DICEMBRE 2012

casa inv.DICEMBRE 2012 …e lucean le stelle.

3 dicembre Passo al Comune per relazionare la signora dei Tributi in merito all’IMU sulla nostra casa inagibile. Mi risponde che allora va bene così!            Sono perplesso.

Passando davanti alla bacheca all’ingresso noto un avviso circa la Tarsu, la tassa sui rifiuti.

Scadeva il 30 novembre ma è stata prorogata al 10 dicembre perché le nostre care SIMIL POSTE ITALIANE non hanno ancora consegnato il 70% dei bollettini.

Il Comune glieli aveva dati per la spedizione a fine settembre! Anche a noi non è arrivato nulla. In questo modo il povero cittadino dovrà pagare il 10/12, il 30/12 e il 30/01/13!!!                                                                                                                    Due rate nello stesso mese.

Torno all’ufficio Tributi e la signora mi invita a ritornare lunedì prossimo, 10 dicembre. Se ancora non mi saranno arrivati i bollettini me li riempiranno a mano con tutti i dati.

Non ci posso credere!

5 dicembre Sisma nell’Ascolano e nel Teramano. Alle 2,18 si è verificata una scossa pari al 4 grado. Nel giro di mezzora altre 3 scosse più lievi. Il movimento sismico è stato avvertito anche nelle province di Pescara e Chieti.

Mia moglie dice di averla sentita questa notte. Io dormivo.

6 dicembre Non sono ancora arrivati i bollettini per pagare la TARSU. Lunedì dovrò andare al Comune per farmeli riempire a mano.

Ho inviato una Email al quotidiano Il Centro.

Li informo sui problemi che la mancata consegna della corrispondenza sta causando in paese e non solo.

7 dicembre Mi ha chiamato telefonicamente una giornalista de Il Centro. Voleva una conferma su quanto da me scritto. Sta cercando di mettersi in contatto con il Sindaco per altri chiarimenti.

8 dicembre Abbiamo fatto l’albero di Natale. Mia moglie ed io siamo soli ma la tradizione va rispettata.

A sera incomincia a nevicare. La colonnina di mercurio fuori alla porta segna -2.

9 dicembre Continua a nevicare. Il termometro segna -1. Il paesaggio imbiancato è bellissimo. Anche Via Garibaldi è più bella. I fiocchi hanno coperto gli escrementi dei colombi!

10 dicembre Oggi, lunedì, sono stato all’Ufficio Tributi per farmi riempire i bollettini per il pagamento della Tassa sui Rifiuti. La Posta non ha ancora consegnato nulla dopo più di 70 giorni.

Ho saputo che non esiste più il “classico postino” di una volta. Quello che conosceva tutti e che sole, pioggia o vento non mancava mai di fare il suo lavoro. Roba antiquata! D’altri tempi.

Anche le Poste non sono più quelle di una volta. Si sono ammodernate, computerizzate, hanno alzato i costi delle operazioni, ma hanno diminuito la professionalità ed il contatto con l’utente.

Ora si vedono (quando si vedono) postini sempre diversi, a tempo determinato, che non conoscono la zona e spesso chiedono informazioni sul posto.                  Ora sono veloci solo ad apporre la dicitura “sconosciuto” ed a rispedire indietro la corrispondenza.

Il caso nostro:

l’indirizzo fino al 2008 circa era Contrada Materna. Poi è stato rinominato dal Comune Strada Degli Ulivi, ma nel frattempo c’è stato il sisma e ci siamo ritrovati ospiti in Via Garibaldi. (!)

Abbiamo allora segnalato alle Poste dove consegnare la corrispondenza e tutto è filato liscio fino a circa un anno fa.

Ora il caos nonostante sul cancello sia stato affisso da noi un avviso che spiega a chiare lettere la problematica e invita a consegnare la posta ad altro indirizzo. Troppo per le Nuove Poste Italiane.                                                                                          Fatto sta che da mesi non riceviamo più riviste mensili, cartoline, offerte, lettere e raccomandate!! indirizzate a contrada Materna.

Dobbiamo ricontattare tutti coloro che ci scrivono al vecchio indirizzo.

Una domanda sorge spontanea: dove sta tutta la posta non consegnata? E’ stata rispedita al mittente o…?!

11 dicembre Su Il Centro la giornalista Claudia Ficcaglia ha scritto un articolo: POSTA IN RITARDO A COLLECORVINO. CITTADINI INFURIATI.

Due colonne che parlano dei ritardi nella consegna delle bollette, del caso limite dei bollettini TARSU, la corrispondenza ordinaria che svanisce nel nulla, del Sindaco che ha scritto più volte alla Direzione Provinciale delle Poste e anche all’Ufficio Centrale di Roma senza ottenere nessuna risposta concreta e non riuscendo a dialogare con i dirigenti.                                                                             L’articolo mette in evidenza anche un fatto molto strano. Il 90% della corrispondenza non reca più nessun timbro così il cittadino non può dimostrare nulla. E’ vero! Perché?

Ho paura che però non cambierà niente.

Che paese è quello che per avere una risposta sui disservizi deve rivolgersi ai giornali o a Striscia La Notizia?

15 dicembre Scandalo alla Regione Lombardia.

La Guardia di Finanza dopo aver effettuato dei controlli sulla gestione dei rimborsi elettorali verifica gli scontrini e le fatture per spese che dirigenti e assessori hanno sostenuto.

Sono stati richiesti i rimborsi per:

  • cioccolatini, caramelle, pasticcini,
  • sigarette,
  • pranzi super luculliani,
  • colazioni,
  • gratta e vinci,
  • libri di narrativa,
  • cartucce per la caccia etc. (profilattici nessuno?)

Subito ti viene da ridere, ma poi ti prende una rabbia!                                                       La parola “vergogna” non esiste più nella politica tutta?

24 dicembre Sul Messaggero appare un articolo:

L’AQUILA, CITTA’ FANTASMA, UN ALTRO NATALE AMARO.

Ancora un altro Natale, il quarto dopo il terremoto, nella tristezza di una città distrutta. L’Aquila trascorrerà il Natale con circa 32mila persone ancora inattesa di rientrare nelle loro abitazioni. ….

Il Sindaco Cialente dichiara che si sono persi due anni per l’incapacità del commissariamento, della struttura tecnica di missione e della classe politica inadeguata. Cerca di spiegare la situazione alla popolazione ma la gente è stanca e se la prende con lui. La storia infinita.

29 dicembre Scosse sismiche all’Aquila, in Emilia e Sicilia. Tutte del 2° o poco superiori.

Parlo telefonicamente con l’architetto. Stanno lavorando sulle richieste aggiuntive. Ora è un periodo particolare. Le feste natalizie, l’ultimo dell’anno…

BUON ANNO A TUTTI.

Speriamo nel detto “anno nuovo, vita nuova”.

…continua…

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