.

28 Aprile          Dormito a Montesilvano.

Oggi alle ore 12.00 il Comune ha chiesto ad Enel , a mezzo e-mail e sottolineando l’urgenza, l’allaccio della linea elettrica per la casa di via Garibaldi. (ordinanza di sfratto e assegnazione casa : 22.04.09. ! Tempi tecnici.) Il geom. Lorenzo mi dice che appena attaccano la luce, tempo tre ore fanno tutto il resto. Super !… ma ho dei dubbi?

29 Aprile Dormito a Montesilvano. 7° notte.

Sollecitato ing. Galli con SMS.

Stamane ho avuto una visita alla casa di Montesilvano.                                          Mentre stavo lavando i piatti sento armeggiare alla serratura della porta d’ingresso ed allo stesso tempo suonare il campanello . Mi avvicino mentre mi asciugo le mani con un canovaccio. La porta viene aperta.   Appare un giovane seguito da una coppia. Rimango sorpreso.  “Sono dell’agenzia. Disturbo ? ” mi dice il giovanotto. Potevo essere nudo penso! Anche se già sono nella stanza li invito ad entrare.

Il giovanotto mi presenta gli altri due. Sono marito e moglie. Lui è l’avvocato, Mario Rossi ( nome rarissimo!) dell’Aquila. Della signora non ricordo il nome.  Sono venuti a vedere l’appartamento per prenderlo in affitto. Sono terremotati! Hanno perso la casa e lo studio che erano situati nel centro storico dell’Aquila !! Lui è rimasto anche leggermente contuso. Sono simpatici.

Mi chiedono com’è  la zona, se la casa è silenziosa ed altro. Faccio da intermediario e rispondo a tutte le domande positivamente.  Parliamo anche della situazione in cui ci troviamo, specie della sua che è peggiore.  Mi racconta che non è tutto come viene fatto vedere in televisione. I problemi, le mancanze, le lacune, il modo di agire sono altri. Le promesse, che lui chiama elettorali, non bastano. E’ abbastanza pessimista.

Prendono la casa. Gli assicuro che lascerò libero l’appartamento al massimo per il 10 maggio. Non crea problemi e aggiunge che se ne avessi bisogno posso trattenermi più a lungo.  Gli rispondo che “ho parlato con il Comune di Collecorvino e mi hanno rassicurato sulla data di ingresso alla casa assegnatami”.   Il suo viso si trasforma in una maschera dubitativa.  Gli dico di non preoccuparsi e che gli darò l’ok fra qualche giorno. Ci scambiamo i numeri del cellulare. Ci salutiamo incoraggiandoci a vicenda. Almeno non c’è guerra fra terremotati.

Ore 11,30    Michela contatta al telefono il Sindaco. Domani ci danno le chiavi dell’alloggio per vedere come attrezzarlo e portarci intanto qualche mobile, la cucina a gas etc. Oggi hanno iniziato le pulizie.!!                          Qualcosa si muove !

30 Aprile           Dormito a Montesilvano. 8° notte.

Ore 15.30 Vado all’ufficio tecnico del Comune. Il geom. Sigismondo mi da le chiavi dell’abitazione chiedendomi di farne una copia e riportargliele lunedì 04 maggio. Loro non hanno tempo per farla.

Altro ponte festivo ! Sollecito gli allacci di luce, gas e acqua e gli ricordo che non c’è il lavello in cucina, le prese e gli interruttori sono scoperti, mancano i portalampade al soffitto, il copri-sedile del water.   Mi dice di non preoccuparmi che ci pensano loro.   Oltre che pensarci speriamo lo facciano. Mi sollecita la messa in sicurezza della casa : “ al resto pensiamo noi ma tu devi fare subito quel lavoro.”

Lo rassicuro che sono in contatto con l’ing. Galli, che lo sollecito spesso ma che di più non posso fare.   Io non sono in grado di mettermi fisicamente, in stile superman , a trattenere lo stabile con le braccia anche perché, oltre a tutto, ho il destro invalido.  Gli auguro un buon ponte del 1° maggio. Contraccambia!!   Dubbio: ma mi sta prendendo per il ….??

continua…..