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DICEMBRE 2012

casa inv.DICEMBRE 2012 …e lucean le stelle.

3 dicembre Passo al Comune per relazionare la signora dei Tributi in merito all’IMU sulla nostra casa inagibile. Mi risponde che allora va bene così!            Sono perplesso.

Passando davanti alla bacheca all’ingresso noto un avviso circa la Tarsu, la tassa sui rifiuti.

Scadeva il 30 novembre ma è stata prorogata al 10 dicembre perché le nostre care SIMIL POSTE ITALIANE non hanno ancora consegnato il 70% dei bollettini.

Il Comune glieli aveva dati per la spedizione a fine settembre! Anche a noi non è arrivato nulla. In questo modo il povero cittadino dovrà pagare il 10/12, il 30/12 e il 30/01/13!!!                                                                                                                    Due rate nello stesso mese.

Torno all’ufficio Tributi e la signora mi invita a ritornare lunedì prossimo, 10 dicembre. Se ancora non mi saranno arrivati i bollettini me li riempiranno a mano con tutti i dati.

Non ci posso credere!

5 dicembre Sisma nell’Ascolano e nel Teramano. Alle 2,18 si è verificata una scossa pari al 4 grado. Nel giro di mezzora altre 3 scosse più lievi. Il movimento sismico è stato avvertito anche nelle province di Pescara e Chieti.

Mia moglie dice di averla sentita questa notte. Io dormivo.

6 dicembre Non sono ancora arrivati i bollettini per pagare la TARSU. Lunedì dovrò andare al Comune per farmeli riempire a mano.

Ho inviato una Email al quotidiano Il Centro.

Li informo sui problemi che la mancata consegna della corrispondenza sta causando in paese e non solo.

7 dicembre Mi ha chiamato telefonicamente una giornalista de Il Centro. Voleva una conferma su quanto da me scritto. Sta cercando di mettersi in contatto con il Sindaco per altri chiarimenti.

8 dicembre Abbiamo fatto l’albero di Natale. Mia moglie ed io siamo soli ma la tradizione va rispettata.

A sera incomincia a nevicare. La colonnina di mercurio fuori alla porta segna -2.

9 dicembre Continua a nevicare. Il termometro segna -1. Il paesaggio imbiancato è bellissimo. Anche Via Garibaldi è più bella. I fiocchi hanno coperto gli escrementi dei colombi!

10 dicembre Oggi, lunedì, sono stato all’Ufficio Tributi per farmi riempire i bollettini per il pagamento della Tassa sui Rifiuti. La Posta non ha ancora consegnato nulla dopo più di 70 giorni.

Ho saputo che non esiste più il “classico postino” di una volta. Quello che conosceva tutti e che sole, pioggia o vento non mancava mai di fare il suo lavoro. Roba antiquata! D’altri tempi.

Anche le Poste non sono più quelle di una volta. Si sono ammodernate, computerizzate, hanno alzato i costi delle operazioni, ma hanno diminuito la professionalità ed il contatto con l’utente.

Ora si vedono (quando si vedono) postini sempre diversi, a tempo determinato, che non conoscono la zona e spesso chiedono informazioni sul posto.                  Ora sono veloci solo ad apporre la dicitura “sconosciuto” ed a rispedire indietro la corrispondenza.

Il caso nostro:

l’indirizzo fino al 2008 circa era Contrada Materna. Poi è stato rinominato dal Comune Strada Degli Ulivi, ma nel frattempo c’è stato il sisma e ci siamo ritrovati ospiti in Via Garibaldi. (!)

Abbiamo allora segnalato alle Poste dove consegnare la corrispondenza e tutto è filato liscio fino a circa un anno fa.

Ora il caos nonostante sul cancello sia stato affisso da noi un avviso che spiega a chiare lettere la problematica e invita a consegnare la posta ad altro indirizzo. Troppo per le Nuove Poste Italiane.                                                                                          Fatto sta che da mesi non riceviamo più riviste mensili, cartoline, offerte, lettere e raccomandate!! indirizzate a contrada Materna.

Dobbiamo ricontattare tutti coloro che ci scrivono al vecchio indirizzo.

Una domanda sorge spontanea: dove sta tutta la posta non consegnata? E’ stata rispedita al mittente o…?!

11 dicembre Su Il Centro la giornalista Claudia Ficcaglia ha scritto un articolo: POSTA IN RITARDO A COLLECORVINO. CITTADINI INFURIATI.

Due colonne che parlano dei ritardi nella consegna delle bollette, del caso limite dei bollettini TARSU, la corrispondenza ordinaria che svanisce nel nulla, del Sindaco che ha scritto più volte alla Direzione Provinciale delle Poste e anche all’Ufficio Centrale di Roma senza ottenere nessuna risposta concreta e non riuscendo a dialogare con i dirigenti.                                                                             L’articolo mette in evidenza anche un fatto molto strano. Il 90% della corrispondenza non reca più nessun timbro così il cittadino non può dimostrare nulla. E’ vero! Perché?

Ho paura che però non cambierà niente.

Che paese è quello che per avere una risposta sui disservizi deve rivolgersi ai giornali o a Striscia La Notizia?

15 dicembre Scandalo alla Regione Lombardia.

La Guardia di Finanza dopo aver effettuato dei controlli sulla gestione dei rimborsi elettorali verifica gli scontrini e le fatture per spese che dirigenti e assessori hanno sostenuto.

Sono stati richiesti i rimborsi per:

  • cioccolatini, caramelle, pasticcini,
  • sigarette,
  • pranzi super luculliani,
  • colazioni,
  • gratta e vinci,
  • libri di narrativa,
  • cartucce per la caccia etc. (profilattici nessuno?)

Subito ti viene da ridere, ma poi ti prende una rabbia!                                                       La parola “vergogna” non esiste più nella politica tutta?

24 dicembre Sul Messaggero appare un articolo:

L’AQUILA, CITTA’ FANTASMA, UN ALTRO NATALE AMARO.

Ancora un altro Natale, il quarto dopo il terremoto, nella tristezza di una città distrutta. L’Aquila trascorrerà il Natale con circa 32mila persone ancora inattesa di rientrare nelle loro abitazioni. ….

Il Sindaco Cialente dichiara che si sono persi due anni per l’incapacità del commissariamento, della struttura tecnica di missione e della classe politica inadeguata. Cerca di spiegare la situazione alla popolazione ma la gente è stanca e se la prende con lui. La storia infinita.

29 dicembre Scosse sismiche all’Aquila, in Emilia e Sicilia. Tutte del 2° o poco superiori.

Parlo telefonicamente con l’architetto. Stanno lavorando sulle richieste aggiuntive. Ora è un periodo particolare. Le feste natalizie, l’ultimo dell’anno…

BUON ANNO A TUTTI.

Speriamo nel detto “anno nuovo, vita nuova”.

…continua…

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GIUGNO-LUGLIO-AGOSTO 2011

z settembre 2007 2 032GIUGNO 2011 Se non è zuppa è pan bagnato!

13 giugno Parlato con il nostro architetto sull’andamento della pratica. Tutto è stato consegnato all’Aquila nella forma e nei tempi debiti, documentato, firmato. Ora bisogna solo aspettare.

Può darsi che non serva il sopralluogo del Genio Civile vista la documentazione accurata e completa presentata,( e la carenza di personale. Nella Provincia di Pescara sembra davvero che ci sia un solo addetto!) ma non si sa nulla di preciso. Mi anticipano che ci vorranno “minimo” ancora uno o due anni!! (se tutto va bene!)

Noi siamo qua in attesa.

Il nostro amato giardino.

Il nostro amato giardino.

Ora, con le belle giornate andiamo spesso a casetta nostra per curare il giardino e l’orto.

Ogni volta ci prende il magone…

17 giugno Sono andato al Comune per parlare con il nuovo Sindaco ma non era presente. C’è una novità: l’ingegnere non lavora più per il Comune e nessuno ne fa le veci per ora. Da metà maggio il posto è vacante.

Ho chiesto con chi parlare per il contributo del trasloco che ho presentato più di un anno fa e di cui non ho saputo più nulla nonostante vari solleciti.

Mi rispondono che solo l’ingegnere avrebbe potuto dare spiegazioni ma non c’è più!

Me ne esco un po’ stralunato.

22 giugno Leggo sul quotidiano Il Centro alcune notizie a dir poco “eccezzziunali veramente”!

All’Aquila sono arrivate a terremotati, senza più la casa andata distrutta, bollette del gas riguardanti gli anni 2009 e 2010. I consumi sono desunti e gli importi sono di 3000 euro circa. Ad un avvocato è arrivata una bolletta di 6000 euro!! Per la maggior parte dei casi era stato dato l’ok per l’addebito in banca e quindi sono già stati prelevati dal conto!

E’ stato richiesto anche il pagamento per il 2010 del bollo per auto

L'Aquila. Case e auto distrutte dal sisma.

L’Aquila. Case e auto distrutte dal sisma.

rimaste sotto le macerie, nonostante a suo tempo fossero state dichiarate rottamate con le dovute documentazioni.

Mi viene in mente la famosa e troppo spesso ripetuta frase “Vabbè, siamo in Italia!” Siamo d’accordo, questa può valere di certo come informazione geografica ma assolutamente non come giustificazione!

24 giugno In mattinata dalla casa diroccata a fianco alla nostra, su Via Garibaldi, sono cadute due tegole che si sono infrante sulla via. Fortunatamente non passava nessuno. E’ la quarta volta in due anni.

Sono andato dai Vigili per riferire. Il Comandante dice che non sa più che cosa fare. Non hanno i mezzi per intervenire. Dovrebbero chiudere tutta la strada. Riferirà al Sindaco.

Nel pomeriggio hanno tolto le tegole da terra! Poi? Preghiamo.

Parlando con persona introdotta e informata sui fatti, vengo a sapere che non c’è copertura per il mandato ad un nuovo ingegnere addetto all’Ufficio Tecnico del Comune! Tutt’al più un tecnico, già in carico ad un Comune vicino, dovrebbe accettare di venire a Collecorvino per alcune ore alla settimana con una remunerazione ridotta. Chi accetterebbe?

Credo sia il caso di andare a parlare con il nuovo Sindaco.

30 giugno Ho inviato una email al Sindaco per sollecitare il “contributo sul trasloco” che abbiamo effettuato (e pagato) più di un anno fa. Rimango in attesa di risposta.

 

z settembre 2007 2 032LUGLIO 2011 Eppur (non) si muove!

7 luglio L’architetto Galasso si è incontrato con il nostro neo eletto Sindaco Zaffiri.

Sindaco

Il neo eletto Sindaco di Collecorvino Antonio Zaffiri.

Mi ha riferito che si è dimostrato molto collaborativo. Sembra che tutto sia OK e non ci resta che …aspettare.

Questo verbo mi sta diventando proprio antipatico. ASPETTIAMO.

18 luglio Ieri ci sono verificate 5 scosse di terremoto fra le 20,22 e le 20,30. Magnitudo 4,7 grado. Epicentro fra le province di Mantova, Rovigo e Ferrara. Lievi danni, molta paura. Treni fermi nello snodo di Verona. Le repliche non hanno superato il 2,8 grado.

Alle 23,59 scossa sull’Appennino Tosco Emiliano del 2,4 grado.

Stamane nel frusinate una del 2,6 grado.

State buoni se potete!

25 luglio Ho parlato con il Sindaco. Gli ho sollecitato il rimborso delle spese sostenute per il trasloco da me presentate e protocollate dall’Ufficio Comunale il 6 aprile 2010.

Mi chiede alcuni giorni per documentarsi. Va bene! Concessi!

Scossa di magnitudo 4,2 in Piemonte. Nella Val Pelice hanno  fermato i treni.

26 luglio Scossa del 2,2° in provincia di Latina.

 

z settembre 2007 2 032AGOSTO 2011 Ferie…

30 agosto Oggi ho parlato con il Sindaco. Gli ho fatto presente che la casa che occupo presenta varie infiltrazioni di umidità, sia al piano inferiore che a quello superiore. Che le cornici degli infissi stanno cadendo (ne ho rimesso a posto tre) e sopratutto che le crepe in alcune zone si sono allargate.

Ha preso appunti…….

Ho una strana sensazione addosso. Mi sento quasi in colpa nel riferire queste situazioni. Il comune mi sta ospitando. Non dovrei creare problemi!

Mi sto rincretinendo?

LUGLIO – AGOSTO 2010

LUGLIO 2010 Il tempo è galantuomo.

z settembre 2007 2 0321 luglio    E’ iniziato il caldo. Era ora.

2 luglio   Nella notte fra 1 e 2 luglio dovevano passare nelle strade del paese per effettuare la annuale disinfestazione. Non si è visto nessuno.

3 luglio scossa nella Marsica del 3,6 grado all’ora di pranzo. Breve. Paura ma nessun danno.

4 luglio    Fa caldo.

5 luglio.   Dopo cena si esce in paese a far due passi. Ci sono una trentina di gradi. Scopriamo molta gente con le bombolette di insetticida in mano!?

Danno la caccia a una miriade di piccoli insetti non volanti, grigi, non più grandi di un centimetro, a più zampe, che infestano i muri e le viuzze. Abbiamo la conferma che la disinfestazione non è passata o per errore hanno irrorato della vitamina.

Anche casa Garibaldi ne è piena. Fortunatamente non all’interno.

6 luglio   Vado al Comune.

Chiedo alla vigilessa se hanno inviato la lettera ai proprietari siciliani della casa rudere. Mi conferma che è stato fatto. C’è solo da attendere.

Le faccio presente che ci sono anche dei topi abbastanza grossi che escono dalle macerie e passeggiano per la via. Il mio vicino carabiniere dirimpettaio ne ha fotografato uno, dall’aspetto ammalato, che saliva le nostre scale.

Accoglie la notizia con qualche ilarità.(?!) Ne prende atto.

Le chiedo della disinfestazione ma non sa nulla.

Salgo alla Amministrazione. Chiedo della disinfestazione. Loro pagano ma non sanno. Chi se ne interessa è a casa ammalato. (Spero non a causa degli insetti e dei topi).

Saluto ed esco.

Oggi è martedì. Faccio un giro per il mercatino. Mi soffermo ad osservare con interesse una piccola trappola per topi. Lascio perdere.

7 luglio    Scossa del 5,3 grado in California. Lì sono attrezzati.

8 luglio     Noto che stanno intervenendo su una casa inagibile che sta in via Piave, vicino a noi.

Sulla tabella del cantiere c’è scritto “…per danni subiti dal sisma”.

Invio una email all’architetto Galasso e glielo faccio presente. Provo anche a chiamarlo al cellulare ma non risponde. Mi devo preoccupare?

Fino al 13 luglio    Nulla.

14 luglio    Nella notte fra il 13 e 14 luglio sono veramente passati quelli della disinfestazione per il centro del paese.

In avvisi affissi in vari punti del paese il Sindaco dichiara che la precedente non è stata possibile farla il 2 luglio “per motivi tecnici”.

Fino al 19 luglio   Tutto tace. Fa caldo.

Ci siamo concessi tre giorni e siamo stati in provincia di Torino a trovare

Il Parco del Valentino a Torino.

Il Parco del Valentino a Torino.

nostra figlia maggiore, Marzia.

Viaggio estenuante. 35 gradi, 1700 chilometri, code interminabili per traffico nella solita zona di Bologna S. Lazzaro, Riccione. Da pazzi.

Ho incominciato ad amare l’aria condizionata in auto.

Ho notato che mi stanno sulle palle gli svizzeri. Nella loro bella nazione sono rispettosi delle leggi e regole ma quando scendono a migliaia qui in Italia sono i primi a non rispettare il codice della strada ed il bon ton.

20 luglio   Nessuna risposta dall’architetto nostro. Né al cellulare, né al computer.

Dalle 22 di domenica alle tre di ieri c’è stato uno sciame di piccole scosse nella provincia dell’Aquila. E’ tornata la paura.

Leggo su “Il Centro” che ad Alba Adriatica, cittadina della costa, un albergatore è costretto a sfrattare i terremotati dell’Aquila, fra cui molti anziani. E’ sull’orlo del fallimento. Non viene pagato dall’AGOSTO 2009!!!! Si parla di un debito complessivo dello Stato di euro 500.000 (cinquecentomila!?) verso gli albergatori.

Gli ospiti presso gli alberghi della costa sembra che siano ancora più di tremila e altri 569 vivono in varie caserme.

Il presidente della Regione Chiodi ha detto che “non c’è più un soldo nelle casse”. Dovrà andare a Roma a chiedere al Ministro Tremonti almeno 350 milioni per le spese urgenti.

“Qualcuno” tempo fa disse che i soldi c’erano, o sbaglio? Quindi nessun problema! O no?

21 luglio   In mattinata ho cercato di ricontattare il nostro architetto Galasso. Non ci sono riuscito. Ho parlato allora con il suo collega Loi.

Mi ha riferito che ha subìto un importante furto che gli ha scombussolato un po’ la vita. Anche lui fa fatica a contattarlo. Comunque è vivo e sta bene. Appena lo sente gli dirà di telefonarmi.

Mi ha chiamato Galasso. Mi ha spiegato la situazione. Il mese scorso l’ ufficio è stato visitato dai ladri.

Nel palazzo hanno aperto un cantiere per la sua ristrutturazione. Sono entrati dal secondo piano e hanno rubato i suoi computers portatili. Dentro aveva tutti i dati riguardanti il suo lavoro e quello della moglie oltre che file personali.

E’ a terra. Deve ricostruire 10 anni di vita professionale e privata. Il fatto gli ha creato grossi problemi ma tutti superabili con lavoro, lavoro e lavoro.

Per quanto riguarda la nostra pratica essa procede. Sembra che abbia trovato anche una ditta che può effettuare la parte geologica aspettando i soldi dello Stato. Molti geologi hanno rifiutato il lavoro conoscendo i tempi lunghi dei pagamenti. Non posso darli torto.

I Vigili del Fuoco hanno effettuato quattro ore di sciopero. Non gli sono riconosciuti gli straordinari e sono bloccati gli avanzamenti di carriera. Il settore ha subito tagli importanti. Il contratto è scaduto da tempo e non si sa quando e come verrà rinnovato. Si dice che se va avanti così fra poco non avranno più la benzina per i mezzi.

Anche in Abruzzo hanno aderito. Qui sono stati chiamati “gli angeli”. Anche gli angeli piangono.

Il cantante Jovanotti ha chiesto al ministro Bondi che fine hanno fatto il milione e 183mila euro raccolti per L’Aquila con i concerti di beneficenza.

Bondi gli ha risposto: “mi dica lei come investirli”.

Mi sembra giusto! O no?

22 luglio   Il Governo ha predisposto un versamento alla Regione Abruzzo di 180 milioni di euro per pagare i debiti più urgenti . Qualcuno, come l’albergatore di Alba Adriatica, piangerà ancora un po’.

Il Palazzo Comunale di Collecorvino. L'ingresso in Via

Il Palazzo Comunale di Collecorvino. L’ingresso in Via

23 luglio    In mattinata vado al bar per prendere un caffè. Dirimpetto al bar c’è il giornalaio. Sulle locandine esposte, in caratteri cubitali appare una scritta: CADUTO VOLPONE.

La prima reazione è di ilarità. Mi vien da chiedere se si sia fatto male!

Leggo nel bar Il Centro. “Collecorvino. E’ terminato mercoledì sera, dopo un lungo e intenso consiglio comunale infuocato, il cammino dell’amministrazione comunale del sindaco Massimiliano Volpone. A questo punto, come prevede la legge, in Comune arriverà il Commissario Prefettizio e il consiglio sarà sciolto con due anni di anticipo.

Si parla di un bilancio pieno di debiti. Una serie di opere pubbliche iniziate e mai ultimate. Di una serie di contenziosi in campo urbanistico. Si spera che il Commissario Prefettizio faccia chiarezza sull’operato della Giunta dimissionaria.

E ora? Le vie del Signore sono infinite.

24 luglio     Tre scosse nelle Filippine. La più forte del 7,1 grado.

Fino al 27 luglio    nulla.

28 luglio    Ieri alle 7,30 c’è stata una scossa del 2,2 grado fra Aquila e Rieti.

29 luglio   Mi ha chiamato Galasso. Il 4 agosto verranno con il geologo a fare un sopralluogo. Bene.

Lo avviso della caduta del Sindaco e giunta di Collecorvino. Mi sottolinea che non è importante.

30 luglio Grossi temporali. Acqua a catinelle. Tuoni e fulmini. Ha rinfrescato.

Resto: silenzio.

31 luglio Non piove più e…silenzio.

AGOSTO 2010 Calende greche.

z settembre 2007 2 0321 agosto   E’ domenica.

2 agosto     E’ arrivata la fattura dell’ACA. Riporta i consumi d’acqua in via Garibaldi dal 22 aprile 2009 al 14 maggio 2010. In più ci sono varie voci che si riferiscono alle spese di allaccio ed a somme da dare come caparra. Totale quasi 400 euro!

Noto che il tutto è stato calcolato come per “una seconda casa”, e questo nonostante una miriade di documenti che ho dovuto portare nei loro uffici e i giorni persi e le arrabbiature. ( vedi 13 e 14 maggio 2010).

3 agosto    Salvo sorprese, visti i precedenti, telefono all’ACA di Penne. Sono aperti. Percorro questi altri sedici chilometri portandomi dietro nuovamente tutta la documentazione. Vado e faccio presente il problema.

L’impiegato mi risponde che non può farci niente perché innanzi tutto non funziona il computer ( di nuovo?) e poi lui non ha la facoltà di modificare il contratto. Mi invita ad andare alla sede principale di Pescara e parlare con il dottor Giancarlo Gennari. Vengo anche a sapere che il dirigente è indagato per “favoritismo”! Indagato non vuol dire colpevole e poi non credo sia il caso mio. Domani mattina ci vado. Altri 40 chilometri!

4 agosto   Sono all’ACA di Pescara. Edifici moderni, belli e ben tenuti.

Parlo con il dottor Gennari. Spiego la situazione. Senza nessun accenno da parte mia mi dice di essere indagato proprio per questo genere di problemi. Aggiunge che se ne tirerà fuori positivamente e mi indica l’ufficio del signor Leone per definire una volta per tutte la pratica.

Vado dal signor Leone. Gentilissimo.

Guarda la mia documentazione, si relaziona, scrive. Alla fine dichiara che la fattura verrà annullata e me ne sarà inviata una nuova che prenderà in considerazione la mia situazione. Lo saluto e me ne vado.

Ho la sensazione che questa sarà la volta buona ma non ne sono tanto sicuro. Vedremo.

Nel pomeriggio mi ritrovo a casa nostra per l’appuntamento con l’architetto ed il geologo. Mi dicono che la relazione sul terreno è obbligatoria per la definizione della pratica. Lo stato concorre alle spese fino a 5000 euro ed il resto sarà a carico nostro. Mi faranno avere preventivo per l’intervento. Passeranno un po’ di giorni perché ci sono le ferie di mezzo. Ci mancherebbe!

Fino al 15 agosto    il mondo è in ferie.

Un posto da sogno che possiamo solo sognare!

Un posto da sogno che possiamo solo sognare!

16 agosto    scossa sismica vicino alle isole Eolie del 4,5 grado. L’onorevole Schifani era a bordo del suo yacht e ne è rimasto impressionato. Poverino.

Fino al 21 agosto    ancora ferie.

22 agosto    Scossa nel basso Tirreno vicino alla Sicilia del 3,2 grado.

23 agosto    NN

24 agosto     fra ieri ed oggi scossa nell’aquilano del 2,6 grado.

Fino al 27 agosto    NDD

28 agosto    alle ore 9 scossa del 4 grado a Perugia. Che succede?

29 agosto    stanno finendo le ferie.

30 agosto    varie scosse, la più forte del 2,2 grado fra le province di Aquila, Teramo e Rieti.

31 agosto    continua lo sciame sismico nella provincia dell’Aquila e in parte di quella di Rieti. Varie scosse fra il 2 e il 3 grado. E’ stato richiuso il centro storico aquilano e sospesi i lavori all’interno dell’area. La gente è ripresa dalla paura. In molti hanno dormito nelle auto.

L’architetto mi invia con e-mail il preventivo della Tecnosoil di Spoltore per le indagini geologiche. Totale 5468 euro.

Attendiamo un altro preventivo. Comunque dovremo pagare qualcosa. Vabbè.

…continua…

MARZO – APRILE 2010

casa inv.MARZO 2010 Campa cavallo che l’erba cresce!

1 marzo       Alle 10,48 ennesima scossa all’Aquila del 2,4 grado. Epicentro in città. Hanno fatto uscire i ragazzi dalle scuole e la gente si è riversata in strada.

Prendiamolo pure come un allenamento o come una esercitazione, mai fatti prima, ma ora queste scosse incominciano a rompere. Durano da quasi un anno e la gente è stanca.

2 marzo     A Collecorvino niente da segnalare.

Leggo su Il Centro che all’Aquila vince il “popolo delle Carriole”! Son tornati gli “scariolanti” .

Seimila aquilani violano la zona rossa per smaltire le macerie ferme da quasi 11 mesi. Una catena umana unisce Piazza Palazzo a Piazza Duomo con un passaggio di carriole e secchi.

Attimi di tensione al varco dei Quattro Cantoni: gli aquilani forzano il blocco e la polizia non si oppone. Sembra che il capopopolo sia una signora di 84 anni! Largo ai giovani.

Si erano stancati dell’immobilismo delle istituzioni che ancora devono decidere dove riversare le macerie e in quale modo farlo.

Fino al 6 marzo     Calma piatta.

7 marzo    Niente da segnalare tranne che nella notte c’è stata una scossa del 3,3 grado in Friuli e all’Aquila continuano le giornate delle carriole. La domenica Dio si riposò, gli aquilani NO.

8 marzo    In merito alla nostra situazione: silenzio.

In Turchia un terremoto del 6 grado ha causato morti e feriti. Arridanghete!

Oggi è la festa della donna. Il nostro albero di mimosa si è seccato.

Ha incominciato a farlo l’anno scorso subito dopo il terremoto. “Nesso di

La nostra mimosa quando era in vita.

La nostra mimosa quando era in vita.

causalità”?  Pochi giorni fa l’ho tagliato con la motosega. Era bello e faceva dei fiori meravigliosi, grandi, di un giallo intenso. Amen.

Non compro un rametto per Michela. Basta un bacetto. W le donne.

9 marzo         Anche oggi c’è da segnalare una scossa. E’ avvenuta fra le province di Aquila e Ascoli Piceno. Grado 2,7.

La prima ed ultima neve di primavera.

La prima ed ultima neve di primavera.

Alle 17 mi affaccio alla porta che da sul terrazzino al secondo piano. I tetti sono bianchi. Cade lenta e silenziosa la neve. Il paesaggio è natalizio. Non si sente un minimo rumore, solo il quasi impercettibile ticchettio dei fiocchi che si posano sulle tegole. L’ultima neve di primavera!.

Per quanto riguarda noi: silenzio.

10 marzo    N.N.

La neve è scomparsa. Quella di ieri è stata la prima e l’ultima neve di primavera!

Ora ci si mettono pure i vulcani! Dopo tre forti esplosioni che hanno fatto tremare l’isola, lo Stromboli erutta lava. La colata va verso il mare. Non ci facciamo mancare nulla: terremoti, frane disastrose in Calabria e Sicilia, dissesti geologici a cura e sotto l’illuminata regia dell’uomo ed ora le eruzioni vulcaniche. Meno male che c’è Silvio.

11 marzo     N.N.

Mando una e-mail al nostro architetto per sollecitare le pratiche. Al cellulare non risponde.

Scossa del 2,7 grado in provincia dell’Aquila. Scossa disastrosa di assestamento del 7,3 grado in Cile. Scossa del 4,2 grado in Grecia nel Peloponneso. Troppa grazia S. Antonio!!

Oggi sono a digiuno e sto facendo una disgustosa preparazione per un esame invasivo a cui devo sottopormi domani. Sono nervoso ma non solo per quello che devo fare domani ma anche per la situazione che non si sblocca. Mi viene da piangere ma devo trattenermi e consolare Michela che sta peggio. Allegria!! Caro Mike.

12 marzo     Fatto l’esame. Le cose non vanno bene. Come tutto il resto…

13 marzo     N.N.

14 marzo      N.N. ma è domenica!

Terremoto del 6.6 grado in Giappone. Invidiosi.

Oggi è il mio compleanno. Sto invecchiando nel fisico e nel morale. Non ho voglia di festeggiare. Mi chiamano al telefono per gli auguri. Ringrazio, faccio qualche battuta scontata e molte, sempre le solite, me le regalano. Grazie comunque.

Michela prepara un gustoso pranzo. Viene anche Marina e porta la torta. Spengo l’unica candelina. Tirchi.

Mi hanno fatto dei regali. Sono commosso…e triste. Meno male che c’è la famiglia.

15 marzo Nulla da segnalare.

Altra scossa di assestamento in Cile del 6,7 grado. Esagerati.

Collecorvino. L'interno della Chiesa parrocchiale messo in sicurezza .

Collecorvino. L’interno della Chiesa parrocchiale messo in sicurezza .

A Collecorvino iniziano i lavori per consolidare la chiesa parrocchiale. Dicono che sono stati raccolti 80.000 euro tra i fedeli.

E’ giusto che la casa del Signore sia rimessa a posto. Gli umani, per le loro case, possono aspettare. Devono scontare i loro peccati.

16 marzo    Niente di niente.

Ho inviato un’altra e-mail a Galasso.

L’architetto mi richiama e mi dice che ha avuto problemi all’Aquila ma che la prossima settimana sarà da noi. Si scusa. Scuse accettate. Ne ho un baule pieno.

In Cile altra scossa del 6,7 grado nella notte.  Alle 6,51 L’Aquila è svegliata da una del 2,7 grado. Che dire?

17 marzo     Il tempo migliora. Si sente l’aria della primavera. Abbiamo visto le prime rondini. All’Aquila molte di loro non troveranno più il nido.

A Collecorvino continuano i lavori per mettere in sicurezza la chiesa.

Ho avvisato il geometra Sigismondo che una grossa macchia d’acqua si sta allargando in alto su una parete della cucina. Gli ho chiesto se fosse il caso che mandi qualcuno per controllare. Risposta: “va bene. Vedremo.” Più conciso di così!

Fino al 20 marzo     Silenzio.

21 marzo       Nulla salvo che nella notte nell’aquilano è stata avvertita una scossa del 2,6 grado e che a Cuba, a Guantanamo, c’è n’è stata una del 5,6 grado. Tutto il mondo è paese.

fino al 29 marzo      Il silenzio è d’oro.  Chi c…l’ha detto?

30 marzo      Oggi torna Marzia per passare Pasqua con noi. La accompagna Matteo, il piemontese.

Stamane alle 6 grossa sorpresa!

Si è rotto un tubo flessibile che porta l’acqua alla caldaia. E’ durato solo pochi mesi!! Era un flessibile di qualità!??

Mancavano solo le gondole e sembrava di stare a Venezia con l’acqua alta.

Ho chiamato il geometra Sigismondo al Comune per avvertirlo.

Risposta: “Hai cominciato tu a fare i lavori dentro quella casa, continua!”(?)

Gli ho ricordato anche della macchia d’acqua che si sta espandendo sul muro della cucina. Risposta: “Ah!Vedremo.” Aspetta e spera…

E’ venuto il tecnico da Loreto. L’ho chiamato io. L’acqua ha mandato in corto le centraline e la caldaia non riparte.

Sostituzione di due flessibili, sostituzione centraline, manodopera: preventivo 200 euro!!!! Chi paga? Il comune non ha un soldo.

31 marzo      Nulla all’orizzonte.

z settembre 2007 2 032APRILE 2010 La montagna partorì un topolino.

1 aprile     Alle 9 gli architetti Galasso e Loi sono a casetta nostra. Si mettono subito al lavoro. Devono ricontrollare sul posto tutti i dati finora raccolti. L’incartamento è voluminoso.

La casa è classificata E. Inagibile.

Per migliorare ulteriormente la situazione buttano giù più parti di intonaco e mettono a nudo i mattoni! Devono farlo. Danno più, danno meno…

La giornata è bella e non fa freddo. Buon lavoro.

Alle 3 del pomeriggio hanno finito. Oggi per loro è stato l’ultimo giorno di lavoro salvo eventuali richieste aggiuntive per nuove probabili ordinanze.

Mi dicono che subito dopo Pasqua presenteranno al Comune la domanda per il contributo. Quasi non ci credo.

Fino al 3 aprile       Nulla da dichiarare.

Ci ha raggiunto Marina, dalle Marche. La famiglia è riunita per la Pasqua.

Ho fatto visitare a Matteo un po’ di Abruzzo che non conosceva: Rigopiano,

Rocca Calascio (AQ)

Rocca Calascio (AQ)

Fonte Vetica, Castel Del Monte, Rocca Calascio ed il suo fatato castello. Bella giornata ma terribilmente fredda. Il termometro segnava 4 gradi!

Michela è rimasta a casa. Non sta bene. Si è presa una bella e soprattutto sonora bronchite.

4 aprile         Alle pendici dell’Etna, vicino a Catania, c’è stata una scossa del 4,4 grado. Tanto pè cantà…

Oggi è Pasqua. La giornata è brutta ed a tratti piove. Fa freddo. Volevamo pranzare a casetta nostra, in giardino, e cucinare qualcosa alle braci. Pazienza. Restiamo chiusi in via Garibaldi. Buona Pasqua ! ma a quando la Resurrezione ?

5 aprile      Scossa del 7,2 grado in California. Sò forti sti americani!

E’ Pasquetta e fa freddo. Marzia e Matteo partono in mattinata per Torino. Marina ritorna a casa sua nelle Marche nel primo pomeriggio. Michela ed io rimaniamo soli con la sua bronchite. Domani è un altro giorno…

6 aprile Stamane ho ritirato degli esami a cui mi sono sottoposto giorni fa. Fra me e casetta nostra non so chi stia meglio !! La differenza è che casetta nostra si può aggiustare……e per me neanche la rottamazione.

Oggi ho presentato al Comune e fatto protocollare due richieste.

La prima per il contributo delle spese sostenute per il trasloco secondo l’ordinanza n. 3797 art.5.

La seconda per richiedere un contributo per le spese sostenute a causa della rottura del flessibile della caldaia.

Per quanto riguarda la prima credo non ci saranno problemi anche perché sostenuta da una ordinanza del Governo. Prima o poi!

Per quanto riguarda la seconda credo poco anche al poi. Vedremo. Chi vivrà….

OGGI alle ore 15 l’architetto Galasso Vincenzo ha depositato presso il Comune la domanda per i contributi per la riparazione della nostra abitazione. E’ passato un anno esatto dal terremoto!!!|

OGGI, 6 aprile 2010, è l’anniversario del terremoto che ha colpito tanto duramente l’Abruzzo e particolarmente la provincia dell’Aquila.

Un pensiero va alle oltre trecento vittime che il sisma si è portato via. Bambini, adolescenti, giovani e anziani. Lui non ha guardato in faccia nessuno.

Leggo (ma si sapeva) che non è il terremoto che uccide ma la mano dell’uomo!!  E’ senz’altro vero. Noi ci mettiamo sempre del nostro,..ma anche la natura….!

Televisione e giornali oggi hanno dedicato le prime pagine alla triste ricorrenza. All’Aquila  fin dalle fatidiche ore 3,32, la popolazione, i rappresentanti del Governo, della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e dei volontari hanno ricordato con silenziosi cortei il drammatico evento.

Anche LUI ha voluto parteciparvi, non invitato, facendosi sentire con una scossa del 2,7 grado.

Fino al 12 aprile      Rien de rien.

13 aprile      Spaventoso terremoto in Cina in una regione del nord, povera e abitata in maggioranza da popolazione di origine tibetana. Si parla di oltre 400 morti e decine di migliaia di feriti. L’80% delle povere case è distrutto e anche quasi tutte le scuole e uffici pubblici. LUI ha scelto un’ora in cui le aule e gli uffici erano già pieni di studenti e lavoratori. Nessun commento.

Da parte del Comune di Collecorvino, dello Stato italiano, degli Enti preposti: silenzio.

14 aprile     Niente.

15 aprile         Un messo comunale ci ha recapitato a mano una lettera dell’ufficio tecnico del comune. Ci viene chiesto di effettuare le volture delle utenze del gas, luce e acqua che sono ancora a nome del Comune e di provvedere al pagamento dei consumi. Dal 28 maggio 2009 abbiamo sollecitato più volte questa operazione per aver anche modo di accedere agli aiuti e contributi statali che ci spettavano e anche per non “ingigantire” la somma da pagare.

Ho sentito subito il geometra Sigismondo dell’ufficio tecnico. Lui credeva che tutto fosse già stato regolarizzato da tempo.(!!)

Gli abbiamo chiesto di documentarci i consumi con fotocopie per darci modo di regolarizzare le volture con le varie Società. Ci ha risposto che aveva bisogno di qualche giorno per poter provvedere. O.K.

Fino al 20 aprile        nulla.

21 aprile                                    Telefono al geometra del comune per fissare l’appuntamento per domani in modo di regolarizzare la pratica “utenze”. Vuole essere presente anche Michela che per l’occasione uscirà dal lavoro un’ora prima. Mi dà la conferma e mi invita a contattare direttamente l’ing. Di Giacomo che è al corrente di tutto. L’appuntamento è fissato per domani alle 11,45. Tutto a posto!?

22 aprile        All’ora fissata, 11.45, Michela ed io entriamo nell’Ufficio Tecnico comunale. Il geometra è assente. E’ dovuto andare a Pescara per motivi di lavoro.

Ci rivolgiamo, come detto ieri dallo stesso geometra Sigismondo, all’ingegner Di Giacomo che in quel momento è in compagnia del Sindaco.

L’ingegnere ci guarda “strano”! Ci dice non dovete rivolgervi a me. Potete fare tutto con il geometra!”

Mia moglie inizia ad innervosirsi. Io sorrido. Sono ormai vaccinato.

Gli sottoponiamo un quesito: “ma non è che dopo il geometra ci dice che serve che ci stia lei perché è lei che deve decidere?”

Ci risponde: “assolutamente no. Può fare tutto lui. Io devo allontanarmi perché mi hanno chiamato per una urgenza a Congiunti (una frazione del comune) ma il geometra dovrebbe ritornare fra poco.”

Salutiamo l’ingegnere ed il Sindaco (che non ha mai proferito parola).

Nell’attesa che ritorni il geometra mia moglie ed io scendiamo all’anagrafe per fare le carte d’identità nuove.

Risaliamo dopo circa venti minuti e troviamo il geometra Sigismondo Lorenzo.

Appena ci vede ci chiede: “avete fatto con l’ingegnere?”

Michela gli risponde: “lui ci ha detto che dobbiamo fare con lei!”

Ma no esclama l’impiegato – io non posso fare nulla. E’ lui che pensa a queste cose.”!!

Michela ha una esplosione vera e propria di collera. Cerco di trattenerla inutilmente.

Non ce la faccio più. Ho voglia di morire. Con voi è sempre la solita storia. Ci sono sempre dei problemi.”!!!

Il geometra se ne esce con una frase che al contrario della sua buona intenzione di calmarla la fa ancor più imbestialire : “signora si calmi. Fossero tutti questi i problemi!”

Le bombe di Hiroshima e Nagasaki non erano nulla in confronto alla deflagrazione causata da mia moglie.

Che ne sa dei nostri problemi, lei. – Esclama Michela quasi in lacrime per la rabbia – Noi è da più di un anno che li troviamo ovunque e voi di certo non ci aiutate, anzi. Voi ci state prendendo in giro. Sembra quasi che vi divertiate a farlo.”

Il Sigismondo non sa che pesci prendere.

Mia moglie si gira e se ne va. Pacatamente spiego brevemente al geometra le varie situazioni che ci hanno coinvolto da quando siamo entrati in quegli uffici. Mi da “un pochino” di ragione.

Si scusa e mi invita ad andare a casa. Ci chiamerà non appena ritornerà l’ingegnere.

Raggiungo mia moglie e torniamo a casa per il pranzo anche se lo stomaco è chiuso.

Dopo pochi minuti, il tempo di appendere le chiavi, squilla il telefono. Dobbiamo ritornare al Comune. Meno male che l’edificio dista non più di trecento metri dalla nostra attuale abitazione.

Ci ritroviamo tutti nell’ufficio dell’ingegnere Di Giacomo. Alla fine, dopo qualche parvenza di scuse, apprendiamo che devono ancora fare i vari conteggi, devono ritrovare le varie fatture e quindi chiedono altri giorni per poter “istruire” la pratica con l’aiuto della signora Loredana dell’ufficio amministrativo che sta al piano superiore.

(Sarà il caso che spieghi bene che si tratta di un lavoro altamente complesso. Consiste nel trovare una decina di fatture riguardanti le utenze di acqua, luce e gas, tirare una somma, fare delle fotocopie e….basta.!!!!)?

Per affrettare i tempi passiamo dalla signora Loredana.

Ci accoglie gentilmente. Ascolta attentamente. Apprendiamo che della nostra situazione di terremotati non ne sapeva nulla fino a due giorni prima! Con molta semplicità ci invita a ripassare martedì prossimo perché lunedì il Comune è chiuso per la festività dei Santi Patroni Filippo e Giacomo. Tutto qui.

Salutiamo e ritorniamo a casa. Michela si è un po’ calmata. Le sorrido. Mi risponde che non ce la fa proprio più!

Fino al 25 aprile          niente.

26 aprile              Oggi sono dovuto andare all’Aquila per un esame clinico del sangue che in Abruzzo viene effettuato solo nell’Ospedale  S.Salvatore del capoluogo abruzzese.

Ho avuto modo di toccare con mano la realtà della catastrofe che ha colpito questa bella città ed i paesi limitrofi.

E’ passato più di un anno ma le ferite non sono per nulla guarite. Le vedi nelle persone che incontri, nell’aria che respiri, nelle case squassate, nelle macerie immobili.

Per un urgente bisogno fisiologico sono entrato in un piccolo bar aperto in un monolocale prefabbricato in legno. Ho chiesto della toilette. Il ragazzo dietro al banco mi dice che non c’è ma mi indica il palazzo alle spalle che è vuoto e transennato.

Cerchi di non farsi vedere. Il mio locale è proprio là dietro. E’ aperto. Il gabinetto è in fondo.”

Furtivamente, per quanto posso, entro timoroso.

Non posso fare a meno di guardarmi intorno. Mi prende un groppo alla gola. E’, o meglio, era un bel bar. Grande, ben arredato e rifinito.

C’è rimasto solo il bancone e la grande scaffalatura dove si mettevano in mostra le bottiglie e i vari tipi di bicchieri. Tutto ora è inesorabilmente vuoto.

La polvere del sisma e quella di un anno di chiusura hanno ricoperto tristemente tutto. Sulle pareti ed il soffitto evidenti si vedono i segni del terremoto. Crepe e fenditure si sono distribuite in modo astruso ed astratto.

Mi sbrigo ed esco sempre con fare quasi ladresco.

Ordino un caffè al giovanotto e parliamo. Siamo soli nel locale.

Mi dice rassegnato che la clientela è dispersa. Non si ferma quasi più nessuno. Ha perso degli amici. Non si sa quando si ricomincerà. Come prima mai. Si va avanti così. Casa sua è inagibile. E’ là dietro, in quel palazzo. Con la famiglia sta in un piccolo prefabbricato in periferia. E’ andata bene. I suoi stanno bene. Lui ha solo una piccola ferita sulla testa. Si spera.

Non me la sento di dirgli che anche io nel mio piccolo….

Lo saluto e gli auguro buona fortuna anche se mi sembra di dire un qualcosa di fuori luogo.

Al ritorno, dopo fatto l’esame, sono costretto a passare dentro la città per prendere la strada per casa.

Palazzi vuoti, negozi e attività chiusi. Transenne dappertutto. Nessun passante. Le strade laterali chiuse. Evidenti le cicatrici sulle mura. Terrazzi tristi con vasi di fiori secchi e piante non curate. Vado piano. Accelero il minimo. Mi sembra di disturbare. Mi comporto come fossi ad un funerale. Mi accorgo che sto trattenendo il fiato. Il silenzio fa paura.

Raggiungo la statale. Butto fuori l’aria dai polmoni. Inspiro forte con il naso. La respirazione diventa più regolare. Per poco.

Passo davanti un segnale che indica Onna. Al di là della strada, oltre gli alberi vedo tante, troppe macerie.

E’ passato più di un anno. Sembra ieri.

Fino al 28 aprile       Nessuna novità.

29 aprile      Mi reco al Comune per incontrare l’ingegnere. Mi “rasserena” subito.

Mi chiede sorpreso: “che cosa? Che dovevamo vedere?” Sarei stato sorpreso del contrario. Mi avverte che oggi non c’è il geometra e mi invita a ripassare domani.

Detto e fatto. Ma domani non c’è lui!

30 aprile        Alle 9 del mattino accompagno Michela all’ospedale di Penne. Deve sottoporsi ad un esame prenotato il dicembre scorso. Dopo andiamo al Comune. Questo andirivieni incomincia ad essermi antipatico.

Passiamo prima dalla signora Loredana dell’ufficio amministrativo. Ha preparato quasi tutto. Le manca una fattura ma crede di sapere dove trovarla(?).  Approssimativamente la spesa da rimborsare al Comune si aggira sugli 800 euro. Ci assicura che per martedì prossimo sarà tutto pronto. Salutiamo ed usciamo.

Anche il mese di aprile è finito con i suoi alti e bassi. Più bassi!

…continua…